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Referendum in Grecia: il no vince con 60 voti su cento

Circa il 65% dei greci aventi diritto al voto si è recato alle urne domenica 5 luglio 2015 (data storica) per dire la propria sull'euro e lo spoglio dà il "no" vincente col 60% di voti in tutte le 13 regioni della Grecia

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Circa il 65% dei greci aventi diritto al voto si è recato alle urne domenica 5 luglio 2015 (data storica) per dire la propria sull’euro e lo spoglio dà il "no" vincente col 60% di voti in tutte le 13 regioni della Grecia. QUI la diretta del ministero dello spoglio dell’Interno greco.

Subito dopo l’uscita delle stime sul voto, un urlo di gioia nella sede di Syriza ha accolto i primi sondaggi sulle indicazioni di voto.

Il no avrebbe stravinto soprattutto tra i giovani greci: avrebbe perso il 67% dei voti dei giovani tra i 18 e i 34 anni; il 49% tra i 35-55enni; solo il 37% tra gli over 55 anni.

"Il governo greco non sta valutando se emettere una nuova moneta", ha dichiarato il il portavoce del governo, Gabriel Sakellaridis. "Il governo greco – ha aggiunto – vuole riprendere i negoziati con i creditori internazionali immediatamente in modo da siglare un accordo che consenta al Paese di superare l’attuale crisi. I negoziati che cominceranno devono essere conclusi molto presto, anche nel giro di 48 ore", ha detto alla tv greca. "Faremo tutto il possibile per arrivare a un accordo rapidamente", ha aggiunto.

Ore 23.50

Nei mercati valutari del Pacifico l’euro perde valore

Ore 22

Merkel e Hollande organizzano un vertice dell’eurozana poer martedì

Ore 21.40

Ormai è certo, il no ha vinto e Tsipras telefona a Mario draghi e ai leader europei a cominciare dal presidente francese Hollande

Ore 21.30

Varoufakis parla ai greci: "Grande no detto ignorando le banche chiuse. Noi teniamo un atteggiamento di collaborazione coi nostri partner. Il Fondo monetario ha detto che il nostro debito va ristrutturato. La commissione europea giochi un ruolo positivo: il nostro no di oggi è un grande sì a un’Europa democratica, un luogo comune di giustizia e prosperità"

Ore 21.27

Il vice cancelliere tedesco: "Nuovi negoziati difficili da immaginare"

Ore 21.15

"Si è aperta una crepa nel nuovo Muro di Berlino" Lo dichiara Nichi Vendola, leader di Sel, aggiungendo: "La Merkel e la Troika escono sconfitti. Matteo Renzi, che ha giocato la carta peggiore, esce sconfitto. Vince la democrazia"

Ore 20.55

La commissione europea non commenta fino alla fine dello scrutinio.

Ore 20.50

Lo scrutinio è a metà e si conferma il "no" per 60 greci su 100

Ore 20.35

Il presidente della Regione Lombardia, il leghista Roberto Maroni twitta: "Festeggio la vittoria della democrazia contro l’Europa dei banchieri. Ora l’Europa dei banchieri lasci il posto all’Europa dei popoli".

Ore 20.30

E’ festa ad Atene, stanno arrivando anche i politici di sinistra italiani

Ore 20

Il premier Matteo Renzi lunedì mattina, alle 9.30, in contreerà il ministro Padoan.

Ore 19.35

Scrutinato il 7% delle schede: il no è al 60%

Ore 19.25

La Banca centrale greca chiederà alla Bce di innalzare l’ammontare della liquidità di emergenza Ela alle banche greche e “non c’è ragione per non aumentare la liquidità”. Lo ha detto il portavoce del governo greco, Gabriel Sakellaridis, alla tv greca ANT1.

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Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    Piddini patetici come sempre. Se veramente ci tenete al popolo e agli operai e ai dipendenti, iniziate a “pensionare” togliendo tutti gli incarichi pubblici e tutti i vitalizi e spazzando via per sempre i vari Van Rompuy, Prodi, Monti, Juncker, Schultz, Ciampi, Napolitano e la cricca dei banchieri, dei burocrati e dei dirigenti pubblici artefici di questo euro disastroso. I danni e i debiti li dovrebbero pagare loro, avendo ridotto alla fame il popolo greco

    1. Scritto da Evasores

      A dir la verità io ce l’ho con te che hai votato per 20 anni pdl e lega che ci hanno portato sull’orlo del fallimento . Un po’ ce l’ho anche con i greci che hanno votato per anni più o meno come te per poi conciarsi così.

