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Il Cre di Sforzatica dai profughi a Roncobello “Abbattiamo le barriere”

La gita proposta dal curato dalminese don Nicola Brevi per giovedì 9 luglio prevede, oltre alla visita allo storico mulino di Baresi e alla camminata nel verde del posto, un incontro con i migranti del paese per un momento di merenda e di dialogo: "Con questa iniziativa cercheremo di abbattere le barriere e di far capire ai più giovani che questi ospiti non vanno emarginati ma conosciuti".

Una gita all’insegna dell’integrazione e del confronto. E’ quella che il Cre dalminese di Sforzatica propone a Roncobello, paesino dell’alta Val Brembana famoso per il suo verde, per il suo mulino e, ultimamente, anche per i suoi 43 ospiti. Sono gli immigrati arrivati nella casa "Santa Maria del Carmine" lo scorso maggio tra la rabbia di una parte delle gente locale (fu addirittura istituito un "comitato di non accoglienza" e qualcuno provò pure a distruggere gli interni della struttura prima dell’arrivo dei profughi) e ora esempio di convivenza e integrazione: gli ospiti, che da qualche setimana collaborano gratuitamente col Comune con lavori socialmente utili, hanno ricevuto (dalla parte meno arrabbiata dei cittadini di Roncobello) viveri e vestiti per iniziare la "nuova vita".

Giovedì 9 luglio anche i ragazzi del Cre di Sforzatica cercheranno di dare il loro contributo a questa splendida storia di integrazione che è stata raccontata anche da diversi quotidiani nazionali: la gita organizzata dal curato del paese don Nicola Brevi, infatti, oltre all’escursione nell’inviadibile verde di Roncobello, la caccia al tesoro organizzata per i più piccoli e la visita allo storico mulino di Baresi, prevede (con la collaborazione della Caritas) anche un incontro con gli ospiti del paese, con i quali verrà divisa la merenda e verrà fatta una conversazione che metterà i ragazzi dalminesi iscritti alla gita di fronte alle storie che i migranti vorranno raccontare.

"Ogni partecipante del Cre è libero di scegliere se iscriversi o meno – spiega il curato di Sforzatica -, noi non obblighiamo nessuno. L’iniziativa è stata annunciata qualche tempo fa, quando abbiamo presentato ai genitori del paese l’edizione del Grest: nessuno ha avuto da ridire. La gita in montagna è una consuetudine per il Cre di Sforzatica e quest’anno abbiamo deciso di aggiungere questo incontro che, ne siamo certi, potrà far arricchire i nostri giovani: così cercheremo di abbattere quelle barriere che in questi ultimi tempi sono state create, con la speranza che i ragazzi che parteciperanno possano capire che questi ospiti non vanno emarginati ma, al contrario, conosciuti. Nella nostra terra bergamasca stanno nascendo testimonianze davvero belle di integrazione e convivenza, sono certo che farà bene ai nostri giovani vederne una da vicino".

Le iscrizioni alla gita a Roncobello di giovedì prossimo sono state aperte lunedì 29 giugno e si chiuderanno lunedì 6 luglio alle 18.30.

Non a tutti, però, è piaciuta l’iniziativa lanciata da don Nicola. L’assessore regionale Claudia Terzi, ex sindaco di Dalmine, mercoledì ha commentato così la notizia della gita del Cre di Sforzatica: "Mi piacerebbe che i soldi dei miei concittadini dalminesi venissero spesi meglio, visti i contributi che diamo ogni anno alle parrocchie, proprio per i Cre – ha attaccato -. Magari sarebbe stato più educativo far fare merenda ai ragazzi con i disoccupati, piuttosto che con questi finti profughi. Facile essere buoni e bravi con i soldi degli altri".

Commenti

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  1. Scritto da CORRADO

    Ma per favore, piantatela con queste messe in scena.. tra uno due anni voglio leggervi ancora..

  2. Scritto da il polemico

    è innegabile che troppe famiglie italiane vivono nelle difficoltà di arrivare a fine mese,come è innegabile che molta gente grida alla solidarietà verso gli illegali,anche se non ne fa,ma pretende che la facciano gli altri,tutta sta presa di posizione solamente per contrapporsi al movimento politico contrario alle proprie idee politiche e nulla più

    1. Scritto da amesembra

      a me sembra che le prese di posizione strumentali contro rom e immigrati siano prerogativa della lega. Cosa frega a questa terzi di mettere il naso in una gita parrocchiale dopo che lei si preoccupava talmente tanto del paese che amministrava da piantarlo in asso verso stipendio e poltrona in regione?!? Ma si e’ mai chiesto quale partito abbia tratto maggior vantaggio da queste emergenze? La Lega: dal 3 post ruberie-scandali al 15% delle sparate di salvini in tv. son la gallina dalle uova d’oro

  3. Scritto da Luca Lazzaretti

    A Cologno al Serio gli amministratori leghisti (sempre pronti al bene comune e ai bisogni del paese) hanno bocciato la proposta di ridursi le indennità per iniziare a ripianare i debiti da lor causati…figuriamoci se sarebbero disposti ad aiutare i disoccupati o pensionati nostrani. E’solo demagogia elettorale..l’importante è avere il conto in banca bel pieno e al sicuro e degli altri chissenefrega.. Mediti signora Terzi, mediti..

