BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La mappa dei profughi in provincia di Bergamo Sono previsti nuovi arrivi

Dopo le polemiche dei giorni scorsi il prefetto incontrerà ancora i sindaci bergamaschi per cercare di trovare una soluzione al problema.

Più informazioni su

Settimana decisiva per l’accoglienza dei profughi in provincia di Bergamo. Dopo le polemiche dei giorni scorsi il prefetto incontrerà ancora i sindaci bergamaschi per cercare di trovare una soluzione al problema.

Alle sempre dure parole degli esponenti della Lega Nord si sono aggiunte le perplessità di alcuni primi cittadini di centrosinistra e del presidente della Provincia Matteo Rossi che non hanno gradito la decisione di ospitare i profughi nelle palestre. Sebastian Nicoli, sindaco di Romano, propone il coinvolgimento di altri Comuni per trovare una sistemazione più decorosa: “Credo che ci siano due strade percorribili per porsi di fronte a questa emergenza – si legge in un comunicato diffuso dal Comune -: continuare a dire che così non va bene per trovarsi comunque il problema da gestire nei modi e nelle forme che stiamo sperimentando a Romano e che comunque già da domani potrebbero interessare altri Comuni del territorio. Approntare delle soluzioni come territorio da proporre al Prefetto dove ognuno (e intendo dire ogni sindaco) si prenda la responsabilità dei suoi pronunciamenti di fronte ai suoi cittadini e di fronte al territorio di cui fa parte. Perché amministrare significa questo: affrontare i problemi e cercarne una soluzione al di là della casacca politica che si indossa. O almeno…io la penso così”.

Il prefetto sembra averlo ascoltato. Sono stati programmati una serie di incontri con i sindaci dei vari ambiti “finalizzati ad affrontare le criticità connesse all’accoglienza dei cittadini stranieri che sbarcano sulle coste italiane. Dall’esito delle riunioni è emersa la necessità di procedere ad una migliore ed equilibrata distribuzione dei profughi sul territorio di questa provincia”.

I sindaci del Carroccio ribadiranno il proprio no, mentre quelli di centrosinistra sembrano essere pronti a trovare nuove soluzioni. Tra le ipotesi in campo c’è anche la creazione di più di una tendopoli.  In attesa di aggiornamenti sull’eventuale arrivo di nuovi profughi vi proponiamo una mappa con gli attuali luoghi scelti dalla prefettura per l’accoglienza dei migranti.

LA MAPPA

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da arpaleni

    sarebbe il caso che il prefetto o chi per esso chiarisse per quanto tempo queste persone sono destinate a restare nelle località prescelte (qualche settimana, mese, anni), cosa ci faranno (trattandosi, almeno in Castagneta, di persone giovani di sana e robusta costituzione pure provviste di smartphone), come dovrebbero interagire con la popolazione residente, etc.

    1. Scritto da giggi

      hanno gli smartphone? wow, sono proprio come noi allora!

  2. Scritto da Mattia

    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire,
    e aggiungerei peggior malato di chi non vuol farsi curare.
    E’ questa la situazione dell’italia oggi; troppa gente e molti politici che si girano dall’altra parte e negano il problema, non lo affrontano, anzi scaricano il barile che alla fine inevitabilmente si ritrova a pesare su spalle troppo deboli per sorreggerlo.

  3. Scritto da alice

    Ma se li ospitano nelle palestre come faranno poi a settembre a tornare operative per i ragazzi delle scuole o le squadre comunali? Saranno tutte liberate (e sanificate soprattutto) per tempo? Andrà a finire con un enomre disservizio per i ragazzi e igiene sotto zero. Ogni comune dovrebbe avere almeno una decina di appartamenti comunali da mettere a disposizione temporanea e corsi di avviamento al lavoro o per imparare la lingua obbligatori per tutti

  4. Scritto da Natali Aldo

    Se, per risolvere i problemi, si adattano i metodi utilizzati a Romano volendoli scaricare sui territori limitrofi per far fronte alla propria incapacità …

  5. Scritto da Tino

    ma è così complicato prevedere che ogni Comune ospiti lo 0,5% della propria popolazione in strutture da definire a cura dell’Ente ospitante ? percentuale bassa e diffusa, non invasiva, possibilità immediata di impiego in attività lavorative con copertura assicurativa convenzionata. Per esempio a Parre (BG) avremmo ben 10 migranti ! sarebbe un problema o un’opportunità di apertura e solidarietà ??? quanto rumore solo per calcolo politico …

    1. Scritto da dove vivi?

      ma questo Tino dove vive? Non ci sono opportunità di lavoro per gli italiani e questo trova impiego immediato con copertura assicurativa convenzionata (ma no!) per gli immigrati.
      Dio come siamo ridotti!

  6. Scritto da balekeansa

    sono circa 620 profughi in tutto su un territorio che conta un milione e centro mila abitanti (ovvero lo 0,056 %!!! circa 5 profughi ogni 10 mila abitanti!!) è c’e’ chi contando su disinformazione e dabbenaggine della gente parla a vanvera di “invasione”, peggioramento delle condizioni di vita degli italiani, che rubano il lavoro… a nessuno viene in mente di chiedere a questi che danno aria alla bocca solo per fini elettorali cosa hanno mai fatto loro per aiutare gli italiani in difficulta’!

    1. Scritto da giulio

      Bravo…ma visto che non ne mandano 5 ogni 10000 ma come accaduto 50 su 100 dove capita capita, per risolvere il problema, uno lo ospiti lei, toglierebbe il problema a quelli come me che di solidarietà a norma di legge ne hanno piene le palle!!!

    2. Scritto da paci no grazie

      io 5 anni di volontario per i disabili, lei ?
      se le piacciono cosi tanto apra casa sua e li aiuti di tasca sua con le sue tasse e non con le mie
      Le mie vorrei che venissero usate per aiutare mia suocera disabile a cui invece hanno ridotto l’assistenza
      non le viene invece il dubbio che gli aiuti che questo governo sta dando è a fini elettorali ?

      1. Scritto da a

        Beh… secondo il suo ragionamento chi paga le tasse deve decidere chi aiutare. Bene: allora io non gradisco che coi miei soldi si aiuti sua suocera. Se la tenga in casa lei. Punto.

      2. Scritto da pablo

        ma basta con questa storia di “a casa tua”… allora facciamo così, andate voi con i vostri motoscafi a sparargli dalle nostre coste… vai TU personalmente, sig. pacinograzie a parlare con il governo (?!) libico e digli che noi gli immigrati non li vogliamo! tu sei davvero sicuro che ci sia un nesso tra la (mancata) assistenza per tua suocera e l’arrivo dei profughi? quindi stai dicendo che prima (ma quando) andava tutto bene?

        1. Scritto da mattia

          beh c’è un po’ di differenza… ospitarli a casa sua le è consentito dalla legge ( i bandi prefettizi per le accoglienze sono aperti anche ai privati e alle famiglie) mentre prendere un imbarcazione privata e aprire il fuoco ad oggi non è concesso….

          1. Scritto da Aldo

            Se no tu lo faresti.. che ridere!