  2. Scritto da quindi

    Quindi se la Grecia sta all Europa come il nostro meridione sta al nord,siete tutti concordi nel fatto che noi manteniamo il meridione (da molto piuì tempo e con molti piu soldi che non l Europoa con la Grecia) ed è ora di finirla?

    1. Scritto da Padania Celtica

      Bè si. Però ne abbiamo tratto anche un arricchimento culturale: mafia,camorra,ndrangheta,sco: un secolo fa sguazzavamo nell’ignoranza e non sapevamo cosa significassero. Quindi…
      E comunque una Padania stato autonomo sarebbe in diretta concorrenza con la Germania (ovvero:detterebbe le regole del gioco all’Ue) quindi le free masonry internazionali non acconsentirebbero comunque all’autodeterminazione dei popoli

      1. Scritto da Frena !

        Cosa fai Padania Celtica , rinneghi il tuo capo ? Adesso siete tutti fratelli destrorsi , mi perdi i colpi !

    2. Scritto da BERGHEM

      Art.5 Principi fondamentali della Costituzione Italiana dice “La Repubblica, una e indivisibile”. Credo che la situazione non cambi nei decenni a venire. Purtroppo. Il pd (partito dei detenuti) vuole cambiare la costituzione, solo per diminuire la sovranità’ del popolo italiano. E per fare un piacere ai banchieri europirli. Vogliono farci assomigliare agli Stati Uniti: 300 milioni di abitanti, 40 milioni di poveri. La ricchezza solo in mano alle lobby e alle banche.

      1. Scritto da pablo

        ahahahahh dopo vent’anni di “secessione! secessione! secessione!” vieni qui a spiegarci che la repubblica è una ed indivisibile. spassoso.

        1. Scritto da BERGHEM

          Beh, almeno qualcuno c’ha pensato. Magari non nei modi e soprattutto nei tempi che una riforma federalista serve ad uno stato come l’ Italia. 20 anni non sono nulla rispetto alla Nazione Scozia, che se non indipendente del tutto, almeno ha ottenuto una devoluzione dei poteri. Ci sono volute centinaia di anni.
          Tre legislature Monti,Letta,Renzi sono bastate a noi per sminuire la nostra sovranità’, raddoppiare la disoccupazione, bloccare del tutto il mondo del lavoro.

        2. Scritto da Picasso

          Chiedi al tuo capo , sei rimasto un po indietro . Per di più sono rimasti una vita con Forza Italia ( i-t-a-l-i-a) e con AN (alleanza n-a-z-i-o-n-a-l-e) , adesso a braccetto con la destra nazionalista (n-a-z-i-o-n-a-l-i-s-t-a) per raccattare un po di voti per le cadreghette …..

  3. Scritto da Pep

    Questi referendum dovrebbero essere anticostituzionali . Quando fai la domanda ‘ preferisci pagare tu o preferisci che paghino gli altri ?’ Che risultato vuoi avere ? La domanda doveva essere : ‘vuoi uscire dall’euro ? ‘

    1. Scritto da Domenico

      Vedo che lei è un fine giurista,un politico confuso e un’analfabeta in economia, coraggio non è poi molto peggio di Renzi!

      1. Scritto da Pep

        Hai dimenticato di dire il perche’ . Prova a fare un referendum sul dimezzamento delle tasse . Non per niente la Costituzione lo vieta.

    2. Scritto da BERGHEM

      Il referendum e’ la più’ alta forma di democrazia. Quella di ieri può’ essere considerata una data storica. Finalmente una Nazione si e’ espressa rispetto alla questione dell’ euro.

      1. Scritto da Gino

        Non si e’ affatto espressa sulla questione dell’euro ( non ci pensano proprio) . Chi te l’ha raccontato ? Si è espressa su chi deve pagare e dicono che è meglio che paghiamo noi.

