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Grecia sull’orlo del baratro “Stati ostaggio degli elettori troppi errori in questa Europa”

Andrea Salanti, docente di Economia Politica all'Università di Bergamo, fa un'analisi della situazione greca nel pieno della crisi con l'Europa. “Entrambe le parti hanno preso posizioni sbagliate, ma se uscisse la Grecia c'è anche un discorso geopolitico da considerare per i Balcani”.

La Grecia fa paura ai mercati. È un caos che fa tremare le Borse di mezzo mondo (leggi) perché l’uscita dalla Grecia dall’euro sarebbe il primo caso e nessuno conosce le conseguenze. E così arriva persino l’invito degli Stati Uniti d’America di trattare fino all’ultimo per impedire l’uscita della Grecia dall’euro ristrutturando il debito ellenico. Il Commissario Ue agli Affari economici, il francese Pierre Moscovici, in queste ore sta rivestendo il ruolo della colomba per smussare gli animi dopo un fine settimana che ha visto le posizioni sempre più lontane.

Da una parte il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker che pubblica il piano proposto alla Grecia, dall’altro il premier greco Alexis Tsipras che ha indetto un referendum per domenica 5 luglio, chiamando il popolo greco a decidere sulle proposte dei creditori circa il futuro del piano di salvataggio.

Abbiamo chiesto ad Andrea Salanti, docente di Economia Politica all’Università di Bergamo, di provare a illustrarci cosa sa accadendo e spiegarci il perché. 

Professore, in questa crisi tra la Grecia e l’Europa, è arrivato persino l’intervento del presidente Usa Barack Obama che invita a scongiurare l’uscita della Grecia dall’euro. Perché?

“Da sempre gli Stati Uniti hanno sostenuto la Grecia in Europa per ragioni geopolitiche. Non dimentichiamo che la Grecia è un avamposto importante in un’area da sempre molto turbolenta come quella dei Balcani che ha alle spalle. Anche se in questi anni in Europa sono entrate Croazia e Slovenia, la Grecia rimane strategica per l’intera area”.

Perché si è arrivati ai ferri corti, a questa situazione che sembra senza via d’uscita?

“Hanno sbagliato tutti i protagonisti di questa vicenda. Tutti in ostaggio ai loro elettori. Tsipras ha vinto le elezioni dopo aver fatto promesse al suo elettorato, ma di fronte al muro del Fondo Monetario e della Commissione Europea si è reso conto che quelle promesse non potevano essere mantenute. Dall’altra parte abbiamo avuto leader europei che non hanno saputo dimostrare coesione politica e qui si torna ad un errore fondamentale di questa Europa”.

Quale errore?

“Di aver creato una moneta unica per 19 Stati, ma questa valuta non ha alle spalle una solidità e un’unità politica, un sistema fiscale unico. L’economia europea, come d’altronde quella italiana, ha diverse velocità, ma per ridurle o smussarle serve una forte leadership politica”.

È un errore tutto da addebitare a Bruxelles?

“No. Anche Tsipras rischia in questa fase. Comunque vada a finire questa crisi rischia di esserne travolto. Se non ci saranno soluzioni nei prossimi giorni, il referendum di domenica sarà per lui un grande banco di prova”.

Che scenari si aprono con il referendum di domenica prossima?

“I greci potrebbero votare sì alle proposte dell’Europa e quindi sfiduciarlo, mandandolo a nuove elezioni politiche. Se invece vincessero i no, Tsipras si troverebbe a gestire l’uscita dell’euro con le sue conseguenze, che non saranno di certo minime”.

Perché?

“Perché non c’è un protocollo sull’uscita, non c’è mai stato un precedente e quindi è questa incognita che spaventa i mercati”. Intanto l’euro perde colpi però sul fronte dei mercati. “In caso di uscita della Grecia però la valuta europea diventerà ancora più forte e solida”.

Insomma la situazione non è facile. Perché sostiene che tutti i protagonisti di questa vicenda?

“Perché la Storia insegna. È un po’ come avvenne con il Trattato di Versailles, quando si costrinse la Germania a pagare ingenti somme di denaro per i danni di guerra. Tutti sapevano che a quelle condizioni la Germania non avrebbe potuto onorare quegli impegni. Così anche oggi con la Grecia, l’Europa deve aprire ad una ristrutturazione del debito a tassi minimi. La Grecia non ha una struttura industriale in grado di far fronte ai debiti puntando sull’export. Bisogna essere realisti. Ha un turismo con le isole che è legato alla stagione estiva e che è spesso fiscalmente esente da tassazioni, anzi vive di agevolazioni. Atene viveva grazie ad un apparato statale, ma una volta licenziati i dipendenti pubblici c’è stato il crollo. È chiaro che i Greci debbano mettere in ordine i loro conti, ma non si può chiedere oltre le loro possibilità”.

