BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Strasburgo condanna l’Italia: “Riconosca le unioni gay” Vota il sondaggio

L'Italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso. L'ha stabilito la Corte europea dei diritti umani. I giudici di Strasburgo hanno condannato l'Italia per la violazione dei diritti di tre coppie omosessuali.

L’Italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso. L’ha stabilito la Corte europea dei diritti umani. I giudici di Strasburgo hanno condannato l’Italia per la violazione dei diritti di tre coppie omosessuali.

La sentenza della Corte arriva dopo diverse determinazioni del Parlamento europeo in materia, l’ultima del giugno 2015, quando l’Europarlamento ha approvato una relazione in cui si chiede di riconoscere i diritti delle famiglie gay. Non è la prima volta che la Corte europea dei diritti dell’uomo, che non è un organismo dell’Unione europea, emette sentenze su questa materia: nel 2013 aveva condannato la Grecia per aver escluso le coppie dello stesso sesso dalle unioni civili.

Vota il sondaggio qui. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Andrea

    Curioso come chi commenta non abbia la minima idea di come funzioni la Corte di Strasburgo e nemmeno cosa dica la sentenza, se per voi studiare é troppo cercate almeno di non mettere in mostra la vostra ignoranza commentando.

    1. Scritto da Verita

      Vero: i primi sono i giornali e le TV (soprattutto nazionali) che fanno titoloni privi di senso (ovvero non dicono la verità fino in fondo) e che ovviamente sono forse fatti solo per entrare nelle grazie favorevolmente delle lobby. Infatti la corte e’ di emanazione politica quindi ……. Un po’ come la corte Usa.

      1. Scritto da Andrea

        La Corte di strasburgo decide su ricorso dei singoli cittadini o stati, quindi la questione è stata portata davanti alla Corte e non è stata l’Europa ad imporre nulla. In ogni caso è errato dire che sia di emanazione politica, sia quella Europea che a maggior ragione quella italiana.

  2. Scritto da vale

    io vorrei che si parlasse di assistenza x i single, non x le persone che vivono in coppia che sono già dei privilegiati, quanto all’europa si permette di intromettersi x le unioni gay e poi quando si tratta di immigrazione non esiste…

    1. Scritto da pablo

      io vorrei che si smettesse, ogni volta che si affronta un tema, di dire che c’è qualcosa di più importante… e di solito si finisce sull’immigrazione. capisco che per molti sia un’ossessione, ma non è che un discussione escluda le altre…

  3. Scritto da incompreso

    La ringrazio per la risposta. Non riesco però a capire cosa dimostrerebbe il caso di cui lei ci riferisce. l’evento increscioso, da condannare, mi sembra sia la compravendita di un neonato. Dopo di che, il motivo per cui la madre ha deciso di cambiare idea afferisce alle sue convinzioni. Le faccio un’ulteriore domanda: chi sono i gender, per i quali un bambino non avrebbe diritti civili? A quali diritti civili si riferisce? Grazie.

    1. Scritto da Aaa

      Negare coscientemente la vera madre e il vero padre a un bambino e’ violenza contro i più indifesi (come la condanna a morte per aborto). L ideologia gender nega questo diritto civile ai bambini con la compravendita nei paesi più poveri da parte di coppie non etero Chi è contro questa ideologia viene bollato infame (vedi D&G) e prox messo in galera (vedi legge #scalfarottostaiseteno).

      1. Scritto da incompreso

        Da quanto scrive capisco che lei è contrario all’adozione.

  4. Scritto da Micaela

    Ma avete letto bene la sentenza: “La Corte ha riconosciuto che la non estensione del diritto al matrimonio alle coppie omosessuali rimane una scelta legittima degli Stati….” Quanto trionfalismo per nulla.

    1. Scritto da Andrea

      Se conoscesse un minimo l’argomento saprebbe che già più volte la Corte ha detto che gli stati possono scegliere quanto estendere il “matrimonio”. Ma è fatto obbligo di riconoscere le unioni civili e regolarle, quindi non deve per forza chiamarsi matrimonio o essere regolato allo stesso modo ma deve essere previsto.

