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Obbligazioni solidali La Banca Popolare per Piero e Lucille Corti Onlus

Banca Popolare di Bergamo e la Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus presentano un “Prestito Obbligazionario solidale”. Lo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni sarà devoluto alla Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus per sostenere il progetto “Cura un bambino”. I titoli saranno in collocamento dal 29 giugno al 10 agosto 2015 nelle filiali di Banca Popolare di Bergamo.

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Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” (Social Bond) “UBI Comunità per Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus” per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro destinato a nuovi risparmi, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità alla Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus, a sostegno del progetto “Cura un bambino” . E’ il 1993 quando a Milano nasce la Fondazione Corti, organizzazione non a scopo di lucro con il compito statutario di sostenere economicamente e con assistenza tecnico-logistica il St. Mary’s Hospital Lacor di Gulu, in Uganda. La Fondazione è stata creata per volontà dei medici Piero Corti e Lucille Teasdale, che in 40 anni di lavoro hanno gestito e sviluppato la struttura, trasformandola da piccolo ospedale missionario al maggiore non a scopo di lucro dell’Africa equatoriale. Oggi la Fondazione è il maggiore sostenitore dell’Ospedale: a guidare le attività è la figlia di Piero e Lucille, Dominique, che attraverso la ricerca costante di fondi, di beni e di competenze, continua a rendere possibile l’obiettivo a cui i genitori hanno dedicato l’intera vita: dare al popolo ugandese un ospedale accessibile a tutti e la possibilità di costruire il proprio domani. Il progetto “Cura un bambino” si pone l’obiettivo di sostenere e garantire la continuità di servizio nell’erogazione di cure pediatriche di base e specialistiche rivolte a bambini minori di 6 anni che rappresentano il 32% dei 250.000 pazienti annui dell’ospedale. Il progetto coprirà parte dei costi operativi di funzionamento di reparti e ambulatori pediatrici del St Mary’s Hospital Lacor e dei suoi 3 centri sanitari periferici, quali ad esempio salari di medici e infermieri, costi per l’acquisto di farmaci e materiale medicale. Beneficiari attesi del progetto saranno già nel primo anno 400 bambini ricoverati in pediatria e 2.500 bambini che accederanno a visite ambulatoriali presso l’ospedale e i tre centri sanitari periferici, per un totale di 2.900 bambini. Le obbligazioni, emesse da Banca Popolare di Bergamo, hanno taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola semestrale, tasso fisso lordo annuo pari a 0,60% per il primo anno, 0,80% per il secondo anno e 1% per il terzo anno; possono essere sottoscritte dal 29 giugno 2015 al 10 agosto 2015, salvo chiusura anticipata o estensione del periodo di offerta. L’offerta è riservata a chi apporta nuove disponibilità durante il periodo di collocamento. Le obbligazioni non sono destinate alla quotazione in nessun mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione: saranno negoziate in contropartita diretta nell’ambito del servizio di negoziazione per conto proprio. L’importo devoluto da Banca Popolare di Bergamo alla Fondazione Piero e Lucille Corti, a titolo di liberalità, può arrivare fino a 25.000 euro in caso di sottoscrizione dell’intero ammontare nominale delle obbligazioni oggetto dell’offerta.

“Banca Popolare di Bergamo e il Gruppo UBI Banca sono molto sensibili alle tematiche sociali e lo strumento del Social Bond è un’ottima soluzione per sostenere concretamente tanti progetti meritevoli – afferma Osvaldo Ranica, Direttore Generale di Banca Popolare di Bergamo -. Siamo orgogliosi quindi di poter sostenere una Fondazione così conosciuta e stimata, che si propone di fornire assistenza a tanti fanciulli bisognosi di cure specialistiche, nella maggioranza dei casi molto costose, e sostenere tutto il personale ospedaliero che con tanta passione e dedizione segue i piccoli ammalati fornendo un importante supporto non solo in termini di soccorso clinico, ma spesso anche psicologico. Condividere il progetto “Cura un bambino”, dopo altre importanti iniziative sociali ed etiche nelle aree dove siamo presenti, significa ribadire ancora una volta il nostro ruolo di Banca del Territorio, ma soprattutto il nostro impegno nel collaborare con quelle realtà che sviluppano progetti a beneficio anche di comunità lontane”.