C’è quindi una grande responsabilità politica degli altri Stati membri dell’Unione Europea?

“Sì. Assistiamo alla paralisi di questi leader europei che sono in ostaggio del loro elettorato. Avviene così anche per la situazione degli immigrati. Il presidente francese Hollande chiude le frontiere a Ventimiglia perché se apre ai clandestini regalerebbe un 10% di voti a Le Pen, ossia all’estrema destra. Ma allo stesso tempo ha un problema con Calais, con i migranti che vogliono andare in Gran Bretagna. Servirebbe una maggiore presa di coscienza, i problemi vanno affrontati e non si possono nascondere sotto il tappeto”.

Commenti

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  1. Scritto da BERGHEM

    Il popolo greco ha tutto il diritto di esprimersi sui quesiti che il referendum porrà’ al popolo. Il debito della Grecia e’ stato creato in parte da un debito pubblico esagerato, in parte dall’ assoluta negligenza da parte dei signori di bruxelles incapaci di programmare un vero sviluppo dell’ economia greca. Credo in ogni caso che la sovranità’ del popolo Greco viene prima di qualsiasi moneta, pertanto hanno tutto il diritto di scegliere il proprio destino.

  2. Scritto da Asilo Mariuccia

    Si arriva a questi punti quando si inseguono esseri ridicoli che promettono il 15% di tasse, di eliminare l’irap , di pensionare a 57 anni , che strizzano l’occhiolino all’evasione e compagnia bella .
    Poi quando si è sull’orlo del baratro e della miseria basta dar la colpa alle congiure internazionali. Ma andate a scopare il mare !

    1. Scritto da nido

      A dire il vero si arriva a questa situazione seguendo le illuminate teorie dei professoroni.Fino a porova contaria chi è fuori dall euro “cresce”,chi è dentro “crepa”. Sona la storia ed I numeri a dimostrarlo il resto sono solo chiacchiere da bar.Fino ad ora abbiamo fatto tutti I compitini a casa ed il risultato è quello che vediamo,siamo tornati indietro di 30 anni.l

      1. Scritto da Asilo Mariuccia

        I paesi che nell’euro hanno gestito con il cervello e saputo riformarsi nei momenti di crisi non hanno nessun problema, quelli gestiti da incapaci corrotti ne hanno tanti . Sono la storia ed i numeri a dimostrarlo, quelli veri , non quelli vagheggiati in stato di ebrezza.

        1. Scritto da nido

          Tipo quali? Ce lo dica dai,ci dai dati e numeri veri.
          Guardi questi per esempio:In Italia, il livello di evasione si attesta a circa 13,2% al Nord,15,8% al Centro e 26,9% al Sud. A livello regionale notiamo che la regione più virtuosa è proprio la Lombardia (10,5%, meglio della Germania!).

          1. Scritto da Asilo Mariuccia

            Germania , francia , olanda, belgio, danimarca, svezia, finlandia , i paesi di seconda entrata che hanno situazioni in crescita e conti a posto pur partendo da livelli molto bassi come polonia, cechia , nazioni baltiche

          2. Scritto da Pino

            Perchè cambi argomento? Era interessante . Per altro 1) Non esiste alcun studio attendibile a livello regionale 2) L’1% della lombardia vale in valore assoluto migliaia di volte quello della calabria. i 200 miliardi di italica evasione li fa la calabria ? ma quando mai !

          3. Scritto da Federico

            E quindi? Secessione? Guardi che nemmeno Salvini ne parla più, gli servono i voti al sud e di Casa Pound.

    2. Scritto da Alberto

      Scusi, forse non si è accorta che l’ipertassazione degli ultimi anni ha fatto letteralmente esplodere il debito pubblico, anzichè ridurlo… Ho però poca speranza che chi è abituato a credere alle balle colossali raccontate da Monti e successori possa minimamente capire il meccanismo.

