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La festa di Sant’Alessandro 2015 nel segno della “Gratitudine”

In occasione della prossima ricorrenza di Sant'Alessandro, patrono della città (26 agosto), il Comune di Bergamo si appresta alle celebrazioni nel segno della continuità rispetto allo scorso anno, basando tutte le iniziative su un unico tema di approfondimento religioso e civile.

In occasione della prossima ricorrenza di Sant’Alessandro, patrono della città (26 agosto), il Comune di Bergamo si appresta alle celebrazioni nel segno della continuità rispetto allo scorso anno, basando tutte le iniziative su un unico tema di approfondimento religioso e civile: dopo la Misericordia, scelta nel 2014, nel 2015 ci si concentra sulla Gratitudine. È stato tracciato un ampio percorso di reciproca collaborazione tra il Comune, la Diocesi e diversi soggetti cittadini che proseguirà sino al giorno delle celebrazioni, dando vita a una serie di manifestazioni culturali, artistiche e spettacolari che coinvolgeranno l’intera cittadinanza e l’intera collettività dei fedeli, anche attraverso importanti realtà aggregative di quartiere come gli oratori.

Il progetto artistico per la Festa di Sant’Alessandro 2015 è curato da Maria Grazia Panigada. La Gratitudine quindi, virtù evangelica per eccellenza, modalità che l’uomo dovrebbe praticare nel suo abitare la terra (tema in sintonia con Expo 2015) riconoscendo la necessità di una reciprocità. Virtù che ci educa a rendere grazie, a saper vedere le cose buone che condividiamo, a partire dalla bellezza lasciateci da coloro che ci hanno preceduto e che noi, con riconoscenza, dobbiamo custodire e incrementare.

Secondo Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, “La festa di Sant’Alessandro è momento importante per la città, sia per la comunità religiosa sia per quella civile, un momento in cui credenti e non credenti, uomini e donne accomunati dal desiderio di costruire una città accogliente e bella per chi la abita e per chi la vorrà abitare, si re-incontrano in una rete di iniziative che parlano i linguaggi più diversi, avendo come filo conduttore il concetto della gratitudine. Iniziative che quest’anno chiamano alla partecipazione, a dare il proprio contributo, non solo i grandi ma anche i piccoli, bambini e ragazzi, segni di un promessa di bene, di un "grazie" che va coltivato nel presente e nel futuro. Ci piace che la Diocesi resti al nostro fianco in questo progetto per la Festa di Sant’Alessandro 2015 anche attraverso i suoi oratori, nel segno di un nuovo coinvolgimento dei quartieri della città sui quali l’Amministrazione comunale sta investendo molto per una riqualificazione complessiva di Bergamo”.

“Il nostro Vescovo Francesco – dichiara mons. Giulio Dellavite, segretario generale della Curia – ha recentemente affermato con convinzione che ‘vivere fino in fondo ciò che è umano e introdursi nelle sfide come testimonianza, facendo emergere con forza la figura del laico, migliora il cristiano e feconda la città rigenerando tessuti relazionali e solidali’. La virtù della Gratitudine è uno dei basamenti di questo nuovo umanesimo su cui la Chiesa Italiana si sta giocando. Il rendere grazie è il primo atteggiamento essenziale per donne e uomini capaci di carità, che sarà l’impegno che il Vescovo chiederà alla diocesi per il prossimo anno pastorale. In partenza ci prendono per mano alcuni grandi testimoni della nostra Bergamo: don Sandro Dordi, prete bergamasco ucciso in Perù che sarà beatificato a dicembre; Vittoria Quarenghi, onorevole e consacrata; don Bepo Vavassori l’uomo della gratuità; Santa Gianna Beretta Molla, medico che sacrifica la vita per far nascere la figlia. A loro si uniscono i cristiani perseguitati del nostro tempo che ci interpellano sulla nostra coerenza ai valori. Con loro e grazie a loro, intorno al laico Sant’Alessandro, vorremo rendere grazie per il Vangelo che libera l’uomo e umanizza la società, rendere grazie per la città in cui viviamo, rendere grazie per l’educazione, rendere grazie per la vita, rendere grazie per quella fede che dà sostanza alla bergamaschicità più profonda. Attorno alla Cattedrale si formerà un anello di esperienze artistiche sensoriali, per dire che ‘il Patrono’ non è una solo una festa, ma uno stile di essere cittadini di questa città e membra vive di una comunità diocesana: a tutto ciò che c’è stato prima di noi va la nostra Gratitudine, ma nel medesimo istante diventa un ‘sì’ per un presente carico di responsabilità in vista di un futuro migliore”.

“Virtù gioiosa – sottolinea Maria Grazia Panigada, ideatrice della programmazione artistica – di chi sa riempire il cuore di riconoscenza, di chi è capace di avere uno sguardo buono sulla città e sul mondo. Una virtù forte perché intreccia umiltà di pensieri, reciprocità di incontri, desiderio di bellezza. Virtù la Gratitudine che, condivisa, può diventare cemento per la costruzione della città. Tante sono le possibilità del rendere grazie, e per la Festa di quest’anno del Patrono Sant’Alessandro sono state declinate in cinque diverse forme: le preghiere e le celebrazioni religiose, con al centro la riflessione del Vescovo; la festa di piazza nella condivisione gioiosa grazie alla presenza del Teatro dei Due Mondi; lo stupore di luoghi sconosciuti che svelano installazioni nate da azioni svolte nei quartieri cittadini; la mitezza delle parole poetiche che scaldano il cuore nel rito sonoro di Mariangela Gualtieri; il cibo condiviso per tornare alla piazza assaporare la torta e gustare il vino”.

La festa di Sant’Alessandro è quindi una occasione collettiva per celebrare valori universali che trascendono i confini della fede e diventano fondanti per il buon vivere della città. Sul tema del “rendere grazie” la Diocesi ha programmato, dal 19 al 25 agosto, alcuni incontri dedicati a figure significative per il mondo cattolico (don Sandro Dordi, Vittoria Quarenghi, don Bepo Vavassori, Gianna Beretta Molla) e un cammino di preghiera dalla Basilica di Sant’Alessandro in Colonna alla Cattedrale.

Il 26 agosto avranno luogo naturalmente le consuete celebrazioni solenni presiedute dal Vescovo di Bergamo, Monsignor Francesco Beschi. Nel pomeriggio (ore 15:30 e 16:30), visite guidate a Palazzo Frizzoni a cura di Gianni Carullo. Quindi alle ore 20 in Piazza Vecchia e piazza del Duomo, il Teatro dei Due Mondi di Faenza in collaborazione con la Compagnia Teatrale Isabelle il Capriolo di Ranica presenta “Azione per la Gratitudine” nella quale saranno coinvolti tutti coloro che avranno seguito nei giorni precedenti un laboratorio di teatro partecipato. Alle ore 21, nella Cattedrale di Sant’Alessandro, “Bello Mondo. Rito sonoro”, di e con Mariangela Gualtieri e con la guida di Cesare Ronconi.

A seguire sotto i portici del Palazzo della Ragione degustazione della Torta di S. Alessandro prodotta da Aspan e mescita di vino del Consorzio Tutela della Valcalepio. Alle ore 22.30 ci sarà lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Quindi dal 26 al 30 agosto una serie di percorsi per riuscire a “rendere grazie”: “Give Thanks. Gli sguardi della Gratitudine”, una installazione artistica a cura di Paolo Baraldi, nata da un laboratorio fotografico nei quartieri e negli oratori della città e allestita nel poco conosciuto Passaggio Vescovile presso il Battistero di piazza Duomo; sul Palazzo della Ragione saranno invece proiettate “Le parole della gratitudine”, frasi di ringraziamento scritte da cittadini; al Tempietto di Santa Croce “I racconti della Gratitudine” voci di uomini e donne con esperienze di volontariato diverse in un racconto corale a cura di Adriana Lorenzi, in collaborazione con il CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato; nell’Aula Picta del Palazzo Vescovile “Rendere grazie. Storie di ordinaria gratitudine” installazione di ex voto creati con tecniche e supporti multimediali durante i laboratori realizzati per ArteXiCRE 2015 a cura dei Servizi Educativi della Fondazione Bernareggi; “Dream Factory”, laboratorio creativo-esperienziale sotto i Portici del Palazzo della Ragione rivolto a “coloro che hanno un sogno nel cassetto” a cura di Daniela Di Gennaro nell’ambito di BergamoEstate 2015 Soltanto la sera del 25 agosto, “Attraversamenti – Dalla Porta di San Matteo alla Porta di Sant’Alessandro”, progetto a cura di Daniela Di Gennaro e Clara Luiselli nell’ambito di BergamoEstate 2015 per esplorare il proprio corpo mettendosi in ascolto delle sensazioni e arrivare a sperimentare l’amabile sentimento della gratitudine verso noi e verso gli altri. Mercoledì 26 agosto al Palazzo della Ragione, si inaugura la mostra “L’ultimo studio. Gianriccardo Piccoli. Meditazioni su Lotto” a cura di Giuseppe Frangi organizzata da Associazione Giovanni Testori Onlus Infine il 3 settembre presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna, “Sapere e non sapere. Giovanni risponde a Giuda” di Luca Doninelli, con Sandro Lombardi in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna e il Festival DeSidera Fra le altre attività previste anche nei giorni precedenti la festa, sono inoltre in programma visite guidate in orari serali alla Cattedrale, al suo museo e tesoro, al Battistero nonché alla Basilica di Santa Maria Maggiore

. Il 25 agosto dalle ore 10 alle ore 12:15 ci sarà invece il Sesto concerto di campane a cura della Presidenza del consiglio del.Comune di Bergamo, dell’Ufficio di Musica Sacra della Curia Vescovile e della Federazione Campanari Bergamaschi, che coinvolgerà molti campanili di Città Alta e di Città Bassa. Il 26 agosto concerto di campane in Piazza Mascheroni dalle ore 15:30 alle ore 18:30. Sul Sentierone il 22 agosto alle ore 21 ci sarà un concerto a cura dell’Associazione Bergamasca Bande Musicali, e la consueta Fiera di Sant’Alessandro dal 23 al 26 agosto. Il 26 agosto i servizi ATB delle linee 1, 3 e della funicolare verranno potenziati e prolungati fino all’1 di notte.

Commenti

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  1. Scritto da wiw

    …purché con essa non ci appioppino ancora la torta di s. Alessandro. indigeribile