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Telgate, triplicata tassa sugli alloggi agli stranieri: il sindaco a processo

Ha preso il via il procedimento scaturito dal ricorso del Comitato Antirazzista 500 euro ai danni del leghista Fabrizio Sala. In oggetto la delibera comunale numero 55 del 17 giugno 2014, con la quale il Comune di Telgate fissava a 325 euro il costo del rilascio del documento di idoneità alloggiativa

Comitato antirazzista contro il sindaco di Telgate. Ha preso il via nella mattinata di martedì 14 luglio al Tribunale di Bergamo il procedimento scaturito dal ricorso del Comitato Antirazzista 500 euro ai danni del primo cittadino (leghista) del paese sebino di circa 5mila abitanti, Fabrizio Sala.

In oggetto la nota delibera comunale numero 55 del 17 giugno 2014, con la quale il Comune di Telgate fissava a 325 euro il costo del rilascio del documento di idoneità alloggiativa dovuto dai soli cittadini immigrati, contro i 100 euro del 2011.

Martedì mattina la prima udienza di fronte al giudice Ippolito Costantino. Presenti sia gli avvocati dei dieci abitanti di Telgate che hanno dovuto pagare la tassa, Giorgio Basaldella e Gianpaolo Bestetti, che il sindaco Sala, in camicia verde ("ma senza riferimenti politici…"), difeso dall’avvocato Marco Rillosi. All’esterno del tribunale di via Borfuro anche un gruppo di cittadini di origine straniera che per protestare, in modo pacifico, contro il primo cittadino telgatese.

Al termine della discussione tra le parti, il giudice si è riservato la decisione. Ora ha cinque giorni per stabilire se dovranno essere presentate altre prove, se convertire il rito da civile in giudiziario, oppure dichiarare illegittima l’ordinanza del Comune.

"L’idoneità alloggiativa è un documento importante – hanno spiegato gli avvocati dei cittadini stranieri – , necessario ad esempio per le pratiche di ricongiungimento familiare e per i contratti di lavoro. Il comitato dalla sua nascita sta denunciando il carattere discriminatorio e razzista della politica messa in atto dal sindaco leghista di Telgate, in attuazione del programma del suo partito, che ha basato la nuova ricerca di consenso sulla guerra agli immigrati e sull’equazione straniero uguale pericolo. Per l’aumento dell’idoneità alloggiativa ricordiamo che il tribunale di Bergamo aveva già condannato il comune di Bolgare".

Il ricorso del comitato Antirazzista 500 euro fa seguito a quello presentato da Asgi, Comunità Ruah, Cgil e Anolf Cisl per la cosiddetta ordinanza anti-ebola.

"Dimostreremo la bontà dell’ordinanza in oggetto – ha resplicato il legale di Sala, l’avvocato Rillosi – , perchè le spese vanno pagate. La tassa è triplicata perchè abbiamo affidato il compito a due nuovi tecnici esterni, più costosi. E anche a causa dei numerosi tagli imposti dal governo ai comuni negli ultimi anni. Preciso che per me qui si parla di sicurezza dei cittadini e del paese, non di immigrati e di discriminazione. Tra l’altro, aggiungo una curiosità: ben il 60 % dei cittadini che hanno presentato richiesta per il certificato sono poi risultati fuori controllo alle successive ispezioni. E la colpa è di chi affitta le case in questione, che nella maggior parte dei casi sono cittadini italiani. Mi auguro quindi che il ricorso verrà respinto".

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