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Banda del rame sacrilega Rubano al cimitero e dalle tombe dei bambini

Nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio ignoti si sono introdotti nel Cimitero Maggiore facendo razzia di arredi funebri del prezioso materiale, senza risparmiare nemmeno i sepolcri dei bambini.

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Il rame continua a fare gola ai ladri che, pur di fare scorta, sono pronti anche a profanare un cimitero e, senza alcuna pietà, a saccheggiare anche i sepolcri dei bambini: è successo nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 a Calolziocorte, in provincia di Lecco al confine con Bergamo, quando ignoti si sono introdotti da un cancello laterale del camposanto di via Padri Serviti, forzando un lucchetto.

La banda ha agito indisturbata e, una volta all’interno del Cimitero Maggiore, ha fatto razzia di arredi funebri, vasi e fioriere in rame: l’amara scoperta l’ha fatto il custode che nella mattinata di mercoledì ha notato che uno dei cancelli laterali era aperto e che su alcune tombe c’era della terra.

Come comunicato dall’amministrazione comunale di Calolziocorte, il custode cimiteriale provvederà ad un esposto denuncia ai carabinieri, elencando le tombe di famiglia da lui individuate che sono state interessate dal furto: “Si invitano tutti i concessionari di tombe ad ispezionare con attenzione le proprie sepolture – scrive il Comune sul proprio sito e su un cartello affisso all’ingresso del cimitero – In caso di rilevazione di danni e/o furti, anche ciascun concessionario potrà sporgere denuncia contro ignoti alle autorità competenti. Verranno potenziati i servizi di sorveglianza da parte della Polizia Locale. E’ attivo un costante contatto con la locale stazione dei carabinieri per la segnalazione di ogni situazione sospetta e per un presidio incisivo del territorio”.

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