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Abbonamenti scontati per universitari e prof Rinnovata la convenzione

Il successo si misura sui numeri e quelli della convenzione tra le società di trasporto pubblico e l'università di Bergamo parlano chiaro: 636 abbonamenti a tariffa speciale emessi nel 2013, ben 1600 l'anno successivo. Per questo motivo è stato rinnovato l'accordo con l'ateneo per agevolare gli spostamenti con i trasporti pubblici.

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Il successo si misura sui numeri e quelli della convenzione tra le società di trasporto pubblico e l’università di Bergamo parlano chiaro: 636 abbonamenti a tariffa speciale emessi nel 2013, ben 1600 l’anno successivo. Per questo motivo è stato rinnovato l’accordo con l’ateneo per agevolare gli spostamenti con i trasporti pubblici.

Tutti gli studenti iscritti all’università di Bergamo, fino ai 26 anni d’età non compiuti, possono acquistare l’abbonamento annuale per le zone urbane servite da Atb e Teb alla tariffa speciale di 200 euro, invece del costo standard che può oscillare da 244 a 468 euro per cinque o più zone.

Da quest’anno inoltre è disponibile unicamente per gli studenti dell’università di Bergamo anche l’abbonamento annuale cumulativo che combina le zone urbane servite da Atb alle zone extraurbane servite da altri gestori della provincia, alla tariffa speciale da 470 euro, invece della somma del costo dell’abbonamento urbano ed extraurbano che potrebbe variare da un minimo di 523 ad oltre mille euro, in base alla tratta richiesta. Per accedere ai prezzi convenzionati gli studenti devono presentare il MAV d’iscrizione all’anno accademico 205/2016 ed allegarlo al modulo di rinnovamento. Non solo studenti: UniBg ha pensato anche ai docenti e al personale dell’ateneo, che possono acquistare l’abbonamento annuale per le zone urbane servite da Atb e Teb alla stessa tariffa speciale di 200 euro riservata agli studenti.

“Esprimo il mio ringraziamento agli organi dell’ateneo, agli studenti, al Comune di Bergamo e all’Atb per aver condiviso in tempi rapidi e con modalità innovative di agevolare il trasporto pubblico verso le sedi dell’università e migliorare l’accessibilità del nostro ateneo – spiega il rettore Stefano Paleari -. Questo d’altro canto è coerente con una strategia a medio lungo termine finalizzata a trasformare il nostro territorio ben oltre i confini della città in un’area giovane, evoluta e capace di preparare il futuro con impegno e fiducia”.

Soddisfatto il direttore di Atb Gianni Scarfone: “L’università degli studi di Bergamo ha espresso l’esigenza di offrire a studenti e mondo accademico e tecnico ottime ragioni per preferire il mezzo di trasporto pubblico all’uso dell’auto privata negli spostamenti. Atb ha raccolto la sfida e così sono nati abbonamenti davvero convenienti, che da quest’anno diventano ancor più vantaggiosi. Ci piace l’idea di fare sistema sui temi della mobilità sostenibile ponendo al centro la persona, con le sue esigenze e le sue necessità”.

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