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Docente precario bergamasco scrive a Matteo Renzi: Buona scuola, che amarezza

Massimo Pezzali, insegnante ai primi posti nelle graduatorie ad esaurimento della provincia di Bergamo, scrive al presidente del Consiglio, esprimendo amarezza e rammarico per quanto contenuto nella riforma della “Buona Scuola”.

Non c’è pace per la riforma della Buona scuola varata dal governo Renzi: dalle speranze degli insegnanti e del personale non docente alle proteste, anche accese come quelle in piazza a Roma davanti a Montecitorio.

Massimo Pezzali, docente precario bergamasco, ha voluto esprimere tutta la sua delusione al presidente del Consiglio con una lettera inviata al sito orizzontescuola.it:

“Gentilissimo Presidente del Consiglio, sono un docente precario di 55 anni, presente ai primi posti nelle graduatorie ad esaurimento di Bergamo ed ho tanto sperato nel piano straordinario di assunzioni previsto dalla nuova legge sulla ‘Buona scuola’.

Oggi, dopo aver esaminato la legge stessa ed il conseguente D.D.G., Le devo esprimere il mio rammarico e la mia amarezza per quanto previsto in tali documenti. In particolare il piano straordinario di assunzioni prevede che ogni docente presenti una domanda su base nazionale, in conseguenza della quale potrà essere destinato in una qualunque delle 200 province d’Italia (!!).

Io ho deciso che non presenterò tale domanda (e come me molti altri colleghi) perchè, alla non più giovane età di 55 anni e con situazioni familiari che richiedono la mia presenza a casa la sera, non sono nelle condizioni di essere assegnato ad altra provincia diversa dalla mia.

Continuerò a rimanere, come prevedono le norme, precario nelle graduatorie ad esaurimento della mia provincia, ancora con eventuali incarichi annuali e nella speranza che tali graduatorie si esauriscano davvero.

Tutto questo dopo trent’anni di insegnamento, un lavoro che amo tantissimo……

Cordialmente”.

Commenti

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  1. Scritto da Egidio

    perché bgnews si rende complice di questa disinformazione?
    l’affermazione “… prevede che ogni docente presenti una domanda su base nazionale” è falsa!
    le 102 mila assunzioni saranno suddivise in 4 fasi (0, a, b, c) le prime due copriranno quasi metà del totale e non comporteranno cambio di provincia, non così per le fasi b e c.
    la legge 107/2015 non impone al signor pezzali obbligo di presentazione della domanda per la fase nazionale e questo non comporterà alcuna penalizzazione

  2. Scritto da Alberto

    Sui contenuti scolastici della riforma niente da dire, o il problema è solo lo stipendificio-scuola?

  3. Scritto da Luca

    L’hanno chiamata riforma della scuola, quando è soltanto un’ondata di assunzioni. Che pena essere conciati così

  4. Scritto da Luigi

    No momento, prima si vuole equita’ nel giudizio… quindi concorsi su base nazionale… pero’ nazionale e’ troppo, perche’ io voglio il posto dove vivo… embe’?

    1. Scritto da carlo

      caro Luigi, palese il tuo odio verso una categoria che non ha voluto il tuo nome….non capisco cosi aggressivi verso popolo di persone che non fanno nulla…mi viene da chiedere se questa è una casta per pochi eletti o se possono partecipare tutti. se è cosi perche non avete anche voi fatto come loro??? mi sa tanto di gatto che non arriva al lardo…questa è l’Italia

      1. Scritto da Luigi

        Caro Carlo, onestamente il tuo commento e’ impossibile da capire. (e no, la categoria non ha voluto il mio nome… specialmente perche’ non sarebbe il mio lavoro!)

  5. Scritto da roberta

    Che tristezza questi dipendenti pubblici che si lamentano sempre! Al posto dell’ormai sospeso servizio militare introdurrei, per i dipendenti pubblici, l’obbligo di lavorare almeno sei mesi nel privato; vedrete che poi, quando tornano nel pubblico, smetteranno di lamentarsi e si leccheranno le dita, per la fortuna e i privilegi che hanno!!
    Soprattutto gli insegnanti, che lavorano 24 (ventiquattro!!!) ore la settimana e hanno tre mesi di ferie.

    1. Scritto da tristess

      scusi da dove l’ha presa la barzelletta delle ventiquattro ore di lavoro (oltre ai tre m,esi di “ferie”)?!? prima di scrivere baggianate è bene informarsi. Basta menzogne! Gratis.

