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Prezzi delle opere edili Nuovo bollettino più green e a difesa del suolo

Presentata in Camera di Commercio di Bergamo la rinnovata edizione del bollettino dei prezzi informativi delle opere edili: tra le novità di rilievo l'introduzione di un nuovo capitolo sulle opere di difesa del suolo e la valorizzazione del capitolo riservato alle manutenzioni e ristrutturazioni.

Presentata, con rinnovata veste grafica, la nuova edizione del bollettino dei prezzi informativi delle opere edili, disponibile per il pubblico a partire dal 10 agosto: la copertina, frutto di un lavoro congiunto in commissione di architetti e operatori della Camera di Commercio di Bergamo, presenta i noti propilei di Porta Nuova, simbolicamente raffigurati come “ingresso alla città” che spiccano davanti al profilo di Città Alta, con un’ecologica pennellata di verde premonitrice del nuovo approccio rispettoso dell’ambiente e del patrimonio edilizio esistente.

Il presidente di Ance Bergamo e vicepresidente della Camera di Commercio Ottorino Bettineschi ha ricordato che il bollettino è uno strumento di lavoro che si rivolge non soltanto alle imprese del settore, circa 25mila, ma anche ai privati, ai professionisti e al settore pubblico, sottolineando come in questo momento si tratti di un sostegno fondamentale per il mondo dell’edilizia in grado di rilevare prezzi reali che remunerino equamente il lavoro delle imprese e dei loro collaboratori.

Il presidente della Commissione per la rilevazione dei prezzi informativi delle opere edili e dirigente Ster Regione Lombardia Claudio Merati ha illustrato il lavoro svolto per rinnovare il bollettino: le non poche novità sono in linea con il compito storico che resta, in via primaria, quello di verifica puntuale e attendibile dei prezzi di mercato. Tuttavia l’attuale situazione economica unita a una crescente sensibilità ambientale hanno determinato un riposizionamento del settore edilizio, ora sempre più orientato verso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente senza il consumo di nuovo suolo e la difesa del territorio. Il bollettino si adegua quindi a queste mutazioni.

Ecco le novità di rilevo:

– la riorganizzazione dei capitoli destinati alle opere di imprenditoria edile, con la valorizzazione e l’incremento del capitolo riservato alle manutenzioni e ristrutturazioni;

– introduzione di un nuovo capitolo sulle opere di difesa del suolo, da intendere quali lavori atti al consolidamento di pareti rocciose, versanti e scarpate, oltre alle sistemazioni ambientali di aree in correlazione diretta o indiretta con le pertinenze di un fabbricato civile;

– diversa organizzazione della sezione relativa alle opere di urbanizzazione, con l’introduzione di un nuovo capitolo riservato alla manutenzione e riqualificazione di strade e piazzali; nuovi accorpamenti di voci per rendere più fruibile il bollettino;

– revisione delle avvertenze generali e premesse ai singoli capitoli, con l’aggiunta di specifiche e chiarimenti necessari a ridurre le contestazioni.

L’impegno della commissione per il futuro sarà quello di aumentare il numero degli informatori (imprese del settore edile) per rendere sempre più concreta la corrispondenza tra la situazione reale e il resoconto offerto dal bollettino.

Commenti

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  1. Scritto da può essere

    Saranno abbastanza realistici per le opere private, per i quali da sempre vige la trattativa fra le parti.Lo sarebbero se fosse vigente l’antica (dire vecchia sarebbe offensivo per essa) legge sui lavori pubblici che è stata invece “opportunamente” abrogata dalla legge “Merloni” cioè quella del massimo sconto ovvero “ribassi incredibili”

  2. Scritto da ribassi

    Come al solito saranno per niente realistici visto che in caso di appalto saranno soggetti a ribassi incredibili.
    Quindi il solito bollettino farlocco non attinente alla realtà