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Emergenza profughi, 50 accolti in città nella palestra della Camozzi

Sono 50 i profughi arrivati venerdì sera, accolti nella palestra della scuola Camozzi in via Pinetti, nella zona dello stadio.

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Sono 50 i profughi accolti nella palestra della scuola Camozzi in via Pinetti, nella zona dello stadio. I richiedenti asilo sono arrivati venerdì sera e saranno assistiti dalla Caritas. Il Comune di Bergamo ha risposto positivamente alla richiesta della prefettura.

“L’ospitalità che può essere assicurata ai migranti in una palestra non è certo ottimale – si legge in una nota inviata da Palafrizzoni -. Di fronte alla mancanza di alternative – il Comune non dispone di altre strutture di proprietà appropriate ed agibili e altri soggetti non hanno ritenuto di dare ulteriori disponibilità di accoglienza – abbiamo tuttavia ritenuto nostro dovere corrispondere positivamente alla richiesta di immediata ospitalità per circa 50 migranti avanzata dalla Prefettura. In presenza di un’emergenza umanitaria come quella rappresentata dai profughi in arrivo dal Nord Africa crediamo necessario che ognuno faccia la sua parte, noi per primi. La scelta della scuola Camozzi, ovviamente libera in questo periodo dell’anno, è dovuta alla presenza di due palestre, una più grande e una più piccola, cosa che consente una suddivisione e una migliore sistemazione del gruppo dei profughi. Si tratta comunque di una soluzione temporanea, che contiamo di superare quanto prima. I migranti saranno assistiti anche in questo caso dagli operatori della Caritas, cui va il nostro più vivo ringraziamento per l’opera preziosa che da mesi stanno svolgendo in tutta la provincia, con costi interamente carico dello Stato in base a quanto previsto dai trattati internazionali sottoscritti dal nostro Paese”.

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Commenti

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  1. Scritto da dante

    Che commenti! Non auguro a questi 2 e ad altri di trovarsi nelle medesime condizioni, in questa o in un’altra vita. Contrappasso?

  2. Scritto da A.Z. Bg

    Lo stato,come il comune di Bergamo è per definizione il gestore degli INTERESSI dei cittadini che lo mantengono con le loro tasse,compresi gli stipendi dei dipendenti pubblici(prefetto, polizia, carabinieri).Invece questa gente,gori in testa a Bergamo,insieme ai suoi sodali romani(renzi,al-fano,e C.)fanno esclusivamente gli interessi di chi ci invade per vivere a sbafo sulle nostre spalle.Li accolgono in palestra,che spero venga disinfettata prima di riusarla,tradendo la loro gente.Norimberga!

    1. Scritto da Lucio

      Le auguro anch’io un giorno di trovarsi nello stato in cui si trovano loro. Non si dimentichi pero che se sono ridotti cosi e’ grazie a gente come lei che nei tempi del colonialismo li ha ridotti in schiavi. Ma si sa personaggi come lei preferiscono offendere

    2. Scritto da giggi

      ma pure gori e sodali sono cittadini che pagano le tasse, no? e che interesse c’è nell’andare a dormire su brandine nelle palestre? mavalà norimberga, solito sbrocco di az!

  3. Scritto da disoccupato

    Stadio, clandestini e poi cosa ancora. Una soluzione definitiva sarebbe che Gori li portasse in Città Alta e non spostare i problemi sempre lontano dalla sua reggia. A proposito di operatori “a cui va il nostro più vivo ringraziamento”, solo tutti volontari oppure è diventato un bel mestiere. Cosa vuol dire “interamente a carico dello stato”, chi è lo stato? ancora noi, e allora? Dite semplicemente a carico dei sudditi.