  4. Scritto da Luca Lazzaretti

    E’chiaro che i leghisti recitano a soggetto…qualsiasi cosa la chiesa o altri mettano in campo per i profughi-clandestini-migranti c’è sempre un pensionato o un disoccupato da aiutare prima! ma non ho mai visto i leghisti organizzare gazebi per distribuire denaro ai disoccupati o pensionati nostrani! Sarebbe un bel primo passo! Segue…

  5. Scritto da Maurizio

    In un momento cosi delicato per noi italiani sarei stato più cauto…Comunque ognuno è libero di decidere se vuole mandare i figli alla gita per fare nuove conoscenze.Lasciamo stare il Vangelo..Se ogni cristiano ospitasse un bisognoso non ci sarebbero poveri e profughi..Polemiche inutili.Pace e Bene.

  6. Scritto da disoccupati

    signora terzi ma si rende conto che tanti di questi bambini sono figli di disoccupati?!? E mentre la lega governa e lei e salvini (e famiglie) incassa stipendi da sogno senza produrre alcunche’ per i cittadini se questi bambini riescono a mangiare è solo grazie a parrocchie, caritas e volontari. E questo lei lo sa bene visto che la vs amministrazione ha sempre chiuso la porta in faccia alle tante richieste d’aiuto. Avete contribuito a mandare allo sfacelo il paese e vi permettete di giudicare?

  7. Scritto da dalminesedoc

    fa tenerezza l’ex sindachessa che dopo la fuga verso la poltrona ben pagata si preoccupa di dalmine… non mi risulta che durante la sua amministrazione abbia fatto piu’ di tanto per aiutare i dalminesi in difficolta’…. anzi so per certo che quando qualcuno busso’ alla sua porta per fronteggiare situazioni limite non ottenne nemmeno risposta!! Mentre caritas e parrocchie hanno sopperito alle sue mancanze! Poi perchè lei e i leghisti non imitano i 5 stelle donando parte del loro megastipendio?

  8. Scritto da Alice Rovaris

    Mi stupisce che l’assessore Terzi, che sa quali sono i fondi che il comune dà alle parrocchie, chieda di spenderli meglio (oltretutto le uscite vengono pagate dalle famiglie). Propongo per l’anno prossimo di affidare a lei la gestione economica di un CRE! Con tutti i limiti delle nostre parrocchie, credo che tutte le famiglie di Dalmine ne dovrebbero riconoscere l’alto grado di valore sociale (oltre che educativo).

    1. Scritto da nelpaese

      come sai la terzi ed i capoccioni leghisti vivono “nel paese delle meraviglie” dove stipendi pari a 10-15 volte quello di un operaio sono la normalità, dove le fidanzate neolaureate “trovano” contratti da 70 mila euro l’anno in regione o ex mogli part time comunali strapagati. Per chi vive in questo “bengodi” e’ molto difficile calarsi nelle situazioni di difficolta’ di disoccupati e profughi quindi l’unica cosa che posson fare e’ dare aria alla bocca e fomentare l’odio tra poveri

  9. Scritto da Alice Rovaris

    Sono sicura che si possa anche cogliere il suggerimento dell’assessore di fare una merenda con i disoccupati, dei quali don Nicola e in genere la chiesa non si è mai dimenticata (non sono sicura che l’abbiano fatto l’assessore regionale e quello europeo che forse sono pagati per migliorare la vita dei loro concittadini e non fomentare odio). (segue)

  10. Scritto da Alice Rovaris

    Grande stima e solidarietà a Don Nicola! Un’ottima occasione per iniziare a conoscere e riflettere sui problemi dell’immigrazione, per capire quali sofferenze si portino dietro queste persone, anche magari per analizzare criticamente i problemi che accompagnano questo fenomeno e perché ci sia ancora molto da fare da parte delle istituzioni italiane e europee. (segue)

  11. Scritto da Daniele

    Merenda coi disoccupati? Alcuni di quei bambini ci avranno fatto anche pranzo e cena…

  12. Scritto da mario

    bravi,
    una bella iniziativa che va oltre i facili luoghi comuni che si leggono sempre più spesso

  13. Scritto da a

    Non risulta a nessuno che i troppi soldi pubblici che Lei incassa siano stati devoluti per merende con i disoccupati.

  14. Scritto da merendamilionaria

    Guardi Signora Terzi che anche a noi cittadini di Dalmine piacerebbe che i nostri soldi che spendiamo nei vostri stipendioni (a proposito a quanto ammonta il suo stipendio in regione? 10-15 mila euro al mese?) fossero spesi meglio e producessero quantomeno una migliore qualita’ della vita. Invece lei e’ stata un fallimento come sindachessa e tutt’ora da assessore all’ecologia consente all’inceneritore impostoci dalla lega di ucciderci lentamente bruciando rifiuti di mezza italia. Il bel tacer..

    1. Scritto da dalminesea5stelle

      Pienamente sottoscritto.Se poi penso che alle prossime infornate potrebbe anche diventare deputata ho i brividi

      1. Scritto da Ivan

        Pienamente sottoscritto” sperando che la prossima infornata anche i pseudo fascisti dei pentastellati vengano cancellati

  15. Scritto da terziequarti

    Bravissimo Don Nicola. Insegnare ad amare ed accogliere il prossimo come sta scritto nel vangelo. E se c’e’ qualcuno a cui non va bene come all’ex sindachessa, con che coraggio vanno in chiesa a far la comunione? La Terzi dovrebbe solo star zitta visto che ha “abbandonato” Dalmine nel bel mezzo della sua legislatura per “volare” verso una poltrona piu’ prestigiosa e meglio retribuita confermando il grande egoismo di tutti i dirigenti leghisti!! Pensi all’inceneritore leghista che ci appesta!

  16. Scritto da giggi

    la povera terzi che dà lezioni di carità cristiana. sempre più in basso!