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Cena alternativa pro-profughi non va in porto a Romano Sindaco: non si strumentalizzi

Il primo cittadino Nicoli in vista del ritorno del leader leghista Salvini alla palestra dell'istituto Rubini: "Stasera mi aspetto che non ci siano ulteriori tensioni. Iniziative come la cena conviviale sono lodevoli ma andrebbero organizzate con la Caritas. A tutti dico: basta propaganda politica sulla pelle di questa povera gente".

Una cena conviviale con i profughi per contrastare la protesta leghista. Anzi no, una cena all’esterno della palestra per difendere gli ospiti dalla rabbia del popolo di Salvini. Romano di Lombardia vive ore di tensione per il ritorno del leader del Carroccio che questa sera sarà nuovamente all’esterno della palestra dell’istituto Rubini per contestare la decisione del Prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino di far ospitare nella struttura 40 migranti, arrivati anche contro il volere del sindaco Sebastian Nicoli che aveva dichiarato "inadeguata" la sistemazione.

Domenica 5 luglio sui social network ha iniziato a diffondersi un invito: "Lunedì sera a Romano cena coi migranti che dormono nella palestra del Rubini. Porta quello che vuoi condividere, che sia da mangiare o da suonare. Dall’altra parte – si legge sempre nel messaggio girato su Facebook, sul gruppo creato dai cittadini del paese della Bassa – si ripeterà il teatrino leghista della paura ‘del noi e del loro’. Fai girare". Tante le persone che erano pronte a partecipare alla cena conviviale, se non fosse stato, però, che dell’iniziativa non fossero state informate le persone che organizzano l’accoglienza, come confermato dal sindaco Nicoli: "Idee di questo tipo sono sicuramente lodevoli – ha commentato il primo cittadino di Romano di Lombardia – ma andrebbero fatte in collaborazione con la Caritas, che sta gestendo tutta la situazione. Ricordiamoci, inoltre, che all’interno di quella palestra ci sono persone che stanno sofrendo e che sono in difficoltà: la propaganda politica fatta sulla loro pelle è sbagliata a prescindere, e vale sia per i leghisti che per quelli che si dicono a favore dell’ospitalità. Stasera mi aspetto che non ci siano ulteriori tensioni".

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Uno qualsiasi di questi immigrati sarebbe più utile di Salvini.

  2. Scritto da il polemico

    non si è ancora capito perchè per il pd,un illegale deve essere paragonanto ad un migrante che a quanto pare,ha mollti soldi per il viaggio,ma nessuno per vivere nel paese ospitante…ovviamente il sindaco che organizza una cena pro senza lavoro o in difficoltà ,ma che siano italiani,manco parlarne…la cosa più assurda è che trova solidarietà pure da altri italiani,o che siano tutti benestanti o pensionati con reddito sicuro??mahh

  3. Scritto da roberta

    Salvini sta realizzando la propria proposta politica facendo un “collage” di tutte le paure degli italiani. Del resto, si sa, convincere qualcuno a votare le tue proposte richiede fatica, e soprattutto richiede lo sforzo di elaborare proposte. Molto più comodo, e pagante, puntare sulle paure: degli zingari, degli immigrati, dell’Europa cattiva. Mi aspetto a breve un capitolo sulla paura dei ragni, dei fantasmi e dei gatti neri.

  4. Scritto da pedro

    fermi un attimo. la propaganda politica sulla pelle dei migranti la fanno solo i leghisti: NO AI CLANDESTINI, VOTA LEGA… quelli a favore dell’accoglienza, mediamente, non concludono la frase con “vota qualcosa”, anche perchè non mi pare un argomento che possa attirare grande consenso (la paura, la crisi economica, e salvini in televisione 24 ore al giorno a dire che il problema dell’italia sono i clandestini, o i rom, o i profughi o i rifugiati)