  4. Scritto da Pep

    Questi referendum dovrebbero essere anticostituzionali . Quando fai la domanda ‘ preferisci pagare tu o preferisci che paghino gli altri ?’ Che risultato vuoi avere ? La domanda doveva essere : ‘vuoi uscire dall’euro ? ‘

  5. Scritto da Roger

    Ma quale onore e quale democrazia , il problema è semplicemente chi paga il conto ( in volgarissimo denaro) . La scelta e’ tra le ne tasche o le loro . L’essenza e’ questa , il resto e’ aria fritta.

  6. Scritto da Luciano Avogadri

    I greci spendono più di quanto non producano. O trovano il modo di produrre di più, o trovano il modo di spendere di meno. Questa idea balzana di piangere per farsi mantenere dagli altri è quello che è: balzana. Non c’entra nulla con la Democrazia, e tantomeno con la dignità. I poveri dignitosi si danno da fare, e si vergognano ad andare a piagnucolare per farsi compatire.

    1. Scritto da BERGHEM

      O masgari cambiano moneta …I Greci si daran pur da fare ma se ti svegli la mattina e hai davanti ai tuoi occhi il Paradiso terrestre, mica sogni di costruire un impresa o di lavorare in fabbrica. Mi sembra più’ che logico ..

    2. Scritto da Dellolmo

      L’Islanda ha fatto due referendum con i quali il popolo islandese si è espresso a stragrande maggioranza a favore dell’azione del suo governo dichiaratamente deciso a non pagare il debito sovrano in quanto insostenibile e giugulatorio per la nazione. Anche l’
      Islanda è una nazione dalle idee balzane e piange per farsi mantenere? I prestiti dati non per sviluppare una nazione ma per obbligarla a rifornirsi presso i prestatori è la forma più degradata del damping neocolonialista.

      1. Scritto da Luciano Avogadri

        Il caso islandese, con l’azione svolta dalle banche in Islanda, non c’entra nulla con quello greco, e con le spese fuori controllo dei greci. Azzerare il debito greco è il falso problema posto da Tsipras e dai suoi amici. Il vero problema è che spendono più di quanto possano permettersi. E questo è anche il motivo per il quale nessuno vuole più prestargli soldi. Si accomodi Lei, se le piace.

        1. Scritto da Dellolmo

          1) Il nucleo sta nel precedente islandese della sovranità nazionale attuata da un’azione governo-popolo mediante referendum. E ciò vale anche per la Grecia. 2) Non è identica la storia nel secolo. La Grecia ha subito dai una enorme pulizia etnica dai Turchi, dittatura parafascista, aggressione italo-tedesca e devastazione pianificata, guerra di liberazione, occupazione UK e guerra civile, nessun indennizzo, dittatura militare, sfascio istituzionale, asservimento finanziario. E l’Islanda?

  7. Scritto da Fabio

    Cari 5stelle in Grecia non ha vinto Grillo, ma Tsipraz. Non vogliono uscire dall’Euro (come in Grecia dice Alba Dorata), ma ricontrattare il debito. Grillo non è riuscito nemmeno ad andare in piazza ad Atene,si è fatto intervistare camminando alla periferia di Atene, non lo ha cagato nessuno, questo perché la Grecia ha svoltato verso la sinistra radicale,e Grillo è li e in Europa percepito come esponente della destra…..

    1. Scritto da leo cat

      Caro Fabio, dici bene: “percepito”. Il no in Grecia ha vinto con i voti dei neofascisti di alba dorata, ma Syriza continua, giustamente, ad essere percepito come di “sinistra”. E’ chiaro che i media, in mano al 5% di privilegiati, trasmettono quello che vogliono, quello che fa loro gioco. Basta guardare i programmi, le proposte, i fatti, x capire come mai un comunista come me è iscritto al M5S e non al PDR.

      1. Scritto da comunista?

        come riesci a conciliare il tuo essere comunista con le posizioni di grillo & soci su (quasi) tutti i temi? o hai le idee confuse, oppure c’è qualcosa che non torna

        1. Scritto da leo cat

          E’ un problema tuo, non mio. Il reddito di cittadinanza, il nessuno deve rimanere indietro, la decisione finale agli iscritti, la rotazione dei portavoce, l’onestà, le regole, i controlli, le fabbriche agli operai e le banche allo stato, il no alle speculazioni finanziarie e alle grandi opere, utili solo agli speculatori e ai loro servi in politica. Vuoi che continui?

