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Senatore e consigliere Sacbo, Piccinelli è incompatibile “Dispiace, lascio l’aeroporto”

La giunta per le immunità di Palazzo Madama ha stabilito che l'onorevole bergamasco ha tre giorni di tempo per valutare quale carica lasciare. Piccinelli ha già deciso: lascerà l'aeroporto.

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Enrico Piccinelli, senatore di Forza Italia e consigliere di amministrazione di Sacbo, è incompatibile. La giunta per le immunità di Palazzo Madama ha stabilito che l’onorevole bergamasco ha tre giorni di tempo per valutare quale carica lasciare. Piccinelli ha già deciso: lascerà l’aeroporto.

“Ho già presentato le dimissioni a Sacbo, verranno formalizzate durante il cda in programma lunedì – spiega il senatore -. Ho chiamato il presidente Miro Radici e l’ho ringraziato questi mesi. I membri della giunta per le immunità mi hanno convocato e mi hanno spiegato tutta la questione. Non ci sono stati accanimenti di sorta, non ho potuto che prendere atto della decisione. C’è una legge del 1950 e siccome sono il primo caso hanno preferito evitare precedenti per posizioni più gravi della mia. Mi dispiace lasciare l’aeroporto perché ho svolto un lavoro di raccordo tra la società e i sindaci. Ho comunque la coscienza a posto, perché ho lavorato in funzione del mandato che mi è stato dato dal presidente della Provincia Matteo Rossi. Colgo l’occasione per ringraziarlo”.

La nomina di Piccinelli, a fine novembre 2014, scatenò molte polemiche: è scaturita dall’accordo tra Forza Italia e il centrosinistra per il governo della Provincia. Al Pd il presidente (Matteo Rossi), agli azzurri nomine di peso tra cui quella di Piccinelli (senza dubbio la più pesante). La Lega, che prima ha sondato il terreno per la nomina in Sacbo e poi ha fatto dietrofront, ha gridato subito all’inciucio.

Sul fronte legale invece c’è sempre stata incertezza a causa di una legge che parla molto chiaro e che è risultata decisiva. “A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della Giunta o del Consiglio della Provincia – si legge nel testo – non possono essere conferiti gli incarichi di amministratore di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di una Provincia”. Il senatore di Forza Italia è stato assessore all’Agricoltura durante gli ultimi cinque anni di mandato. La nomina ha però ottenuto il via libera, errato, sia dall’ufficio legale della Provincia che da quello di Sacbo.

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Commenti

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  1. Scritto da Sergio

    Chi ci smena siamo sempre noi che veniamo depredati a norma di legge da queste istituzioni. La polizia e la corte dei conti dove sono? E la G.d.F.?

  2. Scritto da enzo

    Strano….un uomo messo lì da Sorte e non regolare…

    non ne fa un giusta…

    1. Scritto da conoscere

      li l’ha nominato Rossi presidente della provincia.. Piccinelli non ha bisogno della luce riflessa di sorte…… piccinelli ha fatto l’accordo per rossi presidente ..parla se sai altrimenti stai zitto

  3. Scritto da Luis

    Complimenti agli studi legali…suggerisco di verificare attentamente anche le altre nomine di ex politici…

  4. Scritto da il gipeto

    Le legge era chiarissima, salvo che poer gli avvocati amici della provincia e al presidente rossi…bell’esempio che continuano a darci questi supposti onorevoli…e non paga mai nessuno e si lamentano che il popolo si incazza e prima o poi passa alle mani…

    1. Scritto da renzo

      Speriamo piuttosto in fretta, perché questi qui ormai sono alla ricerca spasmodica della carica pubblica che garantisce vagonate di denaro anche senza far nulla. Ho visto che vogliono tassare i condizionatori: ovvio, i soldi per alimentare i loro stravizi non bastano mai. Ci tasseranno per esser biondi o mori. Vergogna e ribellione del popolo!

  5. Scritto da Luciano Avogadri

    Queste cose destano sempre una grande pena. Uno non può pensare che sia stata stupidità. E allora quello che resta da pensare è anche peggio. Quando mai la vergogna di passare per maneggioni intriganti e impudenti eviterà questi comportamenti?

  6. Scritto da Kurz

    Ennesimo esempio che i politici ci provano sempre a tenere il piede in più scarpe… Ma possibile che per far rispettare le leggi sulle incompatibilità ci voglia sempre l’intervento di un ente superiore? Italica ingordigia di cariche e soldi…

  7. Scritto da ct

    Piccinelli ha ricevuto dei compensi?
    i responsabili degli uffici legali che hanno sbagliato, sono stati retribuiti?
    Qualcuno di loro renderà i soldi presi in violazione (in buona fede) di una legge?

    1. Scritto da Luis

      Se non sbaglio lo stipendio del dirigente dell’avvocatura provinciale che ha sostenuto la nomina incompatibile è pubblico, e supera i 100000 euro…

  8. Scritto da Il guadagno

    Ovviamente a scelto la carica da Senatore: si guadagna di più almeno fino al 2018.

  9. Scritto da mario

    Che figura di m… Rossi dovrebbe seguire Piccinelli e dimettersi. Con tante persone che si potevano nominare proprio un senatore incompatibile! La solita poltica fatta di amici degli amici e vecchi poltronai. Ora Sorte dovrà indicare a Rossi un nuovo nome! Tanto decide lui!

  10. Scritto da Legge uguale per tutti

    Allora l’ex consigliere provinciale Simonetta può fare il presidente della teb?

    1. Scritto da stefy

      e l’onorevole Nunziante prima di Simonetta?

  11. Scritto da Andrea barino

    Ma non si vergogna. E’ per mesi pure il doppio stipendio mesi si è preso !! Veramente senza pudore! E’ di Forza italia e ringrazia pure Rossi del pd !! Inciuci senza pudore!

  12. Scritto da segnalatore

    Mi sa che non sarà l’ultimo….a dover dare le dimissioni in una società pubblica…