      1. Scritto da Asilo Mariuccia

        segue – eviti per favore di fare lo spiritoso sui 60 miliardi dati in 5 anni dall’italia per il fondo dei paesi in difficoltà perche la UE per salvarci la pelle comprando in nostri titoli ne ha gia spesi oltre il quadruplo.

      2. Scritto da Asilo Mariuccia

        Forse è lei che non si è accorto che l’ammontare del debito pubblico è perfettamente in linea con quanto previsto in conseguenza degli interventi dopo il tracollo economico causato da pdl e lega (su internet trova documentazione a iosa) , prenda anche qualche informazione sull’avanzo primario e sul rapporto deficit-pil (quello che piaceva sfondare ai sui governi). Per altro senza contributi ai paesi in difficoltà ed i pagamenti fatti alla P.A. (quando i suoi non pagavano) è del 126%.

        1. Scritto da Alberto

          Una che non arriva a capire che avere uno Stato spodestato della propria banca centrale ed in avanzo primario con valuta estera (questo è l’euro per l’Italia) significa impoverire la propria popolazione, non credo possa permettersi di fare la saccente. I “contributi”, come li chiama lei, sono stati stanziati dagli ultimi 3 governi sotto diktat tedesco, in modo da alleggerire la posizione di banche francesi e tedesche a danno dei cittadini che se ne sono sobbarcati i debiti (ESM ed EFSF).

          1. Scritto da Asilo Mariuccia

            I 2 fondi (ESM e EFSF) sono stati creati nel 2010 e 2011 (governo Pdl-Lega) e ringrazi il cielo che la UE li abbia creati. Per il momento l’unica cosa da cui ci hanno spodestato è il fallimento cui saremmo andati incontro a fine 2011.

  3. Scritto da stefa69

    Ora che abbiamo capito che in Europa l’opinione della gente conta una beata fava,forse e’ meglio che tutto questo teatrino dell’euro finisca qui e tutti gli stati tornino alle loro monete nazionali,operazione possibile anche se con molti sacrifici.
    Ma la soddisfazione di vedere saltare per aria la BCE e’ veramente impagabile,come quella di non vedere più frau Merkel,alla quale hanno leccato i piedi sia Monti che Renzi
    Soffrire per rinascere

    1. Scritto da De Katà

      1) Memoria scarsa. I primi a sottoscrivere TUTTO ciò che l’europa chiedeva sono stati Berlusconi e Tremonti (governo PDL-LEGA, il governo responsabile del tracollo2) “possibile anche se con molti sacrifici” è commento da bar sport con aperitivo in mano. I sacrifici della vita vera sono un’altra cosa e non ammettono buffonate. A meno di aver portato tutto in tanzania convertito in moneta locale o diamanti.

      1. Scritto da BERGHEM

        Coloro che si sono spinti a dare il colpo di grazia alla società’ Italiana sono stati Monti letta e Renzi. Come insegnano gli economisti moneta forte si ottiene con l’ austerità’ ovvero con la SVALUTAZIONE DEL LAVORO, e in questo (vedi eliminazione di tutti i diritti dei lavoratori, art.18) renzi ci e’ riuscito. Con lega e pdl la disoccupazione era all’ 8 – 9% ora ci avviamo al raddoppio sicuro. (vedi dati tabelle istat). Numeri e date parlano chiaro.

        1. Scritto da Adriano

          Numeri e date parlano chiaro… come il fatto che se la diedero a gambe levate con l’arrivo della crisi. Il governo Monti era sostenuto dal PDL, quello Letta e Renzi da pezzi dell’ex PDL. La Lega al suo solito opportunismo a gogo, che è l’unica cosa che sa fare.

        2. Scritto da Alà Barlafüs

          Pensa che paese democratico : puoi scrivere tutte le stupidaggini che vuoi . Anche il mio vicino di casa fino al giorno prima di portare i libri in tribunale per fallimento andava in giro in ferrari ! Il “premio” a cui ci hanno portato lega e pdl non era l’aumento della disoccupazione , era il fallimento , cioè la disoccupazione completa ed i risparmi in fumo, grazie al cielo che sono intervenuti gli altri a contenere i danni !! Cheffai, riscrivi la storia ed i dati di fatto ?

          1. Scritto da ciao

            Guardi che non c’è nulla da inventare è tutto sctitto..basta leggere.Poi lei puo dare la colpa a chi le pare,ma questo è un problema suo.I numeri sono numeri e non si discutono…le opinion si. Se per lei Monti è il Salvatore,per me è il traditore,lo sanno tutti!

