BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il No Cash Trip fa tappa a Bergamo dal sindaco Gori fotogallery

Arriva a Bergamo il #NoCashTrip3, il format di viaggio che attraversa l'Italia per scoprire se e come funziona il rapporto tra cittadino e istituzioni in materia di ePayment e servizi digitali.

Arriva a Bergamo la terza edizione del No Cash Trip [#NoCashTrip3], il viaggio per l’Italia senza denaro contante alla scoperta di come sia possibile vivere nelle città e nelle regioni del nostro Paese il rapporto con i servizi pubblici e i pagamenti digitali. Dopo avere, nelle scorse edizioni, tastato il polso alle difficoltà di muoversi per l’Italia senza cash e avere conosciuto le realtà imprenditoriali più attive nel settore, quest’anno è la volta della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo, infatti, è capire come sia la vita del cittadino digitale e quali prospettive offre il settore pubblico nella diffusione sempre più capillare dell’ePayment. Geronimo Emili, presidente di CashlessWay e ideatore del "No Cash Day": "Non c’è alcun dubbio che l’ePayment possa risolvere numerosi problemi alcuni dei quali particolarmente radicati in Italia, come evasione, costi di gestione e sicurezza sociale, però sono convinto che solo una corretta applicazione della moneta elettronica sui servizi di pubblica utilità sia in grado di far davvero esplodere una diffusione capillare e nel contempo contribuire al cambio culturale necessario". Con un team di quattro persone composto dal giornalista Gianluigi De Stefano, dall’esperto di comunicazione digitale Daniele Cinà e dai due videomaker Nicola Cavalazzi e Fred Portelli, il #NoCashDay3 seguirà un percorso studiato per raccontare 10 città italiane e gli strumenti digitali di pagamento che hanno applicato ai servizi di pubblica utilità.

Partita la Roma il due luglio la carovana ha fatto tappa a Cagliari, Bari, Assisi e Vicenza.

La settimana ripartirà lunedì 6 luglio con la 7a tappa del viaggio senza contanti alla volta di Bergamo, la prima città italiana che ha deciso di avviare una sperimentazione “cashless” e sarà proprio il Sindaco Giorgio Gori a raccontare all’equipaggio tutti gli aspetti di questo “pilota” e i risultati ottenuti fino ad oggi.

Un passaggio poi a Pavia, il 7 luglio, dove toccherà al Sindaco Depaoli raccontare come la città delle Cento Torri risponde all’innovazione dei pagamenti. Intensa la giornata milanese dell’8 luglio: si comincia con l’Assessore all’Innovazione Tajani che spiegherà come Milano, diventata “smartcity” per eccellenza grazie all’EXPO, trasferisce a favore dei cittadini i vantaggi della smaterializzazione della moneta. Saranno poi testati i nuovi buoni pasto elettronici il cui regime fiscale è cambiato proprio dal 1° luglio, dopo 17 anni. L’equipaggio farà sosta infine al primo temporary e-shop dove banconote e contanti non possono entrare: si chiama weBlive e al suo interno i nocashnauti troveranno diverse realtà come NCO, l’associazione che commercializza prodotti provenienti dalle terre confiscate alla camorra. Anche a Milano verrà analizzato il sistema adottato da A2A per permettere ai milanesi di pagare la bolletta dell’acqua.

L’ultimo giorno, il 9 luglio, sarà il turno di Torino, dove uno degli assessori più attivi in Italia nell’ambito dell’innovazione, Enzo Lavolta accompagnerà il team di viaggio dal Sindaco Fassino, ma prima un salto a Rivoli dove si trova la prima società di energia che accetta Bitcoin per i pagamenti delle bollette. Il #NoCashTrip3 si chiuderà dove tutto è cominciato, a Biella, la città che ha dato il via alla rivoluzione industriale italiana con i primi telai meccanici e quella in cui è risuonato il “click” sul primo bottone e-commerce sviluppato da Banca Sella nel 1997.

Sarà proprio all’interno del vecchio opificio Sella, oggi sede di SellaLab che la macchina del #NoCashTrip3 spegnerà il motore. Un itinerario, quello della terza edizione del NoCashTrip, molto serrato studiato sul doppio binario del rapporto tra servizi pubblici e ePayment e il tentativo di vivere una quotidianità senza mai fare ricorso al denaro contante, dove saranno soprattutto i micropagamenti a mettere a dura prova i 4 componenti del team. Organizzato da CashlessWay, l’associazione italiana per la promozione degli strumenti digitali di pagamento, il #NoCashTrip3 intende far luce sul perché in Italia esista ancora un ePayment Divide così marcato e dare evidenza al fatto che il contante è pieno di aspetti negativi.

La Banca Centrale Europea ha calcolato che l’Europa spende ogni anno lo 0,46% del proprio Pil — pari a 60 miliardi di euro — per trasportare, verificare, proteggere il denaro. In Italia la spesa, in proporzione, è anche superiore: si parla di 10 miliardi di euro, ossia lo 0,52% del Pil. Per pagare il personale, le perdite, i furti, le apparecchiature, il trasporto, la sicurezza, i magazzini, la vigilanza, le assicurazioni, spendiamo 200 euro a testa all’anno. In Italia l’uso del contante si aggira attorno al 90% per cento contro una media europea del 70%.

Di contro, solo l’India ci supera come numero di sim telefoniche: da noi le sim sono quasi 96,7 milioni, ovvero 1,59 per abitante e le carte di pagamento in circolazione sono 95 milioni, ovvero 1,57.

E l’e-commerce? Non decolla ma fa progressi, in particolare nel segmento dei pagamenti in mobilità, giunti a 18 miliardi nel 2014 (più 20%), il 12% del totale dei pagamenti elettronici. Prestigioso anche quest’anno il gruppo di sponsor che hanno deciso di sostenere l’operazione: Bemoov del Consorzio Movincom, Hype di Banca Sella, Moneynet società del Gruppo Bassilichi, SisalPay, Sodexo, Ticket Restaurant di Edenred e Tinklit. Tre i partner di questa edizione: Mercure Hotel per le necessità logistiche, Opel per la vettura e Money2020Europe con i quali CashlessWay sta già studiando la prossima edizione 2016, la prima in versione europea.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.