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Piazza della Loggia: 41 anni dopo la strage ergastolo a Maggi e Tramonte

E' arrivata nella serata di mercoledì 22 luglio, dopo otto ore di camera di consiglio, la sentenza del processo d'appello bis sulla strage di piazza della Loggia a Brescia al termine del quale la Seconda Corte d'assise d'appello di Milano ha condannato all'ergastolo l'ex ispettore veneto di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi e l'ex fonte 'Tritone' dei servizi segreti Maurizio Tramonte.

E’ arrivata nella serata di mercoledì 22 luglio, dopo otto ore di camera di consiglio, la sentenza del processo d’appello bis sulla strage di piazza della Loggia a Brescia al termine del quale la Seconda Corte d’assise d’appello di Milano ha condannato all’ergastolo l’ex ispettore veneto di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi e l’ex fonte ‘Tritone’ dei servizi segreti Maurizio Tramonte.

Prima che i giudici togati e popolari si riunissero in camera di consiglio, avevano preso la parola per le repliche il pg Maria Grazia Omboni, che ha chiesto l’ergastolo per entrambi, alcuni legali di parte civile e i difensori.

I familiari delle vittime presenti nell’aula hanno accolto in lacrime la sentenza. Il verdetto viene definito "decisivo per la storia del Paese" da Manlio Milani, presidente dell’Associazione familiari vittime della stage di piazza della Loggia che quel giorno fa perse la moglie.

Questa sentenza, ha sottolineato Milani, impone una "profondissima riflessione su quegli anni dal ’69 al ’74". Il processo d’appello bis si è celebrato dopo che la Cassazione aveva annullato l’assoluzione di Maggi e Tramonte in relazione alla strage che il 28 maggio del 1974 causò otto morti e 102 feriti nel corso di una manifestazione antifascista nel cuore di Brescia. Per l’accusa Tramonte avrebbe partecipato a tutta la fase di preparazione all’attentato, mentre Maggi, che oggi ha 80 anni, sarebbe stato il mandante.

Commenti

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  1. Scritto da Vergogna

    41 anni per arrivare ad una sentenza? La Giustizia in Italia fa proprio schifo. Vergogna!

  2. Scritto da rota bruno

    non ci sono parole io ero andato a vedere le 16 bare in fila, un’emozione indescrivibile! e questi arrivano solo ora a fare un pò di giustizia ! oltretutto non sarà finita ricorreranno in cassazione ! lo schifo è servito provo pena per una giustizia così!!!

    1. Scritto da Marco Cimmino

      Guardi che le bare, per fortuna, erano otto: o l’emozione era tale da vederci doppio oppure ha sbagliato funerale…

      1. Scritto da rota bruno

        hai ragione scusa ho sbagliato ! ma il problema giustizia rimane anche se tu fai finta di non vedere!

  3. Scritto da rino

    Giusto per chiarire a quelli che dicono che comunisti e fascisti sono uguali: in Italia i comunisti hanno fatto la democrazia, i fascisti le stragi. C’è una bella differenza.

    1. Scritto da La differenza?

      E già, le Brigate Rosse erano comunisti che sbagliavano.
      Ma va a quel paese!

      1. Scritto da sacco

        fermo restando che la violenza va condannata, sempre e comunque… un conto è ammazzare una persona perchè considerata un nemico (ripeto, NON va bene e non sono d’accordo), ed un altro conto è mettere le bombe nelle piazze e nelle stazioni e ammazzare decine di persone a caso…

      2. Scritto da x la precisione

        Non risulta che le BR abbiano mai messo bombe sui treni, nelle banche, nelle stazioni o nelle piazze italiane. O che, usando esplosivi di Gladio abbiano confezionato auto bomba x colpire i carabinieri, come a Peteano.

  4. Scritto da finalmente

    finalmente un po’ di giustizia…