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La Giunta semplifica l’allestimento dei dehors: ora parola al Consiglio

Più semplice allestire un dehors a Bergamo: la Giunta ha infatti approvato la modifica al regolamento per l’occupazione del suolo pubblico degli spazi esterni degli esercizi commerciali, un provvedimento che ne snellisce notevolmente le procedure per l’autorizzazione e la realizzazione.

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Più semplice allestire un dehors a Bergamo: la Giunta ha infatti approvato la modifica al regolamento per l’occupazione del suolo pubblico degli spazi esterni degli esercizi commerciali, un provvedimento che ne snellisce notevolmente le procedure per l’autorizzazione e la realizzazione.

Un documento che va nella direzione indicata del progetto del Sindaco Gori “Bergamo città semplice e low tax” che stabilisce la revisione di una serie di regolamenti comunali con l’obiettivo di semplificare il più possibile le procedure alle imprese cittadine.

Tante le novità previste dalla revisione, dalla presentazione di due sole copie del progetto (contro le sette attualmente previste) all’eliminazione dell’obbligo di presentazione di una lunga serie di documenti non strettamente connessi al progetto, dall’istituzione della figura del tutor comunale per la stesura e presentazione del progetto alla semplificazione della procedura per i progetti in zone di pregio.

Tra le più significative vi è anche l’aumento della durata della concessione: si passa da tre a nove anni, in modo da garantire l’ammortamento dell’investimento da parte degli esercenti.

Molte infine le misure per lo snellimento della procedura di presentazione da parte degli esercenti e di rilascio della concessione da parte del Comune: sono previsti iter più brevi per coloro che sceglieranno di utilizzare lo sportello online comunale per la presentazione delle domande e, qualora si rendano necessari pareri della Soprintendenza per la realizzazione del dehors, saranno gli stessi uffici comunali ad occuparsi della trasmissione dei progetti.

Il Comune prevede infine la distinzione tra pratiche semplici (la sola collocazione in esterno di tavoli e sedie) e complesse (la collocazione di arredi e strutture, ma anche i soli tavoli e sedie in ambiti vincolati).

La delibera passerà ora al vaglio del Consiglio Comunale.

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Commenti

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  1. Scritto da Andrea Salanti

    I dehors no perchè deturpano il paesaggio urbano, Borgo Santa Caterina no perche i residenti vogliono dornìmire, l’aeroporto no perchè gli aerei fanno rumore, Città Alta sì ma, mi raccomando, poche frequentazioni perchè i parcheggi non sono sufficienti, Astino sbaracca dopo l’Expo, ecc. Di che cosa pensa di vivere questa citta’ nel prossimo futuro? Di banche e di aziende che bergamasche non lo sono più? Fate un po’ voi.

    1. Scritto da il gipeto

      Hai ragione … ma ci sono già abbastanza bar e ristoranti in città senza bisogno di occupare strade piazze e parcheggi che dovrebbero essere dedicati alla loro funzione..o no ?

      1. Scritto da e state fuori

        io ad agosto, con 30 gradi di sera, non entro in nessun locale per bere qualcosa… se invece ci sono dei tavolini fuori, magari…

        1. Scritto da però

          i cosiddetti dehors cioè “di fuori” sono in realtà scatoloni al chiuso e NON “dei tavolini fuori,” cioè all’aria aperta !!!!!

  2. Scritto da il gipeto

    Sono una vera schifezza per una città che si candida all’unesco. ..dei veri abusi edilizi permanenti travestiti da precari a cominciare dalla schifezza del bobino in piazza libertà. ..

  3. Scritto da e dopo?

    la prossima puntata del degrado ambientale dopo “dehors” cioè scatoloni orridi “fuori” dai locali pubblici, saranno “suk” ad ogni angolo, poi locali a luci rosse, poi …. E’ proprio un’amministrazione aperta e progressista! Ovviamente sempre all’insegna della libertà. “O Libertà, quanti delitti si commettono in tuo nome!”

    1. Scritto da miro

      I dehors c’erano pure con l’amministrazione di prima.. andavano bene? Un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe