BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gli orsi sono troppi: il Trentino vuole la licenza di ucciderli

Licenza di uccidere. Chi? Gli orsi. Che ora sono troppi secondo il governatore del Trentino Ugo Rossi e causano pericolo per gli abitanti. Così, come succede già in Germania, nei Grigioni in Svizzera e in Slovenia, anche il Trentino cambia rotta.

Più informazioni su

Licenza di uccidere. Chi? Gli orsi. Che ora sono troppi secondo il governatore del Trentino Ugo Rossi e causano pericolo per gli abitanti.

Così, come succede già in Germania, nei Grigioni in Svizzera e in Slovenia, anche il Trentino cambia rotta.

Ormai si ritiene concluso il progetto di ripopolamento degli orsi avviato 16 anni orsono e, anzi, dopo la verifica che i plantigradi sono tanti e a volte dannosi, si chiede al ministero dell’Ambiente di poter intervenire per catturarli e anche sopprimerli in caso di danni o pericolo.

Il ministro Gian Luca Galletti ha annunciato di aver iniziato un confronto con la Provincia di Trento, confronto che andrà a verificare come si possono gestire i 60 orsi che vivono nella zona delle Dolomiti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da BERGHEM

    Caccia: in Italia 113 vittime in soli 46 giorni
    113 vittime, di cui 25 morti e 88 feriti, in 46 giorni. Stagione 2012-2013. Che facciamo eliminiamo la caccia? In fondo i cacciatori rappresentano un pericolo pubblico, non indifferente visto i dati. E visto i danni che grazie a loro stanno facendo le decine e decine di famiglie di cinghiali che sono ricomparse grazie alla loro ignoranza in materia ambientale. Centinaia di migliaia di euro di danni. Meditate gente, meditate.

  2. Scritto da BERGHEM

    Secondo un sondaggio fatto qualche anno fa nella Provincia Autonoma, la popolazione e’ pienamente d’accordo ad accettare la convivenza con questi splendidi animali. Una popolazione di poco oltre 50 individui e’ considerata una popolazione stabile. E sicuramente puo’ avere dei riscontri più’ che positivi per quanto riguarda il turismo. Personalmente ho più’ paura a camminare nei boschi sapendo della presenza di cacciatori che di orsi.

  3. Scritto da Federica

    anche i rapaci, tipo civette, gufi, corvi, ecc.ecc. stanno invadendo la città ringraziamo i protettori che di notte riescono a dormire

    1. Scritto da BERGHEM

      Se lei non riesce a dormire … non dia la colpa ai gufi per favore…

  4. Scritto da mario59

    Quando l’uomo mette le mani sull’ambiente, solitamente fa dei guai, e questo, ne è un classico esempio.

  5. Scritto da Anna

    Anche i cinghiali da noi sono un’oscenità ambientale. Non sono autoctoni, sono introdotti forzatamente e artificialmente nei nostri boschi, sono troppi e fanno danni. Complimenti agli illuminati che hanno voluto popolare i nostri boschi di questi porci selvatici

    1. Scritto da BERGHEM

      Guardi che l’ unica oscenita’ ambientale presente a questo mondo… e’ dimostrato e’ proprio la presenza invadente e distruttrice dell’ uomo. Concordo con lei sulla presenza dei cinghiali, ma quella dell’ orso e’ una presenza di un animale autoctono reintrodotto grazie a finanziamenti Europei proprio per questo motivo. Assolutamente non invasiva e non pericolosa come specie, l’ 80% della dieta e’ costituita da vegetali, frutta, funghi. Rarissimi gli incidenti con l’uomo.