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Opere incompiute in Italia Tre sono bergamasche, ma il ministero sbaglia

Il ministero ha pubblicato l'elenco dei dati estrapolati dalle dichiarazioni di ogni singolo territorio. In tutta Italia, secondo le stime ufficiali, le strutture pubbliche non completate sono 649. A Bergamo invece 3.

Bergamo è tra le province con meno opere incompiute. Almeno sulla carta. Il ministero ha pubblicato l’elenco dei dati estrapolati dalle dichiarazioni di ogni singolo territorio. In tutta Italia, secondo le stime ufficiali, le strutture pubbliche non completate sono 649, numero piuttosto ottimistico rispetto alla percezione.

In Bergamasca invece sono 3: la biblioteca comunale di Curno con annesso auditorium, i lavori della nuova scuola elementare, sempre a Curno, e il parcheggio di fronte alla chiesa parrocchialedi Carvico. Non ne vengono menzionate molte: il centro servizi dell’agenzia delle entrate, al confine tra Bergamo e Azzano, la variante di Zogno, la tangenziale sud tra Stezzano e Zanica e tante altre. Inoltre delle tre citate, una è stata completata.

Come conferma il sindaco di Curno Perlita Serra, la scuola elementare è quasi pronta: “L’anno scorso abbiamo risposto all’appello del premier Matteo Renzi chiamato #scuolenuove – spiega il primo cittadino -. E’ stato chiesto lo svincolo dal patto di stabilità per riprendere i lavori fermi e così è stato. Il cantiere è stato rimesso in funzione e adesso abbiamo appaltato i lavori in via definitiva. Inizieranno il prossimo 20 luglio e speriamo di chiudere al più presto il primo lotto come previsto dal decreto #scuolenuove. La biblioteca invece è ancora ferma, ma senza un allentamento del patto di stabilità non abbiamo risorse da poter investire”.

LE OPERE INCOMPIUTE IN LOMBARDIA

Commenti

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  1. Scritto da BERGHEM

    “Sicilia: crolla il viadotto sulla A19 e, voilà, spunta il treno ‘super-veloce’” Questo e’ uno dei titoli che si trovavano circa due mesi fa su alcuni quotidiani. La situazione di molte opere, piccole e grandi opere del meridione e’ questa. Altro che riforma delle province.. Qui c’e’ da chiamare a governare i Tedeschi. Siamo o no in Europa? E allora che si facciano avanti politici provenienti da culture con maggior senso di civiltà’.

  2. Scritto da angelo m

    E la variante di bariano finita da mesi ma inutilizzata perche il comune non ha i soldi per fare un ponticello per collegarsi

  3. Scritto da Attilio

    “la scuola è quasi pronta” ma che faccia tosta! il cantiere è fermo da anni e per fortuna non si è continuato a pagare il mutuo per una struttura inefficiente e sperimentale: sperimentassero con i soldi loro (giunta Morelli) e non con quelli della colletttività!
    Intanto i nostri figli non hanno spazi esterni utilizzabili alla Rodari perchè al Sindaco non piace l’erba sintetica… fango o polvere, nella scuola nuova ci saranno gli stessi problemi… da pazzi!

  4. Scritto da mirko

    finiamola di pagare e mantenere Roma

  5. Scritto da antonio

    E la famosa galleria del vento a Brembate di Sopra ???? Opera pubblica incompiuta da 5 anni.

  6. Scritto da popi

    Sentire dire dai Sindaci “non abbiamo risorse economiche”, qui in Lombardia e per dipiù a Bergamo, provincia assolutamente lavoratrice e virtuosa è vergognoso! Con le tasse vessatorie che paghiamo, potremmo realizzarle d’oro le nostre opere, ma tant’è da Roma, tornano gocce di euro a fronte dei fiumi versati…….ben ci sta, nessuno dei ns. dirigenti si ribella e fa nulla di concreto.

    1. Scritto da pablo

      Nell’edilizia (locomotiva della nostra economia negli ultimi 30-40 anni) le cose non siano andate esattamente come dice lei: ho lavorato diversi anni in quell’ambiente e la prassi era pagare buona parte dello stipendio ai muratori in nero (diciamo fuori busta, che suona meglio), vendere le case denunciandole meno della metà (valore catastale), così come gli agenti immobiliari e così via… e sfido chiunque abbia acquistato una casa negli ultimi 30 anni a sostenere il contrario

      1. Scritto da Alberto

        Tranquillo, con IMU e TASI varie si sta recuperando alla grande…

        1. Scritto da paolot

          Riesco ancora a sorprendermi di fronte all’ignoranza della gente; in questo caso circa il fatto che le entrate correnti (IMU e TASI) non possono finanziare gli investimenti in opere pubbliche e manutenzioni straordinarie. Perchè a te, che ignori come funziona un Comune, viene dato lo stesso identico diritto di voto che possiede chi invece ne conosce il funzionamento? Non è nè equo nè giusto.