BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Danza macabra, Orologio e… Ecco dieci motivi per visitare Clusone

Clusone è una meta ideale se volete trascorrere una giornata diversa dal solito, tra ambienti medievali e natura incontaminata. E' un piccolo gioiello della valle bergamasca, al quale farete fatica a resistere.

Se siete amanti del caldo non potrete facilmente soggiornare a Clusone: nonostante sia perennemente riscaldata da sole, questo paese raggiunge temperature molto fredde in inverno ed in estate è piuttosto fresco, con punte di massimo venticinque gradi. Ideale quindi per trascorrervi le giornate di questa stagione torrida. E’ considerato territorio della Val Seriana, ma una parte del suo altopiano appartiene al bacino del fiume Oglio. Clusone è una meta ideale se volete trascorrere una giornata diversa dal solito, tra ambienti medievali e natura incontaminata. E’ un piccolo gioiello della valle bergamasca, al quale farete fatica a resistere.

1) BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA E SAN GIOVANNI BATTISTA

Questa Basilica, principale luogo di culto cattolico della città, è il primo motivo che spingerà i visitatori a fare un salto a Clusone. La scenografia è imponente e maestosa: un’ampia scalinata a tenaglia vi farà accedere alla Basilica, fiancheggiata da un fastoso porticato. Si narra che sia sorta sulle rovine di un tempio romano dedicato alla dea Diana tra il 1688 e il 1698. Vi lascerà senza parole il campanile, sormontato dalla statua del Santo a cui è dedicata la Basilica. L’interno è invece costituito da un’unica navata lungo la quale si aprono otto cappelle laterali. L’ambiente è, sia globalmente che minuziosamente, molto suggestivo.

2) L’OROLOGIO ASTRONOMICO (E LA SUA TORRE)

Al centro della Torre Medievale si nota un insolito orologio, da poco restaurato che, con un’unica lancetta, è in grado di indicare le ore, i giorni, i mesi, i segni dello zodiaco, la posizione del sole e della luna e la durata delle ore di sole e di buio. Questo è possibile grazie a tre dischi concentrici che ruotano. L’unico fisso, tra questi, è quello più esterno. L’orologio gira inoltre in senso antiorario ed è ancora ben funzionante, nonostante i pezzi che lo compongono siano quelli originali. L’orologio e la sua torre sono uno dei patrimoni che rendono caratteristica questa località.

3) PALAZZO COMUNALE

Adiacente alla Torre dell’orologio si impone il Palazzo Comunale, severa struttura che sembra ricondurre all’anno Mille, quando fungeva da palazzo difensivo dei signori. Durante i secoli ed in seguito ad alcuni restauri l’edificio è mutato, ma mantiene ancora i suoi caratteri peculiari. Oggi domina la Piazza dell’Orologio e la sua facciata è ricca di affreschi votivi e stemmi nobiliari di famiglie veneziane, simbolo della libera associazione politico – economica di Clusone e del suo territorio alla Repubblica Veneta. Oggi è sede dell’ufficio comunale.

4) MUSEO MAT

Se volete approfondire la vostra conoscenza artistica, una tappa al Museo Arte Tempo è obbligatoria. Nato recentemente, questo edificio offre, tra i suoi affreschi seicenteschi, ben fornite collezioni di opere e dipinti di artisti clusonesi (e non solo), che appartenevano alle famiglie Sant’Andrea, Querena, Trussardi Volpi e Nani. Spiccano inoltre interessanti esemplari di meccanismi di orologi da torre di ogni epoca. Il Museo vanta di un itinerario che, partendo dal Quattrocento, vi delizierà con opere di considerevole importanza, ricordando le due sculture presenti di Giacomo Manzù e i ritratti di Attilio Nani.

