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La jihadista intercettata “Papà, prendi mamma e vieni in Siria” – L’audio

Maria Giulia Sergio, l'italiana partita per la Siria con l'obiettivo di combattere per l'Isis, parla via Skype con i familiari.

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”Papà, prendi mamma per i capelli e vieni (in Siria), lei non ha diritto ad alcun parere. Se mio marito decide che io non posso uscire, io non posso uscire: la donna si deve prostrare al marito, al quale deve obbedienza totale”. Maria Giulia Sergio, l’italiana partita per la Siria con l’obiettivo di combattere per l’Isis, parla via Skype con i familiari. Ci sono tutti: papà Sergio, la mamma Assunta e Marianna, la sorella. Sulla base delle intercettazioni dei carabinieri sono stati arrestati mercoledì a Inzago, in provincia di Milano, dove erano emigrati da Torre del Greco anni fa. Volevano raggiungere Maria Giulia che dal 2014 è sul fronte siriano ed è stata intercettata per mesi. “Ma vivremo con te?”, le chiede la madre. “Noooo – risponde lei – io devo vivere con Said (alias Aldo, suo marito) ma posso stare con voi tutte le volte che voglio”. Quando Fatima dice alla mamma che una volta arrivati in Siria andranno a vivere in una “casa con il giardino, dove puoi fare l’orto”, la donna esulta. E Fatima la asseconda: “Potrete coltivare anche tutta la Siria se vorrete”.

Assunta si preoccupa anche del gatto: “Ma con Adriano (il gatto, ndr) come facciamo? Come lo portiamo? O lo dobbiamo lasciare a qualcuno?”. “No mamma – le risponde Fatima – non si può, ascoltami mamma, il viaggio è troppo lungo, in aereo, in macchina…”.

“Hai ragione – si arrende la mamma – già quando l’abbiamo portato a Napoli miagolava sempre“. In chiusura la mamma si domanda: “Ma Said dov’è?”. “Fa l’hijama”, il salasso, risponde Fatima. Assunta ovviamente non ha idea di cosa parli: “E che è?”, chiede. “Si fanno dei tagli sulla pelle…si mettono dei bicchieri sulla pelle, sottovuoto, che fa uscire il sangue nero, che esce dal corpo”. “E cosa guarisce questa pratica?”, chiedono ancora i familiari: “Tutto tranne la morte, nell’Islam non esiste la medicina, esistono il miele, l’olio d’oliva, questo ci cura, inshallah. Quando venite qui facciamo tutti insieme l’hijama”.

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