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Il bike sharing si rinnova Servizio h24, tariffe speciali e due nuove ciclostazioni

Il bike sharing della città di Bergamo, servizio che negli ultimi sei anni ha conquistato migliaia di bergamaschi, sarà presto svecchiato e semplificato.

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La BiGi si rinnova. Il bike sharing della città di Bergamo, servizio che negli ultimi sei anni ha conquistato migliaia di bergamaschi, sarà presto svecchiato e semplificato. Le novità sono tante, a partire dall’estensione dell’orario 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Attualmente la BiGi conta 19 ciclostazioni, numero che crescerà nelle prossime settimane con l’attivazione delle postazioni di Bianzana e San Fermo. L’obiettivo di Atb e dell’amministrazione è inaugurarne altre due entro la fine dell’anno: al nuovo ospedale e nella zona di Santa Lucia.

ECCO LE PRINCIPALI MIGLIORIE:

il servizio diventerà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (oggi alle 23 si ferma tutto);

per chi vuole abbonarsi il costo della tessera resta di 20 euro annui, con 5 euro obbligatori di ricarica per eventuali sforamenti sul tempo di prelievo gratuito;

il prelievo gratuito per gli abbonati passa da 45 minuti a 60 minuti; se si sfora tale limite, verrà scalato 1 euro dal credito per le prime due ore e cifre crescenti fino a 5 euro oltre le 3 ore;

l’abbonamento potrà essere fatto anche online e non solo all’Atb point di Porta Nuova; verrà introdotta una nuova modalità di utilizzo anche per i non abbonati (occasionali, visitatori, turisti, ecc.): basterà scaricare l’app per smartphone e con carta di credito si potrà prelevare la Bigi per un’ora al costo di 2 € e per 4 ore al costo di 4 €;

tutte le colonnine verranno migliorate dal punto di vista tecnologico e diventeranno funzionanti anche in caso di interruzione dell’elettricità e del segnale GPRS, oggi causa della maggior parte dei disservizi.

LE DICHIARAZIONI – “C’è grande soddisfazione per questo risultato – spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni -, perché è un sistema che in questi anni ha avuto successo e ha mantenuto un’ampia fetta di fedeli e affezionati. Questi cambiamenti fanno fare un salto di qualità decisivo. Ovviamente lavoriamo per altre ciclostazioni nei prossimi anni, mantenendo fede alle previsioni del Biciplan di arrivare ad altre 8 postazioni in più. Ricordo che il sistema può espandersi solo gradualmente, a cerchi concentrici. Non resta che pedalare”.

Gianni Scarfone, direttore di Atb, illustra qualche particolare tecnico: “Comunicheremo a tutti gli abbonati che il servizio verrà sospeso dal 13 di luglio e verrà ripristinato entro la fine del mese.. Passiamo da un sistema basato su una chiusura di tipo meccanico a una di tipo magnetico: consente l’utilizzo attraverso l’app e la restituzione della bici senza tessera”.

Soddisfatto Alessandro Redondi, presidente Atb: “E’ un servizio che funzione e continua ad allargarsi. L’utilizzo è più facile, meno costoso e 24 ore su 24, estensione importante soprattutto per i giovani. La possibilità di usare la BiGi con l’App avvicina questo servizio ai turisti”.

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Magnone

    A costo di apparire monotono e ripetitivo ma questo è il cambio di passo promesso e attuato. E Stefano Zenoni si conferma uomo concreto e di parola.

  2. Scritto da Paola

    Ci vorrebbero le docce pubbliche accanto al posteggio delle bici in questa stagione. Dopo una pedalata non si è al massimo della fragranza…..

    1. Scritto da Winston C.

      Se mi permetti, prima i bagni pubblici (toilettes) fissi e mantenuti in efficienza. Degni di una città del nord, anche se del sud Europa, con ac cesso gratuito per particolari categorie di persone.

  3. Scritto da Alberto

    Speriamo sopravviva al passaggio dei soliti vandali.

  4. Scritto da Cri

    Ma vi rendete conto ! Funziona un bike sharing ma in stazione non funzionano le biglietterie .

    1. Scritto da cavoli

      mai sentito parlare dei cavoli a merenda?