          1. Scritto da Però !

            Le fabbriche agli operai non mi era noto come programma m5s . Una grossa idea. Complimenti.

          2. Scritto da comunista?

            la mia era una domanda, ma ti posso garantire che non è un mio problema… le alleanze in giro per l’europa, la posizione sull’immigrazione, l’organizzazione “dittatoriale” del movimento, mi fanno sembrare il M5* piuttosto lontano dall’idea “comunista”. ..

  8. Scritto da Andrea

    La colpa non è della Grecia… è di chi l’aveva ammessa in Europa… hanno fatto entrare tutti ma proprio tutti in nome di cosa? … l’Europa dell’utopia… gestita dalle banche senza un’identita’ politica ed economica… che mette in crisi i paesi deboli e non è nemmeno capace di prendere iniziative significative nei confronti di situazioni gravi (vedi nord africa)…. poveri noi…

    1. Scritto da Claudio

      No. La colpa è di ha falsificato i bilanci per far entrare la Grecia in Europa: è stato il partito di centrodestra Nuova Democrazia, allora al governo.

  9. Scritto da NO

    Onore ai greci ed al loro premier:
    Tsipras: democrazia non può essere ricattata!

    Sicuramente In italia avrebbero stravinto I no.

    1. Scritto da Lellio

      In genere la parola onore non va alla grandissima tra chi non paga i debiti ……

    2. Scritto da Nemo

      Anche io domani vado in banca a dire che il mutuo non lo pago più, così come le rate dell’auto e…..non voglio sentire ragioni.
      Che poi dico….nessuno li ha obbligati a entrare nell’Euro, nessuno li ha obbligati a prendere i soldi che HANNO chiesto.
      Comunque mi dispiace che lei approvi il NO…perché a me ..e a LEI costerà almeno 500 euro…quest’anno.

    3. Scritto da Luigi

      Democrazia e populismo sono cose diverse. Tsipras, messo alle corde dalla realtà ha svoltato sul populismo. Ora voglio vedere i festeggianti che fine fanno!

  10. Scritto da BERGHEM

    La dignita’ di un popolo vale infinitamente di più’ di qualsiasi somma di denaro, di qualsiasi prestito, di qualsiasi debito. Ogni Popolo o Nazione e’ la sua lingua , le sue lingue, la sua storia, i suoi monumenti, i suoi paesaggi, le sue tradizioni. Ogni popolo e’ il frutto delle sue conquiste, dei suoi errori. Ogni popolo sono i suoi popoli. Ogni popolo ha diritto a esistere e a resistere. Esistere nella dignità’, resistere ad ogni sopraffazione.

    1. Scritto da Pippo

      Calmo berghem, i greci non ci pensano nemmeno ad uscire dall’euro. I greci vogliono l’euro ma non gradiscono fare alcune riforme strutturali e pagare i debiti. Ad esempio preferiscono che l’età pensionabile gliela paghi tu. Mica sono scemi , diversamente la pensione o lo stipendio pubblico del prox mese chi glieli paga ? Mano al portafogli , berghem ……

      1. Scritto da BERGHEM

        Con Tsipras comunque di tagli agli stipendi ecc. ecc. ne sono stati fatti. Il debito pubblico si e’ ridotto di molto, la verita’ e’ che la Grecia non produce ricchezza. Pertanto difficilmente i nostri soldi torneranno indietro. Il referendum e’ stato comunque un bell’ esempio di democrazia. Finalmente. Meglio che i greci adottino un altra moneta, più’ adatta alla loro economia. Mezza Europa e’ senza euro. Con una disoccupazione ben inferiore alla nostra ..

        1. Scritto da Ennio

          E la dramma chi te la compra per pagarsi pensioni e stipendi , per andare in pensione presto e tenere l’Iva bassa ? Lo spirito santo ? Dopo aver appena dimostrato che per te i debiti sono carta straccia !

