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Ottenute le autorizzazioni: a settembre parte la prima sezione statale Montessori

"Carissime famiglie, insegnanti, educatori che ci avete seguito con tanto affetto e passione, soprattutto in questi giorni": inizia così la lettera che Muriel Mastrapasqua ha inviato martedì pomeriggio 28 luglio per comunicare che sono state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie ad attivare a settembre 2015 la prima sezione statale Montessori a Bergamo

"Carissime famiglie, insegnanti, educatori che ci avete seguito con tanto affetto e passione, soprattutto in questi giorni": inizia così la lettera che Muriel Mastrapasqua (tra i pormotori) ha inviato martedì pomeriggio 28 luglio per comunicare che sono state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie ad attivare a settembre 2015 la prima sezione statale Montessori a Bergamo (una delle pochissime in Italia) presso il Plesso Don Milani di via Feramolino.

I bambini i cui genitori hanno formalizzato la domanda nel periodo compreso tra il 20 e il 28 luglio, sono stati accolti, prosegue la lettera, ed è una notizia positiva visto che la novità rischiava di saltare. 

Peraltro è ancora possibile formalizzare l’iscrizione anche se i posti a disposizione siano limitati.

Si invitano pertanto gli interessati a contattare tempestivamente la segreteria dell’IC Muzio.

Ecco l’annuncio formale pubblicato sul sito della Muzio: "Si comunica che è stata autorizzata, per l’anno scolastico 2015/2016, una classe prima primaria con metodo Montessori presso la scuola primaria don Milani di via Feramolino 1, Bergamo. Chi avesse intenzione di iscrivere il/la proprio figlio/a è invitato a presentarsi presso la segreteria dell’Istituto "Muzio" in via San Pietro ai Campi 1, Bergamo (tutti i giorni, escluso il sabato, dalle 10 alle 13) che darà le istruzioni nel caso di accettazione della domanda. Si fa presente che i posti a disposizione sono limitati, si invita pertanto a formalizzare eventualmente la richiesta. I bambini i cui genitori hanno formalizzato la domanda nel periodo compreso tra il 20 e il 28 luglio, sono stati accolti. Dovranno provvedere tempestivamente alla richiesta di nullaosta presso la scuola di attuale iscrizione La stessa segreteria è comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento anche al numero di telefono 035316754 (selezionare area alunni e quindi primaria) o all’indirizzo mail segreteria@icmuzio.gov.it

Commenti

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  1. Scritto da Giuseppe

    Perché invece di essere contenti di una opportunità pluralistica anche nella scuola pubblica, aggiungerei finalmente, si cerca sempre la polemica gratuita? E poi: 1 è una scelta libera; 2 cerchiamo di informarci prima di fare delle polemiche sterili. Per concludere, congratulazione al comitato di mamme promotore di questa iniziativa con pochissimi precedenti

  2. Scritto da Giorgio

    In Italia ci vuole pure l’autorizzazione a far del bene alle nuove generazioni…. PAZZESCO! Coraggio ragazzi, il bene e i giovani, (con l’età dalla loro parte) vincono sempre sul male e gli attuali maneggioni scivolosi che vi hanno compromesso il futuro. Sarebbe interessante conoscere le motivazioni degli insegnanti di scuola pubblica restii ad applicare sui figli degli altri metodi didattici che prevedano la valorizzazione delle peculiarità di ogni individuo. Brava don Milani!!!

  3. Scritto da Stefano

    ma gli insegnanti (che sono statali e quindi non scelti dall’istituto) hanno frequentato il corso necessario per ottenere l’abilitazione al metodo (corso che non dura un paio di sabati mattina)? l’approccio all’insegnamento è parecchio diverso, non credo ci si improvvisi

    1. Scritto da Lella

      Invece di preoccuparsi tanto del metodo Montessori, provare a preoccuparsi dei metodi tradizionali che appiattiscono tutti uguali col “6 politico” (una vera offesa all’individuo)? Quelli le vanno bene anche senza corsi? Sa che queste ruffianerie hanno rovinato l’Italia, riducendola un paese dal quale per i giovani è meglio andarsene??

      1. Scritto da plinio

        hei lella, puoi dirmi dove danno il 6 politico? grazie

        1. Scritto da Lella

          Ho un figlio normale in scuola primaria che fa i compiti normalmente e (sempre normalmente) prende voti ragionevoli e consegue promozioni, che in quinta ha accanto compagni che non fanno mai i compiti dalla classe prima, perché per le maestre è traumatizzante punire con la bocciatura gli indisciplinati e i menefreghisti. Lo chiami come vuole, lo chiami 1492 politico, se vuole, ma la promozione d’ufficio appiattisce al ribasso e disincentiva chi è diligente. L’opposto del metodo Montessori!

    2. Scritto da carla

      Come da convenzione del 2013 tra OPERA NAZIONALE MONTESSORI e Ministero Università e Ricerca, per insegnare in una sezione statale Montessori e’ necessario avere conseguito il diploma di differenziazione didattica montessoriana (corso di 550 ore) !

  4. Scritto da valter grossi

    Ottima iniziativa : il pluralismo didattico è positivo, soprattutto quando incentiva una crescita critica