BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Referendum per l’autonomia, il presidente Maroni: “Il voto in primavera”

Il referendum per l'autonomia della Lombardia si terrà la prossima primavera in coincidenza con le elezioni amministrative.

Più informazioni su

Il referendum per l’autonomia della Lombardia si terrà la prossima primavera in coincidenza con le elezioni amministrative. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Roberto Maroni: "Abbiamo deciso di fare il referendum per l’autonomia e lo faremo. Ho deciso di farlo svolgere la prossima primavera, in coincidenza delle prossime elezioni amministrative che riguarderanno Milano, Varese e tanti altri Comuni della Lombardia, in questo modo si risparmiano soldi e si inducono i cittadini ad andare al voto. Si tratta di un appuntamento importante, perche’ i cittadini dovranno decidere se sostenere o meno la nostra battaglia per avere una Lombardia a statuto speciale, che significherebbe tenerci qui i nostri soldi e risolvere cosi’ tanti problemi. Faremo il referendum con il voto elettronico – ha aggiunto Maroni -, in questo modo semplificheremo le procedure e lasceremo gli strumenti elettronici che utilizzeremo per le operazioni di voto alle scuole che ospiteranno i seggi". 

"Noi Lombardi riceviamo indietro il 68 per cento di quanto paghiamo di tasse, mentre la Sicilia riceve il 120 per cento di quanto i Siciliani versano in tasse. E’ giusto? Ma io non pretendo neppure di essere trattato come la Sicilia, ma almeno come l’Emilia, che riceve indietro il 75 per cento di quanto versato in tasse, che per noi significherebbe 12 miliardi in piu’ l’anno su un bilancio di 23 miliardi: significherebbe passare da 23 miliardi a 35. Considerando che tutti i ticket pagati dai Lombardi valgono 500 milioni, con 12 miliardi in piu’ altro che cancellare i ticket, potremmo fare tutto, anche cancellare il ticket alle imprese, che vale 8 miliardi l’anno. Io ho chiesto al Governo di essere trattati almeno come l’Emilia Romagna, e’ una richiesta che ho fatto prima a Letta e poi a Renzi ed entrambi mi hanno risposto ‘no’. Ma, se io torno a Roma con il voto favorevole al referendum di 10 milioni di cittadini lombardi, sarebbe tutto diverso". 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Karlo

    basta sbraitare a vanvera , treni nuovi, bus nuovi per Milano Brescia e Verona, SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  2. Scritto da Daniele

    Cancellare il ticket? Questa è grossa. Voglio proprio vederla, mi viene quasi voglia di andare a votare questa pagliacciata per vedere in quanti decenni verrà cancellato il ticket in Lombardia.

  3. Scritto da soldibuttati

    dopo i 300 milioni di euro che l’allora ministro maroni ci fece “buttare” pur di non accorpare referendum sul nucleare con le elezioni amministrative, ora il signor “75% di tasse a casa nostra” (promessa mai mantenuta!!!) ce ne vuol far spendere ancora un po per un referendum incostituzionale che anche in caso di vittoria del si’ finira’ comunque nel cestino. Invece di aiutare disoccupati e poveri qui si mandano le segretarie in business class e hotel a 5* e si sprecano nostri soldi a gogo

  4. Scritto da wiw

    Non si risparmiano soldi: SE NE BUTTANO VIA UN PO’ MENO. E a me, come contribuente sta cosa NON VA ASSOLUTAMENTE BENE. Non scherziamo con le istituzioni. fatevele dove volete, ma non con soldi mezzi e immagini pubbliche e istituzionali, caro presidente.