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In bikini nei parchi più grandi della città: ma con decenza

Negli 8 maggiori parchi di Bergamo sì ai costumi, no invece in quelli frequentati dai più piccoli, altrimenti sanzioni di 100 euro. La Giunta precisa il regolamento della polizia urbana

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Agosto tempo di spogliarsi… e la giunta di Bergamo approva un orientamento da tradurre in ordinanza: una “precisazione” del regolamento della polizia urbana che evita nei parchi cittadini di praticare qualsivoglia “forma di naturismo”.

Così i (tanti) bergamaschi ancora in città potranno tornare a prendere il sole nei parchi in costume, ma solo negli otto più grandi: Sant’Agostino, Longuelo, Trucca, Otto Marzo, via Quintino Basso a Valtesse, San Vigilio, Turani e lungo la Greenway ovvero il percorso della ciclabile dal Campo Utili fino a San Lorenzo.

Il vicesindaco Sergio Gandi annuncia di aver selezionato quelli più grandi, già frequentati da chi li utilizza anche per prendere il sole, mentre il divieto resterà nelle oasi verdi più frequentate dai piccoli, come ad esempio il Parco Suardi.

Si poterebbe però anche tenere conto che in questo parco sono spesso i più piccoli, nel loro “costume da parco”, a cercare la frescura vicino alla fontana.

Si va dunque definendo il regolamento imbastito dalla giunta Tentorio precisando in che misura è vietato spogliarsi.

Ed ecco come si pò accededree agli 8 parchi: sì ai costumi a due pezzi e al torso nudo per gli uomini, ma occhio al “principio della decenza”. Sanzioni di 100 euro sono previste per i trasgressori e per il topless.

Peraltro le indicazioni saranno contenute nei nuovi cartelli per i parchi.

Tutti al parco, allora, a cercare una tintarella da vacanza a costo zero!

Occhio al sole che batte comunque e all’afa, ma soprattutto all’idea di “decenza” che potrebbero avere i controllori che passano a fare una capatina per il parco e non per forza per prendere il sole.

Luca Baggi

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Commenti

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  1. Scritto da Hans wassen

    Paura del corpo, paura della sessualità… Paura di tutto… In tutta Europa e non solo nei parchi si prende il sole e non mi pare che ci siano studi che dicano che qualcuno sviluppa problemi (psichici?) per questo. Invece al piazzale degli alpini si può bivacchi, dormire la notte e il giorno, sporcare, defecare e urinare senza problemi e in barba a qualsiasi regolamento municipale.

  2. Scritto da Luca

    Imparate da questi che vivono meglio di noi certi doni della natura: https://www.bergamonews.it/mediacenter/foto/la-sfilata-delle-miss-fondoschiena-le-strade-brasiliane-206791

  3. Scritto da Max

    Nelle piscine girano molte di ragazze col bikini che ha lo slip sul dietro di modello “filo interdentale”…. Sarà indecente per i legislatori? Turberà i bambini? Per me è bellissimo!!!!!!!

  4. Scritto da sepp

    bigottismo nostrano… se non ci fossero stati Napoleone e qualche eroe risorgimentale saremmo molto simili all’Iran…

    1. Scritto da ba cosa dici

      veramente questa non è una amministrazione “bigotta” è composta dal fior fiore del progressismo cittadino! apri l’occhio, questi vogliono essere il “big brother” (leggi il libro “1984” di Orwell)

  5. Scritto da Paolo

    Scusate, quand’è che un bikini è “decente” e quando invece non lo è?

  6. Scritto da Piero

    Non potevano mancare gli indispensabili cartelli che ci istruiranno sul come svestirsi nei parchi: non siamo più capaci di fare niente senza le sagge indicazioni di come si sta al mondo dei nostri amministratori pubblici. E pensare che l’Italia è messa così grazie alla macchina pubblica incapace ed inefficiente…. Ascoltateli bene i consigli di questa categoria di “educatori”

  7. Scritto da Groucho

    Qualcuno mi spieghi la differenza tra un uomo a dorso nudo al mare, al parco o in cantiere. E i bambini dovrebbero scandalizzarli dopo che in tv vedono di molto peggio? Solita ipocrisia da medio evo.

    1. Scritto da Piero

      All’ipocrisia da medio evo si aggiunge la bramosia degli amministratori pubblici di dare indicazioni a noi su tutto e per tutto, credendo di dare lustro alla loro posizione pubblica. In realtà, dimostrano solo voglia irrefrenabile di potere e comando. Un bimbo dell’asilo saprebbe essere più elegante!

  8. Scritto da Luigi

    E poi via tutti a recitare il padre nostro!

    1. Scritto da mauro

      magari! Le cose andrebbero meglio….

  9. Scritto da peter

    “mentre il divieto resterà nelle oasi verdi più frequentate dai piccoli”. quindi, secondo la giunta, se un bambino vedesse un uomo o una donna in costume, sarebbe un problema? perchè non emettere un’ordinanza con divieto per i bambini bergamaschi di andare al mare, al lago, in piscina?