Laura Suardi, Segretario generale Fondazione Corti interviene: “L’opportunità che ci offre questa iniziativa di Banca Popolare di Bergamo rappresenta per la Fondazione Corti e per il Lacor Hospital un preziosissimo aiuto perché va a sostenere i costi di funzionamento dei servizi pediatrici del Lacor Hospital. Piero Corti diceva: “In Africa è più facile costruire un ospedale che farlo funzionare”: l’accoglienza e l’apertura di Banca Popolare di Bergamo al sostegno di una struttura con 55 anni di storia, completamente africanizzata e riconosciuta come centro sanitario di riferimento per la popolazione locale moltiplicano l’impatto della donazione in un progetto di cura, formazione e sviluppo”.

“In questo frangente senz’altro il Social Bond è stato strumento finanziario fondamentale ed innovativo, in grado di supportare molteplici interventi finalizzati ad affiancare enti e associazioni non profit nel realizzare importanti obiettivi legati alla loro mission – conclude Cristian Fumagalli, Direttore Territoriale Saronno e Milano -. L’iniziativa che oggi Fondazione Corti presenta ci coinvolge direttamente in un progetto che è molto lontano dalla realtà in cui viviamo e ci permette quindi di essere vicini anche a problemi forse a noi sconosciuti, ecco il motivo per cui non ci siamo sottratti ad una richiesta di aiuto di tale portata, riaffermando così una volta di più il nostro ruolo istituzionale all’interno di un tessuto non solo locale.” L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella strategia di sostegno al Terzo Settore perseguita dal Gruppo UBI Banca attraverso UBI Comunità, una piattaforma di servizi e strumenti dedicati, inter alia, a organizzazioni non profit e istituzioni religiose.

Da aprile 2012 a oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 63 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 671 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per oltre 3,2 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale e sono stati sottoscritti da oltre 24.000 clienti del Gruppo UBI.

Prima dell’adesione, per un’illustrazione esaustiva delle caratteristiche delle Obbligazioni e per maggiori dettagli sulle condizioni dell’offerta, si invita a leggere attentamente i vigenti Prospetto di Base, relativi Supplementi e Documento di Registrazione, le Condizioni Definitive con allegata Nota di Sintesi relative all’emissione, con particolare riguardo alla sezione “Fattori di Rischio”, disponibili gratuitamente nelle filiali e sul sito web dell’emittente (www.ubibanca.com/bpb) e dei collocatori da cui sono rilevabili i costi, le condizioni e i rischi tipici dell’investimento in oggetto.

BANCA POPOLARE DI BERGAMO

Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 sportelli nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fondata nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all’economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.

FONDAZIONE PIERO E LUCILLE CORTI ONLUS

E’ il 1993 quando a Milano nasce la Fondazione Corti, organizzazione non a scopo di lucro con il compito statutario di sostenere economicamente e con assistenza tecnico-logistica il St. Mary’s Hospital Lacor di Gulu, in Uganda. La Fondazione è stata creata per volontà dei medici Piero Corti e Lucille Teasdale, che in 40 anni di lavoro hanno gestito e sviluppato la struttura, trasformandola da piccolo ospedale missionario al maggiore non a scopo di lucro dell’Africa equatoriale. Oggi la Fondazione è il maggiore sostenitore dell’Ospedale: a guidare le attività è la figlia di Piero e Lucille, Dominique, che attraverso la ricerca costante di fondi, di beni e di competenze continua a rendere possibile l’obiettivo a cui i genitori hanno dedicato l’intera vita: dare al popolo ugandese un ospedale accessibile a tutti la possibilità di costruire il proprio domani.

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