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Il Papa Giovanni si occuperà delle cure “territoriali” Violi (M5S): “E’ un rischio”

A differenza di quanto preventivato nelle scorse settimane, la riforma della sanità lombarda trasformerà l'ospedale Papa Giovanni XXIII in una “Asst”.

A differenza di quanto preventivato nelle scorse settimane, la riforma della sanità lombarda trasformerà l’ospedale Papa Giovanni XXIII in una “Asst”. Si tratta delle aziende socio sanitarie territoriali, con due funzioni: ricoveri ospedalieri e cure territoriali, in collaborazione con i medici di famiglia. Il disegno originale invece aveva destinato il nuovo ospedale a rimanere centro di alta specializzazione di livello nazionale.

Il cambio di rotta non convince il consigliere del Movimento 5 Stelle Dario Violi: “Vengono tolte tutte le aziende ospedaliere che diventano bracci operativi delle Asl per gestire la sanità sul territorio – spiega -, ma non dimentichiamo che per il Papa Giovanni sono stati spesi 500 milioni di euro. A mio avviso è un rischio”.

Le 8 nuove Agenzie di Tutela della Salute (ATS) nei fatti sostituiranno le attuali 15 Aziende Sanitarie Locali (ASL) e avranno compiti di programmazione dell’offerta sanitaria, di accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie, di negoziazione e acquisto delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Alle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) spetterà invece il compito di erogare le prestazioni sanitarie e sociosanitarie.

Commenti

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  1. Scritto da Valduga maria Teresa

    Potrebbe essere utile avere tutto in una sede però se così fosse , è importante far gestire l’Asst a persone responsabili oneste non spostare i dirigenti attuali e direttori sanitari che prestano servizio nelle Asl …. Mettiamoci qualche direttore di distretto che sono molto più validi e preparati.

  2. Scritto da bene

    da “…centro di alta specializzazione di livello nazionale…” per cui .”…sono stati spesi 500 milioni di euro…” e alura? ben venga finalmente un ospedale altamente specializzato che si preoccupi dei bergamaschi come sembra sia, ovvero “….con due funzioni: ricoveri ospedalieri e cure territoriali, in collaborazione con i medici di famiglia…” .se è così brao Marú

    1. Scritto da Laura

      Prova ad andare al p.s. del Papa Giovanni di domenica pomeriggio con una scheggia in un occhio, vedrai come si occupano dei bergamaschi…… “Torni il giorno dopo perché l’oculista c’è di lunedì mattina”. Ai “Riuniti” questo non succedeva, c’era un reparto d’eccellenza di oculistica e ti assistevano immediatamente, facendoti saltare la coda del p.s. e mandandoti direttamente in reparto.

      1. Scritto da antonino

        Reparti e specialisti sono gli stessi. Il pronto soccorso oculistico funziona allo stesso modo.

        1. Scritto da Laura

          Ai Riuniti per una congiuntivite mi hanno soccorso immediatamente di domenica pomeriggio e curato con annessa prescrizione di collirio, al papa Giovanni con una scheggia (ovviamente non da ricovero) mi hanno detto di tornare lunedì mattina! Se trovassi ancora i documenti delle prestazioni (avvenute ovviamente anni fa ai Riuniti) gliele sbatterei sotto il naso!