  5. Scritto da Aug

    Finirà in bolla di sapone in quanto sentenza di primo grado. Era già successo per i crocefissi. Nessuno ha notato nell’ufficio di Crocetta figura sempre un crocefisso gigante e il giuramento del nuovo governo Tzipras prima ha ricevuto la benedizione delle autorità ecclesiastiche…. #genderstaisereno

  6. Scritto da tino

    ai bacchettoni sentinelle proponiamo altre situazioni da contrastare in luogo delle unioni gay legittime : no alle unioni di convenienza etero, no ai matrimoni etero tra persone di 29-35 anni ( e’ il 90% di tutti i matrimoni, non sara’ che ci si sposa a quella eta’ chiunque sia il partner ?) ,si alle unioni di puro amore tipo Pascale/Berlusconi.

  7. Scritto da antonio

    Voglio la grande Russia di Putin. Basta Europa grande babilonia

  8. Scritto da mario59

    E’ dura da digerire per chi non vuole il riconoscimento delle coppie gay.. ma il mondo va avanti e nessuno vieterà mai a una coppia etero di vivere la propria vita e sessualità…quindi non capisco perchè qualcuno voglia vietare a due persone dello stesso sesso che si vogliono bene, di formare un nucleo famigliare.

    1. Scritto da Paolo

      Qui non è in discussione il diritto di questo o di quello, ma l’ingerenza dell’Europa in questioni che dovrebbero essere gestite nell’ambito delle singole realtà nazionali, e comunque nel rispetto della cultura dei popoli, avanzata o meno che sia.

      1. Scritto da Andrea

        Se conoscesse il sistema di funzionamento della Corte di Strasburgo capirebbe che non c’è alcuna ingerenza, è esattamente il contrario.

    2. Scritto da plebani jacopo

      Mario, secondo me hai scritto una cosa giustissima, anche usando le parole “nucleo familiare”. La parola “famiglia” invece – in quanto tale, dettata anche da “leggi anatomiche” – secondo me deve essere tra un uomo e una donna. Ma perchè invece vietare a due persone dello stesso sesso che si amano l’avere gli stessi diritti di una coppia etero?

  9. Scritto da ga

    Un cittadino residente in uno Stato, ha tutto il diritto a sposarsi con rito civile..
    Non capisco la gente che dice “il matrimonio è una cosa sacra/intoccabile”.. qui si parla di Stato, NON di Chiesa. Quello che in teoria dovrebbe esser Sacro è quello della Chiesa, quindi non immischiatevi con le vostre “sacralità” per quanto riguarda un rito civile.

  10. Scritto da Alberto

    L’ennesima ingerenza europoide negli affari di uno Stato sovrano. L’ennesimo motivo per uscirne immediatamente.

    1. Scritto da incompreso

      Per capire meglio: la dizione “europoide” a che si riferisce? Perché “europoide” e non “europea”?

  11. Scritto da Aug

    Tutte fregnacce come le vongole e il formaggio con il latte in polvere. Ogni stato e’ sovrano e non si possono e devono violare costituzioni, risoluzioni Onu e la carta dei diritti dell’ uomo imponendo legislazioni folli. Almeno nei paesi poveri (vedi India) ci sono madri coraggiose che si ribellano ad atti contro natura.Bene le relazioni patrimoniali delle coppie già tutelate poi stop.

    1. Scritto da incompreso

      A cosa si riferisce esattamente, quando ci dice che nei paesi poveri ci sono madri coraggiose che si ribellano ad atti contro natura? Cosa fanno le madri coraggiose? Quali atti contro natura?

      1. Scritto da Aug

        Comprendo che la stampa allineata non ne parla ma in India due uomini hanno “acquistato” un bambino da una povera ragazza. La “povera” ragazza quando ha scoperto di aver venduto il figlio partorito a una coppia di uomini ha negato il visto per portagliela via. Nel miseria comunque persone che ragionano. Un bambino che “diritti civili” non ne ha per i gender può nascere solo da una donna è un uomo. Nessuna legge nazista potrà mai negarlo…