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Processo Kyenge, Calderoli non c’è: il giudice nega il legittimo impedimento

Cecile Kyenge in Aula: "Qualche giorno dopo il fatto Calderoli mi ha chiamato per scusarsi. Ho accettato le scuse, ma solo a livello personale. Intendo andare avanti perché le offese hanno riguardato l'intera comunità italiana che rappresento, oltre alla gente di colore"

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Nuova udienza martedì matina al Tribunale di Bergamo per il processo che vede imputato il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli sotto accusa per una frase durante un comizio tenutosi a Treviglio nel luglio 2013, durante il quale il leghista di Bergamo manifestò apprezzamenti nei confronti dell’eurodeputata del PD Cecile Kyenge, allora ministro dell’integrazione del governo Letta, definendola un "orango".

L’udienza prevedeva le deposizioni sia di Calderoli che di Kyenge. Ma Roberto Calderoli non si è presentato in Aula davanti alla corte presieduta dal giudice Antonella Bertoja e di fonte al pm Gianluigi Dettori. Attraverso i suoi avvocati, Calvi e Aiello, CAlderoli ha chiesto il legittimo impedimento poichè in giornata era chiamato a presiedere la commissione giustizia. Una richiesta che è stata respinta dal giudice in quanto "l’udienza era stata concordata preventivamente e il senatore avrebbe potuto organizzarsi in anticipo". 

Ha così parlato l’ex ministro Cecile Kyenge, che si è presentata in Aula con largo anticipo, indossando un tailleur blu e un foulard giallo. Questo il suo intevento di fronte alla corte: "Venni a sapere di quell’offesa il giorno dopo. Era domenica, ed ero sul divano di casa con mia figlia che aveva la febbre. Non è stato facile spiegare alla famiglia cosa era successo. Qualche giorno dopo il fatto Calderoli mi ha chiamato per scusarsi. Ho accettato le scuse, ma solo a livello personale. Intendo andare avanti perché le offese hanno riguardato l’intera comunità italiana che rappresento, oltre alla gente di colore".

"Da quel giorno – ha proseguito – le offese nei miei confronti sono aumentate considerevolmente. In pratica ogni giorno. Sia da parte di esponenti della Lega, che di gente comune quando mi recavo a comizi o manifestazioni pubbliche. Non ho mai avuto motivi di attrito personale con Calderoli o con i leghisti sui temi immigrazione e poligamia. Ovviamente la pensiamo in modo diverso, ma non mi sono mai scontrata con nessuno. Ho 38 fratelli, che mio padre ha avuto con con 4 mogli, ma non ho mai dichiarato che poligamia debba essere accetata dalla religione cristiana".

La nuova udienza, in cui è previsto l’esame del ministro Calderoli, è stata fissata per sabato 3 ottobre. 

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Commenti

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  1. Scritto da censura

    Come sempre I commenti non ci azzeccano nulla con l articolo…redazione invece dicensurare quelli che non vi piacciono potreste censurare anche quelli che non ci azzeccano no?

  2. Scritto da La verità fa male

    Nei giorni più drammatici per la Grecia e per la stessa Unione Europea, nei giorni in cui l’ISIS con una serie impressionante di attentati dichiara guerra al mondo occidentale, solo in una nazione derelitta e pittoresca come la nostra Italietta potevamo dare importanza a un processo e a una vicenda assurda e grottesca come quella della parola “orango” rivolta da Calderoli all’ex ministro Kyenge

    1. Scritto da Eccolo

      Nel 100% dei casi per te il problema è sempre un altro , tutta l’umanità deve capirlo , basta che non si parli delle fregnacce di lega e pdl . Al mondo c’è l’isis ? Fermate tutte le cause che riguardano altri temi , essenzialmente quelle del centrodestra .Va a fas benedì.

    2. Scritto da cua de paja

      Nell’elenco delle cose importanti e i problemi dell’umanità manca … la fame nel mondo … il traffico a Palermo … e la polenta fregia!

