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Dalmine, Iodice (Forza Italia): “Irpef 2015, dal PD politica che impoverisce il territorio”

«Fra tasse patrimoniali (inasprite iniquamente l’anno passato) e l’inutile rimodulazione delle tasse sul reddito con incrementi del 60-70% per le fasce più ricche, la Giunta guidata dal Sindaco Alessio e sostenuta dal Partito Democratico persegue una strategia politica che impoverisce Dalmine».

«Fra tasse patrimoniali (inasprite iniquamente l’anno passato) e l’inutile rimodulazione delle tasse sul reddito con incrementi del 60-70% per le fasce più ricche, la Giunta guidata dal Sindaco Alessio e sostenuta dal Partito Democratico persegue una strategia politica che impoverisce Dalmine».

A dichiararlo è Gianluca Iodice, consigliere comunale di Forza Italia, durante la seduta del Consiglio Comunale di Dalmine.

RIMODULAZIONE IRPEF: INGIUSTA E INUTILE – «Tale impostazione è iniqua, ingiusta sul piano ideale:ognuno dovrebbe contribuire alle spese comune in proporzione alle proprie capacità– sottolinea Iodice – Inoltre, è pure inutile all’atto pratico. Chi ha un reddito di 10 mila euro passerà da 47 euro a 45 euro: 2 euro di risparmio. Chi ne guadagna 60 mila passerà da 282 euro a 450: 168 euro in più. Chi ne guadagna 100 mila andrà da 470 euro a 800 (+330 euro). Ciò vuol dire chementre i redditi più alti pagheranno parecchio in più (dal 60% al 70%), il risparmio per i redditi minori sarà quasi nullo. Almeno Renzi con gli 80 euro ha fatto una busta per Natale, il Sindaco Alessio ci prova con due caffè al bar».

TERRITORIO IMPOVERITO – Ma c’è altro, a guardare nel lungo periodo: «Bisogna – dice il consigliere – sempre tener conto di due principi elementari: a) per ridistribuire ricchezza occorre prima produrla, b) alla lunga la redistribuzione danneggia i poveri.Aumentando in maniera così forte le tasse sulla fascia dei cittadini più abbienti si punta a una sola cosa: impoverire il territorio. Aliquote del genere, alla lunga, porteranno alla riduzione della percentuale di famiglie in grado di contribuire più significativamente al tesoro comunale e che in generale usufruiranno meno di servizi onerosi per il Comune, come i servizi sociali.Il risultato sarà infatti di sfavorire l’insediamento di persone con alta capacità contributiva, facendo magari pure scappare chi oggi già risiede a Dalmine.

ALLA FINE PAGHERANNO I PIÙ POVERI – «La conseguenza è ovvia:riducendo l’imponibile fiscale globale entreranno meno soldi nelle casse del Comune. Inoltre, aumentando la percentuale di persone a basso reddito aumenterà la richiesta di contributi ed esenzioni, quindi aumenteranno le spese del Comune. Insomma, il Comune avrà meno entrate e più spese e si troverà obbligato ad aumentare le tasse su tutte le fasce di reddito, a partire dai meno abbienti, che pagheranno cara la miopia del Sindaco Alessio».

Commenti

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  1. Scritto da pablo

    una posizione a dir poco imbarazzante… anche se, probabilmente, chi ha un reddito sopra i 60.000 la pensa esattamente come lei.

  2. Scritto da quindi?

    Quindi? caro Iodice, dica lei dove prendere i soldi per fare le cose. Facciamo che le aumentiamo a chi a meno, tanto è abituato a non aver nulla e le leviamo a chi ha di più. Non sia mai detto che si debbano impoverire.
    Oppure li prendiamo dal bilancio di Geseco che avete affondato in 5 anni.

  3. Scritto da quindi?

    Quindi? caro Iodice, dica lei dove prendere i soldi per fare le cose. Facciamo che le aumentiamo a chi a meno, tanto è abituato a non aver nulla e le leviamo a chi ha di più. Non sia mai detto che si debbano impoverire.
    Oppure li prendiamo dal bilancio di Geseco che avete affondato in 5 anni.

  4. Scritto da articolo53

    caro il mio sig. iodice, ma si rende conto delle bestialita’ che dice. I “poveretti” che guadagnano 60 mila euro l’anno pagheranno “ben” 168 euro in piu’ ovvero percentualmente lo 0.028% in piu’ mentre quelli oltre il 100k ben lo 0.033% in piu (ammesso che guadagnino solo 60 e 100 altrimenti se guadagnassero di piu la percentuale gia’ infinitesimale scenderebbe ulteriormente!). Si studi meglio l’articolo 52 della costituzione prima di fare figuracce come questa…

  5. Scritto da dalmineseattento

    Perché non sottolineare anche l’assenza dal consiglio, (che trattava SOLO di bilancio preventivo e piano delle opere) dei consiglieri della Lega (Terzi e Facchinetti) del Patto Civico(Cortese) e dei grillini (Steffenoni) , dov’é la responsabilititá di rappresentanza dei cittadini in consiglio?

  6. Scritto da esseci

    l’ex assessore alla tradizione, dimentica che tradizionalmente fu la sindaca Terzi ad aumentare l’addizionale irpef

  7. Scritto da lucio

    Come si fa a dare ancora a retta a un personaggio del genere? Una volta che una amministrazione facorisce i redditi piu bassi e fa pagare a chi ne guadagna di piu non va bene ancora. Ma un po’ di vergoggns questi scalda sedia non la provano?

  8. Scritto da Iris

    Sono pronta a fare cambio con i poveracci che pagheranno 330€ in più all’anno per avere il loro reddito (credo il 4% della popolazione). Vista l’analisi di alta finanza, il consigliere potrebbe proporsi come consulente del principe Ranieri di Monaco prima che anche lì scappino le persone con alta capacità contributiva!