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Edili contro la Fornero: “Io carpentiere sui ponteggi fino a 66 anni: come farò?”

La Cgil di Bergamo racconta la storia di Ferdinando, carpentiere bergamasco di 59 anni, nella giornata della manifestazione degli edili a Roma: i sindacati chiedono al Governo soprattutto la riduzione dell'età pensionabile per i lavori gravosi.

Commenti

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  1. Scritto da angelo m b

    Mettetevi a litigare tra sindacati ,dividi et imperat non abbiamo ancora imparato

  2. Scritto da beppe

    Xfettamente daccordo con angelo m.

  3. Scritto da beppe

    Arigrazie diciamolo… Stasera per non farmela andare di traverso… Non ceno!

  4. Scritto da diciamolo

    E allora diamo anche qualche notizia meno cattiva: non c’è solo la pensione di vecchiaia che, tra parentesi è legata all’aspettativa di vita, ma anche la pensione “anticipata”, attualmente, x gli uomini, con 42 anni e 6 mesi di contributi versati. Dal 1 gennaio del 2016 salirà a 42 anni e 10 mesi. Auguri Beppe.

  5. Scritto da beppe

    Caro tex… Se nasco unaltra volta terrò presente… X adesso mi basta essere orgoglioso di dire: 26 anni di lavoro e mai una giornata di malattia… Contet?

  6. Scritto da angelo m

    Oltre all’eta’ bisognerebbe tener conto anche del tipo di lavoro svolto un muratore ,piastrellista ,agricoltore,ecc a 65 anni fisicamente non sta come un professore ,bancario ,medico ecc basta guardare le statistiche di vita media chi fa lavori usuranti vive 5 anni di meno di conseguenza dovrebbe andare in pensione prima

    1. Scritto da Tasslehoff

      Beh allora guardiamo anche la qualità della vita, chi lavora nei servizi, negli uffici o cmq dietro una scrivania ha un’incidenza molto superiore di ipertensione primaria, obesità, stress e tante altre patologie.
      E mi creda, ritrovarsi a trent’anni a rimpinzarsi di farmaci per la pressione a causa del proprio lavoro non è certo piacevole.

      1. Scritto da angelo m

        Io parlo di studi fatti da universita su un certo numero di persone non di singoli casi

        1. Scritto da Tasslehoff

          Vedrà che arriveranno, del resto la nostra società è appena mutata dal modello industriale ai servizi, tra qualche anno si tireranno le somme delle prime generazioni vissute più negli uffici che nelle fabbriche, nei cantieri o nei campi.

  7. Scritto da tex

    bastava buttarsi in politica, vendersi al miglior offerente e con tangenti, bustarelle e vitalizzi saresti da anni in pensione !

    1. Scritto da nicola

      basta mantenere politici inerti , e strapagati

  8. Scritto da beppe

    Grazie “diciamolo” per linformazione… Mi hai mandato di traverso la cena… Beh io di anni ne ho 51 devo lavorare ancora x 16 anni, e sinceramente non so cosa dire ai ragazzi di oggi… Considerato che ho anche 2 figlie in età scolare: futuro?

  9. Scritto da il polemico

    l’europa aveva imposto monti per un semplice motivo,doveva recuperare liquidità in contanti per aiutare le banche affossate dal fallimento della lemhan brothers e associate..l’imperativo era recuperare risorse con tagli da qualsiasi parte,pensioni compresesi si sono dati 4 miliardi dati ad una banca italiana, 60 miliardi prestati alla grecia che a sua volta li ha stornati alle banche creditrici,,quindi cosa importa alla fornero se uno lavorerà sui ponteggi fino ai 66 anni?

  10. Scritto da ma x piacere

    Vogliamo ricordare alla CGIL che, a suo tempo, ha reagito alla legge Fornero con 3 (TRE) ore di sciopero? Vogliamo ricordare alla CGIL che quando la Fornero è venuta al convegno di confindustria al Donizzetti le bandiere della CGIL non erano con noi a contestare? Che addirittura la sinistra CGIL, nella persona di Landini, non si è fermato con noi, ma è entrato a dialogare con Fornero e Confindustria?

    1. Scritto da Tasslehoff

      Vogliamo ricordare che la CGIL è l’unico sindacato che non si sia piegato a leccare i piedi confindustria difendendo i diritti e le condizioni di lavoro dei propri iscritti (=lavoratori)?
      Le porta un esempio (discutibile e da dimostrare), io un altro (cronaca), lo scorso rinnovo del contratto del commercio-servizi è stato firmato solo da CISL e UIL ed è stato scandaloso, CGIL (FILCAMS) si è rifiutata di accettare supinamente i dictat assurdi di governo e confindustria.

  11. Scritto da diciamolo

    guarda che la leggina c’è già; il coniuge superstite, se ha un reddito proprio, ha diritto al 50% del 60% che gli spetterebbe di pensione di reversibilità. Briciole.

  12. Scritto da beppe

    Diciamocelo tra di noi… Senza farci troppo sentire.. Sussurrandocelo allorecchio… Hanno spostato l’asticella sempre + in alto.
    … Non è che ci vogliono fa schiattà prima di arrivarci alla pensione? Vabbè ci sono gli eredi ma sai con qualche leggina messa lì apposta che nessuno si accorge…. Sssss non faccismoci sentire…..

    1. Scritto da Tasslehoff

      Diciamoci anche che la generazione degli attuali ultra sessantenni è quella che ha prosciugato le risorse del paese.
      Nepotismo, negazione del merito, corruzione, pubblica amministrazione parassita, questa è l’eredità di costoro che oggi si lamentano.
      La mia generazione (trentenni) è quella che ha pagato più di tutte il prezzo di questo gozzovigliare, vogliamo parlarne?
      No perchè qui sono tutte vittime, poi intanto hanno la casa di proprietà e al quattro stelle al mare d’estate.

    2. Scritto da Luigi

      Sì, ma la cosa è sistematica: sempre peggiori condizioni di lavoro, sempre meno diritti, sempre meno potere d’acquisto del salario. Peccato non possa essere punita per legge l’inutilità oggettiva e colpevole dei sindacati, che mandano in politica i loro leaders a beccarsi prebende faraoniche e lasciano sempre più impoverire e schiavizzare con contratti capestro (persino settimanali) i lavoratori

      1. Scritto da Tasslehoff

        Ma che c’entrano i sindacati… ce lo vuole spiegare?
        Senza contare che fino a prova contraria i sindacati si sostengono tramite quanto versato dai lavoratori, nessuno è obbligato a iscriversi, e ciascuno può buttare i soldi dove gli pare e piace.
        Quindi non meniamo il can per l’aia, e se dobbiamo criticare i sindacati io comicerei da quelli (CISL e UIL) che hanno sempre accettato supinamente i dictat di confindustria e delle aziende.