5) ESCURSIONE

Il sito della città offre un elenco non indifferente di sentieri e percorsi nei quali potrete avventurarvi, suddivisi per difficoltà e tempo di durata. Il più lungo è l’”Escursione G”, a cui dovrete dedicare ben cinque ore. Il percorso è tuttavia semplice e farete tappa a Blum, dove potrete rilassarvi alla Cappelletta degli Alpini e godere della vista dell’altopiano; successivamente a Rasga, ricca di prati verdi; per concludere giungerete al Fontanino della Mamma, dove potrete usufruire della fresca e limpida acqua della fonte. Seppur lunga, l’escursione vi permetterà di osservare una vasta quantità di paesaggi e al suo termine sarete più che soddisfatti.

6) SELVA DI CLUSONE

Iscritta al catalogo delle “Bellezze Naturali d’Italia” nel 1922, è una pineta che vi alienerà totalmente dai frastuoni e dai problemi mondani. Un territorio ampissimo che ha da sempre attirato i turisti: al suo interno di snodano oltre 22,500 metri di sentieri. Numerosi sono i percorsi che si possono intraprendere: potrete ad esempio raggiungere il Fontanino di Sales, da cui sgorga un’acqua freschissima. Le attività praticabili sono molte e la zona ben attrezzata vi invoglierà a trascorrere qui l’intera giornata, riposandovi all’ombra dei suoi pini. Non è importante solo dal punto di vista turistico, ma anche da quello geologico: la selva custodisce alcune meravigliose testimonianze: i "Massi Erratici" e le "Buche del Freddo".

7) PALAZZO FOGACCIA

Questa residenza fu finanziata da colui che le diede il nome, il conte Vittorio Maria Fogaccia, che la commissionò Giovanni Battista Quadrio alla fine del Seicento. La magnificenza del palazzo permise di capire immediatamente la notorietà della famiglia. La relativa semplicità della facciata esterna in muratura rustica si scontra con la ricercatezza della struttura interna, laddove un labirinto di sale e i corridoi racchiudono ricercati affreschi e dipinti neoclassici. Purtroppo oggi l’edificio è privato: vi abitano gli eredi del Conte.

8) DANZA MACABRA

L’Oratorio dei Disciplini, al suo esterno, è ricco di affreschi e dipinti aventi un tema comune: la morte. Il Trionfo della Morte, L’Incontro dei tre morti e i tre vivi e La danza macabra sono solo alcune raffigurazioni presenti sulle sue pareti. Quest’ultima è particolarmente suggestiva: teschi alternati a uomini in carne (ed ossa), aventi probabilmente il ruolo di vittime, sono i protagonisti di questo affresco. Gli scheletri simboleggiano la morte ed accompagnano al macabro ballo personaggi di infimo rango, come una donna con lo specchio, simbolo di vanità e superficialità.

9) MOTOR PARTY

Il Motor Party è un must di Clusone: tutti gli anni la città ospita atleti di fama internazionale che si sfidano in travolgenti numeri su fuoristrada a due ruote. L’evento si svolge solitamente a giugno e quindi, per quest’anno, è troppo tardi, ma verrà probabilmente riproposto anche nel 2016. Il Motor Party è una sfida che appassionerà tutti i fanatici di moto e di acrobazie adrenaliniche. L’ingresso è gratuito e avrete la possibilità di riposarvi in un’ampia tensostruttura di 1500 mq con birreria, cucina e pizzeria in funzione lungo l’intera durata dell’evento.

10) CHIESA DEL PARADISO

Impossibile chiudere il tour a Clusone senza fare una visita a questa chiesa, costruita nel XVI secolo. La tradizione narra che è stata realizzata con pietre derivanti dalla distruzione di fortilizi ghibellini e guelfi, molto diffusi sull’altopiano clusonese. Al suo interno sono conservate interessanti opere d’arte, tra cui: il novecentesco Altare della Visitazione, opera di Virginio Muzio con la ripresa di elementi fantoniani, gli altari laterali (dell’Addolorata, del Crocefisso, di s. Lucia, di s. Giuseppe e della Concezione) e i numerosi dipinti dei pittori del luogo.

Michela Berta

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ludo

    Quando mi capita di passare da Clusone e in particolare il centro storico, inspiegabilmente mi sento proiettato indietro nel tempo ed è una sensazione bellissima che auguro di provare a tutti. Se ne avete l’occasione andateci.