  3. Scritto da mario59

    Non ho mai condiviso il modo di fare politica del ministro kienge..e tanto meno condivido la politica di Calderoli, tra i due la differenza sta nel fatto che: la Kienge potrà anche non essere condivisa per le sue idee, ma rimane comunque una persona educata e a modo, Calderoli era è e rimane un maleducato razzista..praticamente un becero soggetto,che invece di prodigarsi per il bene dell”umanità..usa il razzismo per illudere gli elettori e mantenere i suoi privilegi.

    1. Scritto da Sére

      Sono preoccupato… anzi preoccupatissimo: per colpa di Calderoli, ‘stavolta mi tocca dar ragione al “mario59”.

  4. Scritto da gigi

    Però intanto si è fatto la villa sui coli di Bergamo… Indovinate da chi era amministrato il comune che ha fatto la variante urbanistica? E dov’era l’opposizione?

    1. Scritto da Luca

      Si potrebbe chiedere informazioni al geometra che ha seguito la pratica e i lavori per avere delucidazioni a riguardo. Parrebbe che sia lo stesso geometra che ha diretto i lavori di ristrutturazione per la casa di un altro big della Lega in provincia di Varese. A quanto pare un tipo molto attivo con i capi, finchè sono in sella, poi vanno altrove.

    2. Scritto da Roby

      L’gniranza è una brutta bestia! Variante urbanistica? Ma quale? Ma dove? Nessuna variante urbanistica è stata fatta per l’abitazione di Calderoli. La casa era esistente ed è stata eseguita una manutenzione straordinaria. Prima di scrivere fesseriw si informi.

        1. Scritto da Roby

          La delibera del comune di mozzo riguardava l’applicazione del Piano Casa (che non è una variante urbanistica) che doveva individuare gli edifici dedicati alla residenza all’interno del Parco dei Colli per far si che non ci fosse contrasto fra pg e piano casa. Diverse abitazioni del comune di Mozzo rientrano nel Parco dei Colli.; Calderolii NON ha beneficiato di quella delibera.
          Se Pippo vuole continuare a farsi le pippe…faccia pure, ma prima si informi evitando di scrivere falsità.

          1. Scritto da Curius

            Nell’articolo c’è scritto che, all’interno del parco dei colli, può aumentare le volumetrie , tu smentisci ? Perchè è stata necessaria una delibera pur in presenza di una legge generale (piano casa) ?

          2. Scritto da Roby

            1º la delibera includeva tutti gli edifici residenziali all’interno del Parco dei Colli.
            2º nessun aumento di volumetria era previsto dalla stessa, se non quello già previsto nel Pgt.
            3º Calderoli non ha beneficiato di NESSUN aumento volumetrico, capisco che l’invidia e l’ignoranza diventino l’arma degli stupidì che non hanno argomenti

          3. Scritto da Curius

            Mai detto che ha beneficiato , sto chiedendo se in base a quel documento può o potrebbe beneficiarne. Dica.

          4. Scritto da Roby

            Ripeto la delibera era necessaria per l’applicazione del Piano Casa. Non ha avuto nulla in più di quanto non fosse già previsto nel Pgt e nelle norme del Parco dei Colli. Questo valeva per tutti gli edifici destinati a residenza all’Interno del Parco.
            Nessun beneficio. Polemica inutile e stupida.

          5. Scritto da Artemide Rossetti

            Inutili e stupidi sono i politici (compresi gli ex, vero Roby?!) che si arrampicano sui vetri senza accettare la discussione leale. Quelli che non sanno misurare le parole e che sono decisamente maleducati nella veste delle loro funzioni rappresentative. Insomma sono molti che non svolgono un servizio ai cittadini. Se poi ci mettiamo che nemmeno si possono scegliere ma vengono nominati…

  5. Scritto da Patrizio

    Uno così cosa fa ancora in parlamento? Non è stata l’unica sparata. Ne ha fatte molte. Una tra le tante la maglietta con il maialino. L’italia non riuscirà a migliorare con parlamentari così scarsi di: intelligenza, capacità rispetto, serietà. Che sia chiaro non è l’unico sono molti i politici da togliere dalla politica. Per svariati motivi.