BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Ecco la mia odissea per ottenere il passaporto Lunedì sarò ancora in coda”

Pubblichiamo la lettera di Luca, un lettore che negli ultimi giorni ha provato a richiedere il passaporto alla questura di Bergamo senza grande successo. Ecco la sua odissea.

Più informazioni su

Pubblichiamo la lettera di Luca, un lettore che negli ultimi giorni ha provato a richiedere il passaporto alla questura di Bergamo senza grande successo. Ecco la sua odissea.

"Vi scrivo per raccontare a voi e ai vostri lettori la mia spiacevole avventura per la richiesta del passaporto elettronico presso la Questura di Bergamo. Avendone necessità, ieri sera (mercoledì) cerco sul sito della polizia moduli e documentazione necessaria per farne richiesta. E’ possibile prenotare un appuntamento tramite il sito passaportionline.poliziadistato.it/ . Faccio un tentativo, ma tutte le caselle sono rosse (non disponibile). La prima data disponibile secondo il sistema è il 3/09/2015 a Treviglio. Trovando incredibile un’attesa così lunga decido di recarmi personalmente presso la Questura.

Ho cercato sul sito (via smartphone) gli orari di apertura dell’ufficio senza tuttavia trovarli (mea culpa). Giovedì mattina mi sono recato con tutto il necessario presso la Questura. Arrivato, trovo il cancello sbarrato con l’avviso che vi allego. Nei mesi di Luglio e Agosto il giovedì mattina sono chiusi. Aprono alle 13.30. Decido quindi di andare a pranzo e ritentare più tardi.

Alle 13.30 arrivo in Questura trovando parecchia gente in attesa fuori dal cancello (vedi foto allegata). Il cancello è semi aperto e all’ingresso ci sono due dipendenti che strillano le categorie che possono varcare il cancello: Porto d’armi "entrate tutti", Licenze commerciali "entrate tutti", "richiesta di ospitalità "entrate tutti", ritiro passaporto "entrate tutti". "E richiesta Passaporto?" Risposta "Voi no. Siamo pieni. Entrano solo i primi dieci arrivati, gli altri se ne devono andare. Tornate Lunedì"

Sì perché, venerdì sono aperti ma solo su appuntamento tramite sito, il mercoledì l’apertura è solo per Enti Locali, il lunedì e martedì sono aperti dalle 8.30 alle 12.00.

La tensione tra la ventina di persone rimaste in attesa per la richiesta del passaporto sale e gli animi si scaldano perché, giustamente, in molti hanno preso permessi o peggio, mattina e in seguito pomeriggio, di ferie per venire a farsi la fila. Volano alcuni insulti da parte di un paio di persone in coda rivolti ai dipendenti pubblici e alla loro "poca voglia di lavorare" e all’ "orario estivo fatto dagli uffici": Insulti a cui seguono risposte dai due dipendenti della Questura i quali suggeriscono di scrivere ai quotidiani se non siamo contenti del modo in cui viene gestita la cosa. Non sentono ragioni.

Dicono che già giovedì scorso nonostante l’orario prevedesse l’apertura dalle 13.30 alle 16.00 si sono fermati fino alle 17.30 e oggi non hanno intenzione di fermarsi fino alle 19 quindi fanno, cito testualmente, "la gentilezza di non farvi entrare e mandarvi via perché tanto alle 16.00 vi mandiamo fuori senza nulla". E aggiungono che la colpa non è loro perché "con i nuovi cittadini le richieste sono cresciute troppo, e non riusciamo a starci dietro".  

Dopo un’intensa discussione si giunge a un accordo: l’impiegato esce dal cancello e rilascia un post it ciascuno "a massimo 10 delle 20 persone rimaste" con un appunto e la sua firma: lunedì a partire dalle 8.30 a scaglioni di 10 minuti ognuno di noi "fortunati" muniti di post it potrà varcare quel cancello, precisando "con questo avete la certezza che non vi manderemo via, ed entro la chiusura dell’ufficio accetteremo la vostra domanda".

Preciso che non voglio in nessun modo addossare la colpa di questo disservizio ai dipendenti che devono far fronte quotidianamente a certe scene e sono costretti a metterci la faccia gestendo livelli di esasperazione.

Lunedì alle 7.30 (il consiglio è stato quello di arrivare molto prima rispetto all’apertura degli uffici) mi rimetterò in fila. Quanto ci vorrà per avere il passaporto? "Un Mese". E per fortuna che adesso è elettronico.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Silvio

    In giugno sono stato in Perù . la seconda settimana di aprile ho richiesto il passaporto e presentandomi alle ore 7:00 ho atteso e consegnato le pratiche al personale cordiale e gentile. Il tempo d attesa dell arrivo del passaporto di 25 giorni è stato rispettato. Io sono stato soddisfatto.

  2. Scritto da maura

    Non c’entra luglio o novembre, è sempre così
    Fila fila fila se ti va bene!!
    Grazie governo!

  3. Scritto da ERIKA

    Anch’ io mi sono recata qualche settimana fa alla questura di bergamo, alle 09:30 di mattina avevo davanti 46 persone; quindi sono andata a Treviglio 10 minuti d’ attesa e il passaporto l’ ho ritirato dopo 20 giorni

  4. Scritto da ritardatario

    Certo che fare il passaporto a luglio è come andare a far benzina il giorno prima dello sciopero dei benzinai… troverai coda. Bisognava pensarci per tempo.

  5. Scritto da Paolo

    L’ Ufficio anagrafe del mio paese(Boltiere) non accetta più le richieste passaporto. Ci si deve recare di persona a Bergamo . Una volta il servizio funzionava benissimo perché il tuo comune mandava il vigile a Bergamo con le richieste.

  6. Scritto da nico

    …e meno male che si tratta di un passaporto, perchè se vai in un pronto soccorso soprattutto nei week-end alla sera hai voglia di vedere quanti nuovi cittadini arrivano per i motivi più svariati a creare code e allungamenti di tempi… Il problema è che se in questura, in ospedale, negli uffici pubblici in genere il personale che lavora è sempre quello (e non si assume e/o non si licenzia chi non produce) con un maggior numero di pratiche è ovvio che si creano disservizi.

  7. Scritto da paolot

    Perchè non fai come fanno tutte le persone normali, e cioè ti rivolgi all’Ufficio Anagrafe del tuo Comune?
    Ce l’hai sottocasa, e loro regolarmente (credo una volta a settimana, ma dipende da paese a paese) vanno in Questura a depositare le domande raccolte e a ritirare i documenti pronti.
    Perchè complicarsi inutilmente la vita, dico io?

    1. Scritto da maestrino

      Perchè non ti informi?
      I comuni non possono più rendere quel servizio.

    2. Scritto da beetlejuice

      Io ho chiesto al mio comune, e mi hanno detto che siccome per i nuovi passaporti devono prendere le impronte, devo andare io personalmente.

    3. Scritto da Luca

      Perché Se l’ufficio é “aperto” al pubblico quattro giorni a settimana magari é aperto per noi “non normali” e inoltre sul sito della polizia di stato questa possibilità non é indicata. Senza contare che non ho tempo di aspettare fino a mercoledì l’ apertura per “i normali”. Grazie del suggerimento comunque!