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La Cattedrale Vegetale sarà un ponte umanitario tra Bergamo e il Nepal

Il Parco delle Orobie Bergamasche presenta la Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle. Un'iniziativa volta alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio ambientale delle Orobie e al sostentamento umanitario dei paesi del Nepal flagellati dal terremoto.

Oltre il Colle e il Nepal. Migliaia di chilometri che le separano e un filo diretto che le unisce. Il progetto in questione è quello della Cattedrale Vegetale, promosso dal Parco delle Orobie Bergamasche, dal Comune di Oltre il Colle, da Caritas Bergamo e dall’associazione EvK2CNR, nella commistione tra arte e natura sotto il segno della solidarietà.

Un’iniziativa a carattere umanitario in favore del Nepal, paese duramente colpito dal devastante sisma dello scorso 25 aprile. Il sito artistico di Oltre il Colle sarà valorizzato attraverso eventi e iniziative a sfondo benefico rivolte al territorio nepalese e alle persone bisognose d’aiuto.

La Cattedrale Vegetale, monumento profondamente evocativo costruito interamente con materiale vegetale autoctono e fiorito dalla genialità artistica di Giuliano Mauri – uno dei più importanti esponenti della land art – al fine di esaltare la ricchezza e l’unicità delle specie vegetali alpine che crescono sui crinali delle Orobie Bergamasche, è da sempre metafora di incontro tra culture e popoli nonché simbolo di riflessioni legate al rapporto primordiale che unisce uomo e natura. Un luogo di profonda spiritualità dove poter riposare l’anima; un luogo che incarna l’essenza stessa dei territori del Nepal sfigurati dal terremoto.

Oltre il Colle e il Nepal si uniranno in quello che è un vero e proprio gemellaggio artistico, culturale ed ambientale, che culminerà a settembre nella presentazione della Cattedrale Vegetale al padiglione Nepal di EXPO 2015, con un’ampia mostra fotografica e la proiezioni di un video promozionale volto a sottolineare la suggestività, la bellezza e l’aura di misticismo che avvolgono l’intera struttura. Un’idea sbocciata ancor prima che il Nepal diventasse tragicamente oggetto di cronaca.

Ma è proprio in seguito al terremoto che la vicinanza tra i territori s’è fatta ancor più diretta e sentita: Cattedrale Vegetale contribuisce promuovendo la raccolta fondi attraverso numerose azioni di sensibilizzazione: a cominciare dallo spettacolo "Come Angeli dal Cielo" ad opera della compagnia teatrale Silence di Lovere, che sarà ospitato il prossimo 9 agosto alle 11.30 ai piedi degli intrecci arborei della Cattedrale; per arrivare al progetto "The Thame Rebound" – ovvero "Ricostruiamo Thame" , campagna umanitaria lanciata dall’associazione Evk2CNR e dal Cesvi nella speranza di ricostruire uno dei tanti villaggi nepalesi devastati dal sisma.

"Intendiamo da sempre la natura come simbolo di comunione e solidarietà – ha dichiarato Yvan Caccia, presidente del Parco delle Orobie Bergamasche -. Guardiamo al Nepal come a un territorio che è tanto legato nella sua essenza più profonda alle nostre Orobie e che si trova oggi in una condizione di grande difficoltà. Anche per questo abbiamo deciso di aiutarlo concretamente con l’ambizione di poter contribuire alla sua rinascita, per far sì che una delle aree montane più belle e fragili al mondo possa tornare a vivere".

Fabio Viganò 

Commenti

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  1. Scritto da a giudicare..

    da come sono messi gli alberi che la compongono direi che più che di “land-art” si tratta di una “natura-morta”!

    1. Scritto da Kurz

      …infatti a certe quote gli alberi a latifoglia non crescono!Crescono solo i pini. Ma possibile che, con tutti i valorosi boscaioli che lavorano da generazioni sui monti del luogo, nessuno abbia avuto il coraggio di dire ai disinformati amministratori locali, che stavano buttando via tempo e soprattutto denaro? Perché non ammettere di aver fatto un errore, invece di tirare in ballo il Nepal per rilanciare, ancora una volta, la Cattedrale Vegetale?

  2. Scritto da Andrea

    Lo trovo appropriato, dal momento che anche la situazione infrastrutturale e viabilistica della valle brembana-val serina è ai livelli di un paese terremotato.