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“Epopea Trenord Ritardo, temperature record e nemmeno il rimborso”

Pubblichiamo la lettera di una pendolare bergamasca protagonista dell'ennesima disavventura targata Trenord. Lunedì ha provato a chiedere il rimborso dopo essere arrivata in ritardo a Bergamo, ma non c'è stato nulla da fare.

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Pubblichiamo la lettera di una pendolare bergamasca protagonista dell’ennesima disavventura targata Trenord. Lunedì ha provato a chiedere il rimborso dopo essere arrivata in ritardo a Bergamo, ma non c’è stato nulla da fare.

Ecco il suo racconto:

Come spesso capita durante la settimana, mi trovo alla stazione di Sesto San Giovanni per prendere il treno delle ore 14:43 diretto a Bergamo. Aspetto alla banchina oltre l’orario teorico dell’arrivo del mezzo per poi scoprire, tramite l’annuncio sonoro, che il suddetto è in ritardo di 25 minuti. Siffatto ritardo raddoppia nel giro di poco, arrivando quindi a 50 minuti. 

Come ben saprete in questi giorni il caldo afoso non è un optional, ma per fortuna dopo l’ardua attesa il treno ritardatario si palesa e tiro un sospiro di sollievo. L’aria condizionata in carrozza non esiste, tuttavia penso che perlomeno a casa ci tornerò in qualche modo. Tempo di giungere alla stazione di Monza che il treno si ferma di colpo e il personale Trenord dice a noi passeggeri di scendere poiché il portentoso mezzo ha cessato le proprie funzioni vitali. E tutti giù, in cerca di un altro treno diretto a Bergamo: lo troviamo, quello delle 15:49, ovviamente anch’esso in ritardo (di 15 minuti). Altra attesa sotto la cappa di calore e- strano ma vero- il treno che arriva per portarci (forse, finalmente) a casa è sprovvisto d’aria condizionata. 

Giungo alla stazione di Bergamo con più di 70 minuti di ritardo totali e decido di recarmi in biglietteria per richiedere un rimborso. Spiego garbatamente l’epopea alla signora dello sportello numero 3, la quale poi mi domanda sorridendo quasi sadicamente "Sì, ma lei è giunta a destinazione, no?".

 Le rispondo che sì, ma comunque accumulando un ritardo non indifferente.  "I treni regionali non si rimborsano", replica ancora con quel sorriso. La saluto e me ne vado. La questione non è tanto ottenere quei miseri 4,80 euro di rimborso, quanto farsi rispettare.

Sarebbe bastato un "Mi scusi per il disagio" o una semplice constatazione del fatto che il servizio per cui io e molti altri abbiamo pagato è venuto a mancare. Se Trenitalia ha deciso di investire sulla linea ad alta velocità poiché frutta migliori guadagni non credo debbano essere i pendolari (studenti e lavoratori) o i semplici passeggeri che si muovono nella regione a doverne pagare le conseguenze. Per quel che mi riguarda ho sempre pagato il biglietto nei miei viaggi e la giornata di ieri ha semplicemente dimostrato che a Trenord non importa che io avessi o meno il biglietto, tanto il rimborso me lo sarei sognato in ogni caso.

L’Italia sarebbe un paese migliore se chiunque assistesse a ingiustizie del genere le denunciasse, anziché starsene zitto pensando "Ma tanto cosa vuoi che cambi?". Se non smetteremo di porci tale domanda continueremo a subire facendo il gioco di chi vuole approfittarsi di noi. Spero che la mia esperienza possa farvi riflettere, vi ringrazio.

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Commenti

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  1. Scritto da Carla

    Questa mattina il treno bg-mi delle 8:02, inizialmente annunciato con 15min di ritardo, è stato soppresso: si trattava di convoglio su due piani stracolmo di passeggeri, che si son dovuti ammassare sul treno successivo, convoglio di un solo piano! L’aria condizionata ovviamente non funzionava né sul primo né sul secondo.

  2. Scritto da gIna

    siamo in uno stato di menefreghisti, presi in giro da personaggi che andrebbero licenziati in tronco, invece sono anche protetti BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  3. Scritto da silver

    Sorte dove sei ? ci manchi un sacco sui treni in questi giorni !

  4. Scritto da milly67

    Sono stato in Ucraina varie volte….si viaggia meglio (ed ovunque) che in Itaglia…che paesuncolo che siamo !! Pienamente d’accordo con la Signora.

  5. Scritto da Tasslehoff

    Solo nell’ultima settimana in fascia serale (non certo notturna): 1/7/2015 Mi-Bg delle 20:10 ritardo 20′, 2/7/2015 Mi-Bg delle 20:10 ritardo 20′, 3/7/2015 Mi-Bg delle 20:10 SOPPRESSO, 6/7/2015 Mi-Bg delle 20:10 SOPPRESSO, 7/7/2015 Mi-Bg delle 20:10 SOPPRESSO.
    Ho detto tutto.

  6. Scritto da Manila

    Non capisco perché non intervengano le forze dell’ordine o chi di dovere in questi casi a difendere i cittadini da maltrattamenti ripetuti e reiterati….

  7. Scritto da lorenzo

    Anche stasera i treni da Milano sono tutti in ritardo… e l’aria condizionata è un miraggio.. servizio da terzo mondo.