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E’ di Gromo il responsabile nazionale dei mezzi della protezione civile

Fra i volontari del Comitato Regionale Anpas Lombardia è stato nominato Battista Santus volontario della P.A. Croce Blu Gromo come Responsabile del settore di protezione civile: Materiali e Mezzi

La Commissione Nazionale Protezione Civile, che si è svolta nei giorni scorsi a Firenze, ha nominato i responsabili di settore/specializzazione così come previsto dall’articolo 8 del Regolamento Nazionale Anpas Protezione Civile.

Fra i volontari del Comitato Regionale Anpas Lombardia sono stati nominati:

– Battista Santus volontario della P.A. Croce Blu Gromo (BG) come Responsabile del settore di protezione civile: Materiali e Mezzi.

-Fabrizio Pregliasco volontario della P.A. Rho Soccorso (MI) come Responsabile del settore di protezione civile: Sanità.

Commenti

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  1. Scritto da ERIK PERSICO

    La Croce Rossa non è un Ente Pubblico, ma è privato dal 14 gennaio 2014;
    Non è nata nel 1863, ma il 22 agosto 1864;
    Quanto all’articolo è una non notizia. Qui si parla di Anpas e il nuovo responsabile è responsabile solo dei mezzi di quella Associazione e non del sistema di Protezione Civile Nazionale.
    Auguri vivissimi comunque al sig. Santus.

  2. Scritto da Arturo

    Cominci a tagliare i costi degli interventi per incendio al Ponte del Costone (tutti gli anni, da 17 anni a questa parte). Pare una palestra per esercitazioni (con costi per la collettività) con 2 elicotteri e personale vario, per quattro ciuffi d’erba secca e rocce……

  3. Scritto da Mirella

    Quindi! Che notizia sarebbe?

  4. Scritto da ?

    Croce blu,croce rossa,croce verde ecc ecc. Ma come mai tutte ste croci di colore differente in Italia?

    1. Scritto da Narno Pinotti

      La croce rossa fu la prima (1863), nacque per i feriti di guerra, è internazionale, ma ogni stato ha la sua: ente pubblico unico per tutto il territorio nazionale, ha struttura piramidale, dal vertice fino ai comitati e alle delegazioni locali. Qualsiasi altra croce è associazione autonoma, formata da privati cittadini, ha un suo statuto, sue regole, suoi modi di gestire entrate, spese e investimenti; più croci possono (con)federarsi, dandosi organi di rappresentanza e regole comuni.

      1. Scritto da !

        Grazie Pinotti,ma tua risposta lacunosa,io vorrei capire il perchè di tutte ste croci? Campanilismo,lotte di potere,interessi vari,ecc ecc perchè?

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Ogni croce è un’associazione di volontari impegnati per il territorio. Ma la Croce rossa ha una gerarchia nazionale: un nuovo comitato della Cri va approvato in ultima analisi a Roma; le altre croci si gestiscono e confederano con ben altra libertà d’azione. Essendo al 99% volontari, non c’entra il potere: se mai scelte locali o filiazioni geografiche. L’interesse è solo dei comuni e dei cittadini, che ricevono servizi. Verifichi diventando volontario e socio di una croce a sua scelta.