  11. Scritto da no euro

    W, è l’inizio della fine di questo baraccone ideato dai finanzieri per fottere i popoli.
    Ora tocca alla Spagna, e seguirà l’Italia.
    Che ogni paese ritorni alla propria sovranità nazionale nel gestire la sua economia e battere la sua moneta.

  12. Scritto da TT

    Io ho firmato per referendum proposto dal M5S,sull’eurino. Tu non so,io sono felice che i Greci abbiano votato NO,ed adesso tocca a noi…!

    1. Scritto da roberta

      Lo sai, vero, che parte dei soldi che i greci devono restituire sono anche TUOI?

      1. Scritto da europirla

        Fateli rimborsare a quei pirla di politici che li hanno prestati.
        E tu lo sai, ingenua Roberta, che quei soldi erano prestiti privati delle banche alla Grecia che poi, i pirla di cui sopra, li hanno dirottati sulle casse pubbliche per salvare le banche dei privati?
        E basta con queste ingenuità da europirla!

        1. Scritto da Superpirla

          Dopo la prima frase da bar sport di periferia degradata, bellissima la trovata sulle banche , come se saltassero quelle non salterebbe l’economia (tradotto per te è la capacità di comprarsi qualcosa da mangiare)

        2. Scritto da cosmicopirla

          Forse ti sfugge il concetto che i soldi la Grecia li ha presi da Fmi e Bce. Nessuna banca privata presta soldi ad un governo, professore.

    2. Scritto da Marino

      Non è il tipo di valuta a fare la sciagura….. è la sua gestione sciagurata e malandrina dei poteri forti a ridurci in disgrazia. Una valuta vale l’altra…… Con la lira, ma sempre Renzi al governo, ti andrebbe bene? A me no!

      1. Scritto da Ivan

        Il comico ha colpito ancora. Primo ,il referendum sull’euro non si potra mai fare come quello sull pensioni. Secondo, minimo per proporre un referendum si devono raccogliere 500.000 firme ,ne sono state presentate poco meno di 200.000.

        1. Scritto da ????

          Sei veramente convinto di quello che hai scritto? Meglio che navighi un po’, che ti informi, prima di dire scempiaggini.
          http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/come-uscire-euro/come-si-fa.html

          1. Scritto da Ivan

            Questo lo dice il tuo padrone. Vatti a leggere l art 75 della costituzione prima di dare retta a uno che fa l occhiolino a Farange.

        2. Scritto da europirla

          Anche se arrivi ad un referendum, in Italia ci sono troppi europirla.

          1. Scritto da Balores

            Se metti ancora insieme il pranzo con la cena ringrazia gli europirla. Il dubbio che forse sia la maggioranza degli italiani ad avere ragione non ti sfiora nemmeno , vero ? Tipico. Ah già voi le indicazioni le avete dalle scie chimiche …..

  13. Scritto da 5 Stelle

    Da elettore 5 Stelle non sono d’accordissimo sulla condotta economica (paragonabile al nostro meridione clientelare e sovvenzionato) dei Greci….. Tuttavia, neanche i costosissimi e potenti euroburocrati che legiferano sulle dimensioni del cetriolo e dei battiscopa, amici e collusi delle banche che strangolano i poveri, mi stanno simpatici. Tutto qui, volevo solo esprimere il mio modesto parere senza trionfalismi per partito preso di una sponda politica

    1. Scritto da BERGHEM

      Concordo con lei. E come se pretendessimo che la Sicilia o altre regioni ritornassero i soldi prestati da Lombardia Veneto e Piemonte. Assurdo !!! Mi chiedo se a Bruxelles abbiano fatto qualche calcolo. Qua si tratta di pura matematica. Se una banca presta dei soldi a un cliente sapendo che nn puo’ ritornaglierli neanche facendo i salti mortali allora e’ meglio che il cliente cerchi altre soluzioni. Strano che i burocrati non se ne siano accorti..

    2. Scritto da Antonio B

      D’accordo col suo ragionamento, aggiungerei che la Grecia nel corso dell’austerità ha fatto riforme e tagli pesanti secondo i diktat UE, altro che l’Italia, che non ha fatto praticamente nulla,