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Expo, Eco ai Ministri: Conoscenza è salvezza e con la cultura si mangia

Umberto Eco ha tenuto una "lectio" ai Ministri della Cultura riuniti a Expo Milano 2015 nell'ambito di una Conferenza Internazionale organizzata dall'Italia. E rispondendo ad una battuta dell'ex Ministro Tremonti: "per molte nazioni i beni culturali costituiscono un incremento per l'economia delle città".

Umberto Eco ha tenuto una "lectio" ai Ministri della Cultura riuniti a Expo Milano 2015 nell’ambito di una Conferenza Internazionale organizzata dall’Italia. Un intervento destinato a far discutere. "La diffusione della cultura e della conoscenza reciproca dei patrimoni culturali dei vari Paesi può costituire uno degli elementi di salvezza per un mondo sempre più globalizzato" ha evidenziato Eco.

"La conoscenza di altre culture non elimina l’odio e la diffidenza per chi è diverso da noi e non dobbiamo fingerci anime belle e pensare che con il contatto culturale si possano salvare i bambini che muoiono di fame in Africa – ha aggiunto lo scrittore -. Ma non dimentichiamo che è stato anche su sollecitazioni culturali che tanti volontari sono partiti per prestare la loro opera verso Paesi in difficoltà, scoprendo, tramite una cultura differente, che quei popoli erano uguali a loro".

C’è poi un passaggio del suo intervento, in cui Eco sembra abbia voluto rispondere all’ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti, senza citarlo. Infatti, Eco ha ricordato: "quel politico italiano che anni fa disse che "Con la cultura non si mangia". Beh, oggi quelle domande sono prive di senso. Perché per molte nazioni i beni culturali costituiscono un incremento per l’economia delle città. Non è una questione solo economica: la cultura è fondamentale per la comprensione reciproca in un mondo in cui le diverse culture vivono in continuo contatto".

Infine ha concluso: "Voi ministri siete i protagonisti della mutua comprensione tra i popoli. Anche quando promuovete i beni culturali dei vostri Paesi, state lavorando per il bene di tutti. Per questo meritate il nostro ringraziamento".

Commenti

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  1. Scritto da BeRGHEM

    La conoscenza delle culture porta a rispetto tra loro, ad una maggiore coscienza della cultura propria, nonche’ di una maggiore autostima. Il pressapochismo culturale delle scuole. o il relativismo dilagante grazie a certe nuove ideologie politiche porta ad un impoverimento della persona. Ognuno pero’ oggi più’ che mai puo’ prendere in mano libri su libri e mettersi a studiare cio’ che lo circonda, storia, economia, scienze, lingue locali o globali. Spegnano la tv prima.

  2. Scritto da Paolo

    Parlare di Cultura a coloro i quali conoscono soltanto la cultura della poltrona e della diaria pubblica, inventandosi funzioni ed enti inutili ad arte per tale scopo, è perdita di tempo. Comunque Umberto Eco è sempre un gigante!