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Contributi all’associazione del padre del vicesindaco Esposto della Lega a Ponteranica

I consiglieri comunali della Lega Nord di Ponteranica hanno presentato un esposto alla Corte dei conti e alla procura della Repubblica contro tre decisioni prese dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Alberto Nevola.

I consiglieri comunali della Lega Nord di Ponteranica hanno presentato un esposto alla Corte dei conti e alla procura della Repubblica contro tre decisioni prese dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Alberto Nevola. La prima riguarda l’ampliamento della piazzola ecologica, la seconda i lavori di sistemazione del dosso in via Valbona mentre la terza è legata ai contributi concessi all’associazione Onlus Pini il cui legale rappresentante è padre del vicesindaco.

“Alla seduta di Giunta del 16.12.2014, nel corso della quale con delibera di G.C. n. 188 – si legge nell’esposto -, sono stati approvati i contributi economici da erogare a associazioni operanti sul territorio ha partecipato, con diritto di voto, anche l’Assessore e Vicesindaco Susanna Pini, figlia del legale rappresentante di una delle associazioni beneficiarie del contributo. Tuttavia l’assessore Pini, in palese conflitto di interesse avrebbe dovuto astenersi dal partecipare alla votazione in ossequio a quanto previsto dall’art. 78, comma II, d.lgs. 267/2000. E’ evidente, perciò, come l’erogazione di un contributo pubblico (per la suddetta onlus pari ad € 200,00) in presenza di palese situazione di conflitto di interesse non possa  che configurarsi, a parere degli scriventi, un possibile danno erariale”.

LEGGI QUI L’ESPOSTO INTEGRALE

Ecco la risposta del sindaco Alberto Nevola: "Stiamo parlando di un contributo di 200 euro che è sempre stato dato negli anni. Attaccarsi a questa questione è proprio una polemica sterile. Viene gettato fango su un’associazione che non si merita questo trattamento". 

Commenti

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  1. Scritto da Domanda

    L’associazione a cui sono stati dati i 200 (duecento) euro è quella che ha costruito ospedale scuola acquedotto ecc . in africa ?

    1. Scritto da Santo Giuseppe Minetti

      Non solo questo ha svolto.
      Tantissime cose utili per la popolazione keniota.
      L ‘ illecito amministrativo è stato che la vicesindaco Pini Susanna ha votato un contributo per la Onlus del padre.
      Non si contesta il contributo ma, un interesse privato in atti pubblici.
      Anche noi concedevamo tale contributo ma nessun componente giuntale era parente del beneficiario

      1. Scritto da Ennio

        Quindi una cosa formale per una cifra irrisoria e destinata a fin di bene : che senso ha ? Una cosa similè lascia perplessi anche sul resto che sembrs essere un po più intricato.

        1. Scritto da è drammatico

          per questioni di parentela dei consiglieri ed assessori, in alcuni paesi non è stato possibile nemmeno approvare il piano regolatore.
          Oltretutto il fatto accaduto non depone certo a favore ne dell’assessore PINI ne del sindaco ne di tutti gli amministratori , ma li qualifica come superficiali (e quindi dannosi per la comunità) mentre la risposta del sindaco …getta fango… sull’amministrazione

    2. Scritto da Michele

      appunto perchè li ha costruiti in africa