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Di Maio a Ghisalba: “Il referendum sull’euro? Sì, è possibile”

L'onorevole del Movimento 5 Stelle venerdì sera è salito sul palco di Ghisalba per la prima serata della festa provinciale del gruppo grillino: "Non parlo da leader, non voglio. Il nostro candidato premier lo sceglieranno solo gli elettori".

Venerdì 24 luglio l’area-feste di Ghisalba ha ospitato il debutto della prima festa provinciale del Movimento 5 Stelle tra acqua gratis, proclami anti-casta, raccolta differenziata e menù vegani. Il grosso dell’attenzione della prima serata, però, è stato attirato da Luigi Di Maio, l’onorevole grillino arrivato a Bergamo per "inaugurare" la manifestazione che, accerchiato da cronisti e telecamere, ha "tagliato il nastro della festa" con un attacco: "Il referendum sull’euro in Italia è assolutamente possibile – ha spiegato -. Se dobbiamo vedere svenduti i nostri gioielli, come il colosseo, allora no, non ci stiamo".

Di Maio ha poi smentito di voler prendere il posto di Beppe Grillo alla guida del Movimento: "No, non parlo da leader – ha sottolineato -, il nostro candidato premier lo sceglieranno naturalmente i cittadini". Poi l’attacco a Governo e Parlamento: "Ogni ora di lavoro alla camera costa circa 100mila euro ma invece di parlare di togliere l’Irap alle microimprese o di destinare fondi per i treni dei pendolari si sceglie di discutere se mandare in galera o meno chi viene intercettato. Istituiscono la giornata nazionale in ricordo delle vittime dell’immigrazione – ha attaccato ancora – senza pensare a come risolvere il problema vero e proprio. Preferiscono lavarsi la coscienza. Lega e Pd si mangiano quasi 200 milioni di euro di vitalizi: usciremo dalla crisi solo quando verrà deciso di mettere al centro dell’attenzione la popolazione e non quel 10% degli italiani, rappresentato dalla casta, che si è tutelato in ogni modo in questi ultmi anni".

A fare eco a Di Maio il consigliere regionale bergamasco Dario Violi: "Vogliamo che si torni al confronto con la gente – ha tuonato Violi -, siamo il centro della politica italiana e vogliamo parlare di cose serie come il reddito di cittadinanza, non di scontrini e cavolate varie". 

Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    mi sento di fare il commento per dire ad Aldo che , se si compiace che l’articolo 75 non darebbe la possibilità al referendum , sicuramente è un sostenitore dello stato quo . Invece di vergognarsi dimostrandosi non solo impotente ma anche fiero del giudizio contro Di Maio .

  2. Scritto da BeRGHEM

    L’ attuale governo e’ cio’ che di peggio poteva capitare all’ italia. Record di debito pubblico proprio l’ altro giorno, tasse sempre in aumento (la proposta di togliere l’ imu cancellata da Bruxelles), una capitale che e’ peggio della Grecia fallita vedi “Roma è un disastro. Neanche la Grecia fallita è sporca come la Capitale” il fatto quotidiano. Nessuna gestione dell’ immigrazione, assoluta impotenza davanti alle mafie. Il governo non eletto Renzi fa schifo, fa vomitare.

    1. Scritto da Luca Lazzaretti

      Guardi sig.Berghem che i governi non vengono mai eletti ma si formano in parlamento con chi ci sta e le camere poi danno o meno la fiducia. Per cui il governo presieduto da Renzi può farle schifo e la capisco, visto che a me faceva schifo il governo Berlusconi Bossi e ognuno ha i suoi gusti, ma dal punto di vista della costituzione è un governo pienamente legittimo .

  3. Scritto da Narno Pinotti

    Si tratta del referendum per cui il M5S si era dato l’obiettivo di un milione di firme, e che ne ha raccolte per ora 200mila? Mi sa che due settimane di banche chiuse in Grecia han fatto giustizia di tante chiacchiere anche altrove.

    1. Scritto da La verità fa male

      Si tratta proprio di quel referendum che politici e banchieri non vogliono far celebrare (vediamo se lei che la sa lunga indovina il motivo per cui non vogliono che il popolo italiano si pronunci sull’euro). In quanto alle due settimane di banche chiuse in Grecia, sono in fervida attesa di sapere chi tirerà fuori i soldi per l’ennesimo prestito a una nazione fallita e quando saranno rimborsati, visto che solo un visionario può credere che quella nazione sia in grado di pagare i suoi debiti

  4. Scritto da Aldo

    Qui siamo alla follia pura. Un onorevole che non conosce la costituzione , ma si sa visto il loro padrone non visogna meravigliarsi. Grillini andate a leggere l’art 75 e poi vedrete il vs referendum dove lo fate.

    1. Scritto da BeRGHEM

      La follia pura e’ di questo governo e di questo pd che non e’ capace di fare nulla, ma proprio nulla. Renzi sta portando l’ italia verso un pericoloso baratro, perché’ la corruzione e’ a livelli stratosferici, e il pd ne e’ il maggior rappresentante. Non una buona legge e’ stata fatta. I sondaggi non vengono più’ pubblicati. Siamo prossimi alla disfatta dello Stato. La Costituzione non e’ la Bibbia .. italia una e DIVISIBILE ..

    2. Scritto da rello78

      La follia pura è che i tuoi politici ci costano 100000 euro al giorno. Ma ormai siete così lobotomizzato che non vi fa più ne caldo ne freddo. Razzi, Penati and friends ringraziano x i 30000 euro mensili che gli garantisce.

      1. Scritto da Aldo

        A parte che non sono i miei politici. Ma poi cosa c entra con la storia dell’euro lo sa solo lei. Sono,le balle del,comico,che sono pura follia. Sono state raccolte solo 200000 firme per un referendum che non si potra mai fare anche se ne avessero raccolte 500000 il numero minimo. Vada a leggere l art 75 della cosrituzione e ooimvedra chi e’ piu’ pazzo.

  5. Scritto da il polemico

    purtroppo da monti in poi,ci si è piegati al volere dell’europa,dire che una nazione è al fallimento e vedere che si fa prestare 60 miliardi per girarli alla grecia che li utilizza per pagare i debiti alle banche,e non utilizzarli per gli italiani,,oltretutto con il consenso e l’appoggio di una parte dei cittadini,dimostra che per fare referendum contro l’orientamento della ue sarà una battaglia dura,un pò come il referendumo per ottenere più autoomia in lombardia