      1. Scritto da roberta

        L’ho presa da mia cognata che insegna alle elementari. Comunque, genio della lampada, se le cose non stanno così chiariscici tu le idee, per favore. E dimostraci che in realtà anche gli insegnanti lavorano 40 ore come tutti i cristiani

        1. Scritto da Letizia

          Non so dove lavori tua cognata, ti assicuro che da me (genova) nel mio Istituto e nelle altre scuole che conosco , si è lavorato fino al 30 giugno e si ricomincia il 1/9 Ok , non sono 40 ma sfido chiunque a gestire 25-28 bamb per più di 22 ore . Solo chi ha a che fare con loro può capire la fatica che si fa. Bisogna poi aggiungere le varie riunioni, i rapporti con le famiglie e tutto il tempo dedicato a casa a preparare e correggere i lavori . Quindi non 24 ore ma molte di più!

        2. Scritto da STEFA69

          Mi pare che Roberta abbia centrato una parte del problema,gli insegnanti lavorano 18 ore alla settimana (orario completo) e molti di loro lavorano per il 27 del mese,a discapito degli alunni,che sono gli unici che ci vanno di mezzo.Poi c’e’ una parte di docenti cha fa il proprio lavoro con passione,ma i privilegi dei docenti sono evidenti,ferie più lunghe,possibilita’ di correggere i compiti a casa,insomma non e’ il classico lavoro da 40 ore settimanali.Almeno su questo si puo’ essere d’accordo

          1. Scritto da resto mancia

            ma se avete così tanto da rosicare e infangare, perché non ci provate voi a insegnare come dite voi, a fare…”un tubo” per farci “andare di mezzo i vostri ragazzi”, ferie a go go…e altre amenità?!? Facile sputare addosso senza sapere cosa è un lavoro. Chi ha provato a stare in classe venendo da altro lavoro, mediamente non ha creduto a quanto comporta.

  6. Scritto da Arianna

    Renzi sta attuando quanto già previsto da Calamandrei nel 1950….
    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza, ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che
    fare per impadronirsi delle scuole ? Comincia a trascurare le scuole pubbliche, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private….”

    1. Scritto da Luigi

      ah. quindi e’ per quello che ora han proposto l’imu per le scuole private cattoliche! ora torna tutto… Arianna….

  7. Scritto da ... o destra?

    Renzi sta realizzando tutto quanto è stato impedito a Berlusconi. Totale eliminazione dei diritti dei lavoratori e conseguente compressione dei salari, bavaglio e/o controllo di stampa, TV e internet, impossibilità pena la galera ad un cittadino che si tuteli registrando situazioni potenzialmente fonti di reati, privatizzazione della scuola pubblica e ulteriore finanziamento di quella privata, adesso vanno anche all’attacco di quel che resta del diritto di sciopero…sinistra?

  8. Scritto da rino

    Beh, quantomeno ha avuto la possibilità di scegliere se fare la domanda o no. E’ già un bel passo avanti.

  9. Scritto da massimo pezzoli

    la prossima caro Massimo Pezzali veda di fare la scelta giusta pure quando vota… chi vota PD nuoce all’Italia…

    1. Scritto da STEFA69

      Parole sante sig Pezzoli,ma ricordiamoci che dietro il PD c’e’ la chiesa e il suo stuolo di cattocomunisti che dirigono le menti poco acculturate degli italiani.
      In Italia c’e’ il vezzo di “votare contro” non di votare a favore,esattamente quello che succede negli stadi…si tifa contro l’avversario,non a favore della propria squadra
      Ci sono molte persone che a Bergamo,citta’ ricca ma estremamente ignorante,hanno votato Gori per votare contro il centro destra,non perché credessero in Gori..

  10. Scritto da STEFA69

    Pieno appoggio a questo docente che ama il suo lavoro,come volevasi dimostrare,dopo i tanti entusiastici peana alla riforma “buona scuola” ecco che leggendo bene il testo della riforma saltano fuori le verita’ nascoste.
    Renzi e’ un altro fanfarone,tipico italiano,bravo a buttare fumo negli occhi.E pensare che hanno chiesto la fiducia per questa porcheria,meglio lasciare le cose come erano,piuttosto di questo pastrocchio,che tristezza….e meno male che criticavano Berlusconi….

    1. Scritto da Klaus

      Mi risulta che ci fossero maestre di Primaria che tifavano per Renzi e lo dicessero ai loro alunni a mo’ di “innocente” proselitismo politico. Complimenti!