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Sulle mura di Città Alta con uno dei 168 esemplari della Ferrari 365 GTC fotogallery

Guidare una Ferrari è un privilegio che tocca a pochi, pochissimi. Il nostro Giovanni Volpe ce l'ha fatta e ha provato per noi un gioiello straordinario qual è la Ferrari 365 GTC del 1969, prodotta a Maranello in soli 168 esemplari. Ci ha raccontato, con entusiasmo, com'è andata.

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Provare una Ferrari, un privilegio che, per chi fa il mio mestiere, rappresenta molto di più di un semplice test, di una pur accurata raccolta di dati seguita dalla realizzazione di un servizio che renda onore al blasone di quel cavallino rampante che fa bella mostra di sé su un cofano o al centro di un volante… Guidare una Ferrari, a maggior ragione una rara e prestigiosa come quella con la quale ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica di JUST, “Regine di ieri” – che dedico a quanti tra voi conservino gelosamente una vettura di ieri alla quale siate legati da un grande valore affettivo… da un amore senza tempo – rappresenta un’esperienza unica, per certi versi anche difficile da raccontare. E questo perché, mai come in occasioni del genere, la fusione tra la sfera razionale, quella del giornalista, e quella meravigliosamente irrazionale, fatta di passione ed entusiasmo a tratti bambineschi per tutto ciò che abbia due o quattro ruote e un motore, dà vita a una moltitudine di sensazioni ed emozioni che, dalla prossima edizione di JUST potrete raccontare, come sto per fare io ora, in questo spazio a voi dedicato.

La splendida “regina di ieri” di questa puntata è una rara Ferrari 365 GTC del 1969, per l’esattezza uno dei soli 168 esemplari prodotti dalla Casa di Maranello ma, ancor prima, è un simbolo, un regalo, una sorta di amorevole passaggio di consegne tra un padre e un figlio, tra uomini d’altri tempi. E’ molto più di una Ferrari.

Tutto ciò ha, se possibile, ulteriormente alzato l’asticella della mia concentrazione prima che accendessi il motore perché, in gioco, non c’era solo un pezzo raro: c’era l’amore meravigliosamente tangibile tra un padre un figlio e questo, si sa, non è in vendita e non si può comprare. Fortunatamente ci ha pensato lo splendido e caratteristico suono del dodici cilindri di Maranello a richiamare all’ordine quella mia sfera razionale che iniziavo a temere non sarei riuscito a recuperare…

Ad accogliermi al volante di questa 365 GTC ho innanzitutto trovato un ampio e comodo sedile in pelle nera – rigorosamente privo di poggiatesta – dal quale non ho potuto che ammirare immediatamente una plancia ricca di strumenti e indicatori, e poi l’artigianalità e la raffinatezza delle finiture delle Ferrari di un tempo; due elementi su tutti: il volante in radica di grande diametro con razze in metallo e cavallino rampante lì al centro, a celare il clacson, e la classica griglia Ferrari del cambio con prima marcia rigorosamente in basso: un capolavoro!

In attesa che l’olio motore si scaldasse un po’, sono sceso dalla 365 per ammirarla in ogni suo dettaglio; mi sono bastati davvero pochi istanti per ritrovarmi proiettato in un’epoca nella quale identità e originalità del design, venivano davvero prima di ogni altra cosa. Questa Ferrari disegnata e assemblata – meccanica a parte – da Pininfarina, venne svelata al Salone di Ginevra del 1966 per poi essere prodotta in soli 168 esemplari, tra il 1968 e il 1969, con i quali la Ferrari sostituì la precedente Ferrari 330 GTC.

Fiore all’occhiello di questa 365 GTC era il suo dodici cilindri a “V” realizzato in alluminio, con cilindrata di 3967cc e ben 320cv di potenza; non trascurabile, per un aspirato come questo, la coppia motrice di ben 325,4 Nm a soli 2500 giri.

E’ tempo di guidare questo gioiello su quattro ruote… Il cambio è più morbido del previsto e la prima in basso entra senza problemi; la frizione, invece, è davvero d’altri tempi, pesantissima, ma si sa, quando si fa qualcosa di bello, la “fatica” non si sente più. Lungo i tornanti di San Vigilio la coppia di questo straordinario dodici cilindri mi permette si salire con un filo di gas; lo sterzo, non servoassistito, in marcia è ideale e mi permette soprattutto di sapere con esattezza dove si trovino le ruote davanti, mentre la trazione dietro percorre quasi da sé ogni curva: questa Ferrari è davvero una vecchia signora per la quale pare che il tempo si sia fermato… Pare davvero abbia un’anima e pare abbia capito il rispetto e la partecipazione con cui la sto portando un poco a spasso; e lei mi ricambia mostrandosi inaspettatamente dolce, “facile” e sincera, nonostante io sia per lei un perfetto sconosciuto.

E’ Marco, il mio fotografo, a riportarmi poco più tardi alla “dura realtà”: finalmente c’è una luce ideale ed è giunto il momento di immortalare questo gioiello; inizia, così, qualche manovra da fermo per mettere questa “regina di ieri” a favore di camera; l’abitacolo nel frattempo si è scaldato, e ora lo sterzo si presenta in tutta la sua “non assistita” pesantezza: che fatica!

Gli scatti buoni ci sono, la prova su strada della prima “regina di ieri” di JUST volge al termine. Qualche minuto dopo essermi allontanato da quel vero capolavoro a quattro ruote, con ancora addosso il profumo della sua pelle e del suo legno, inizio a realizzare l’unicità e la magia di ciò che avevo appena fatto: è uno dei più grandi regali che ricevo da quando faccio, con amore, questo mestiere, ed è un regalo che sono ben lieto di dividere con tutti voi appassionati come me. E’ magia, una magia d’altri tempi, quella che ognuno di noi porta con sé, quella di un dono di un papà al proprio figlio…

SCHEDA TECNICA DELLA FERRARI 365 GTC del 1968

– Anni di produzione: 1968 -1969

– Design: Pininfarina

– Assemblatore scocca e abitacolo: Pininfarina

– Assemblatore meccanica e messa su strada: Ferrari – Maranello

– Motore: V12 60° Tipo 209

– Posizione Fontale: longitudinale

– Monoblocco: alluminio

– Cilindrata: 3967cc

– Alimentazione: 3 carburatori Weber

– Distribuzione: 2 valvole per cilindro

– Potenza: 320cv a 7000giri

– Coppia: 325.4Nm a 2500giri

– Freni: 4 a disco con servofreno

– Trasmissione: manuale a 5 rapporti

PRESTAZIONI

– Velocità massima: 245Km/h

– Accelerazione: 0/100 6.9 sec

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