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La Lega chiede ancora il trasferimento del prefetto “Adesso basta profughi”

Il Carroccio non molla l'osso e sulla questione profughi continua ad attaccare il prefetto.

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Una mozione in Consiglio provinciale, continui presidi nel quattro angoli della Bergamasca e ora anche un ordine del giorno urgente che sarà presentato a Palafrizzoni lunedì 13 luglio. Il Carroccio non molla l’osso e sulla questione profughi continua ad attaccare il prefetto. Il documento scritto dai consiglieri Alberto Ribolla e Luisa Pecce chiede al Consiglio comunale di attivarsi per sollecitare il Governo a seguire l’esempio di “numerosi Stati nel mondo, come ad esempio l’Australia, per predisporre delle iniziative atte a disincentivare l’arrivo di immigrati nel nostro Paese, programmando una serie di investimenti e aiuti nelle aree di provenienza dei migranti. Un impegno reale da parte dell’Unione Europea nella gestione e nel controllo dei flussi migratori dal Nord Africa. Impegna il sindaco a diffidare la Prefettura ad inviare sul nostro territorio comunale quote di immigrati in attesa dello status di rifugiato e a non concedere/autorizzare, di conseguenza, alcuna disponibilità di altri spazi pubblici o privati. Sollecita il Ministro degli Interni a trasferire in altra sede il prefetto di Bergamo in carica, vista la sua scarsa considerazione delle autonomie locali, la mancanza di rispetto dei sindaci e di tutte le comunità locali a cui impone scelte che vanno a minare la coesione sociale e a creare tensione tra la popolazione residente. A imporre all’attuale prefetto di Bergamo il pagamento, prima del suo trasferimento, degli affitti arretrati degli uffici della Prefettura e dell’appartamento prefettizio che ammontano ad oggi a quasi 2 milioni di euro nei confronti dell’Amministrazione Provinciale”.

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Commenti

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  1. Scritto da Merlino

    sarò pure amico dei prefetti insolventi e monotematico, ma ricordo ancora certi slogan come Roma ladrona, salvo poi arrivare a Roma e rubare come tutti gli altri! L’unica fortuna di voi leghisti è la memoria corta!

    1. Scritto da Maga magò

      A cosa ti riferisci? Alle 7 inchieste 7 fatte sotto elezioni amministrative nel 2012 che non hanno portato a niente? o alla faccenda falsa dei diamanti? E Roma è marcia da secoli, l’inchiesta mafia capitale è solo una conferma. Per la cronaca li è anche il pd a rubare a man bassa. Ricordati anche la vicenda dei cartelli in dialetto che il prefetto voleva far rimuovere dal comune di Lazzate. Ciao, amico dei vicerè del potere centrale.

  2. Scritto da trasferimento

    Trasferire il Prefetto non serve: così si sposta solo il problema in un’altra provincia.

  3. Scritto da Maga magò

    Come sempre colpa della lega. Sei un po troppo monotematico. Ringrazia la lega di esistere, senza di lei ti sentiresti inutile. Ciao, amico dei prefetti insolventi….

  4. Scritto da Merlino

    …. scelte che vanno a minare la coesione sociale e a creare tensione tra la popolazione residente .. Quindi potremmo chiedere il trasferimento di tutti i leghisti con Salvini in testa?

    1. Scritto da Berghem

      Beh, non sono di certo i leghisti a minare la coesione sociale e creare tensione tra la popolazione residente. Semmai lo sono una politica lontana dai bisogni dei cittadini, bisogno di lavoro sicuro e indeterminato, bisogno di sicurezza di giorno come in qualsiasi ora della notte ecc. ecc. L’ esempio di Zaia in Veneto, una delle poche Regioni che funzionano, dimostra come una certa politica miri ad una maggiore coesione sociale, anche con gli immigrati.