          2. Scritto da Barabao

            Cerca di non leggere solo la padania

  4. Scritto da G.T.

    Ma signor esperto, la sua proposta di soluzione, qual è? Nell’articolo non ve n’è traccia.

  5. Scritto da G.T.

    Ma signor esperto, la sua proposta di soluzione, o almeno qual è? Nell’articolo non ve n’è traccia.

  6. Scritto da ciao

    Umberto Bossi 28 marzo 1998:
    Con l’ingresso in Europa, l’Italia non avrà più a sua disposizione la leva monetaria, cioè se gli mancano i quattrini non potrà più stampare altri titoli di stato, per favorire l’economia non potrà più svalutare la moneta, perché gli resterà solo la leva fiscale e i quattrini dovrà toglierli maledettamente e subito dalle tasche dei cittadini, evidentemente aumentando la pressione fiscale”.

    1. Scritto da Intellighenzia

      1) 2 anni dopo era nel governo che introduceva l’euro , per altro senza alcun controllo sulle orrende nefandezze che han consentito che si facessero sui prezzi. 2) la svalutazione favorisce l’esportazione, penalizza l’importazione (materie prime) e soprattutto rende la ns industria acquistabile dall’estero a prezzi scontatissimi (deindustrializzazione) 3) Nei suoi quasi 10 anni di governo i soldi degli investitori esteri in titoli italiani li ha presi fino al 50% del debito. O no ?

      1. Scritto da ciao

        I dati macroeconomici dei paesi area euro parlano chiaro,basta leggerli,cosi’ come quelli sul record di disoccupazione e del crollo dei salari (unica alternativa per cercare di restare competitivi con una moneta forte…). La Grecia è l esempio di come l euro funziona disee poco prima di divenire premier il Pof. Monti,i risultati li vediamo tutti. Cosi’ come vediamo tutti i risultati della sua folle austerity.Record di debito pubblico (sempre in crescita) e di disoccupazione.

        1. Scritto da Memorie Corte

          Tra i dati macroeconomici di PDL-LEGA ci hai messo anche il debito passato dal 104% del pil al 123% (ci ballano 600.000 miliardi delle vecchie lirette, 300 di euro) , i 200 mila miliardi di lire (100 di euro) di mancati pagamenti alle imprese, le conseguenze di ciò e cioè lo spread oltre quota 570 con più nessuno disposto ad acquistare titoli di stato (per pagare pensioni e stipendi ai medici , insegnanti ecc ecc ) . O questi te li sei dimenticati ? Che pelo !

          1. Scritto da bocalu

            A si lo spread…Notte. Quanto è ora il debito pubblico?? Quanto era con Berlusca? Quanti sono I disoccupati ora? Quanti erano con il Berlusca?

          2. Scritto da Cadreghèta

            Quello spread ci costa miliardi tutti gli anni . Pdl e lega sono scappati appena prima del tracollo , se no perchè sono scappati ? Ne han fatte di tutti i colori , han messo in croce il popolo italiano ed hai ancora il coraggio di far lo spiritoso ? Ma che cavolo di cadreghetta devi difendere ? Vergognati

        2. Scritto da Deliri Verdolini

          I danni fatti dal governo di tanti anni di pdl e lega mica si risolvono in un attimo . Il fardello che ci hanno lasciato in termini di incompetenza e corruzione dilagante e debiti dello stato è immane. Quando sono scappati sull’orlo dell’abisso hanno persino lasciato 100 miliardi (200 mila miliardi di lirette) ampiamente scaduti e da pagare alle aziende che avevano lavorato per stato ed enti ! Non una lira incassa con le aziende che fallivano. Nasconditi !

          1. Scritto da ciao

            La Lega fu lunica a non votare il governo Monti e a chiedere elezioni,a frignare furono tutti gli altri che fecero un megainciucio. Scondes te e ripasssati un pochino di storia récente.

  7. Scritto da Ivan

    L’Europa esiste solo per le banche.
    In Italia sono arrivati un numero inimmaginabile di clandestini e la magica europa cosa fa?
    Chiude le porte.
    L’europa unita è un fallimento!
    A me non hanno mai chiesto cosa pensavo quando hanno deciso di mettere la moneta unica. .
    Perché?

    1. Scritto da Gino

      perchè non capisci una mazza di economia , lo hanno deciso i tuoi rappresentanti , se ne hai eletti che non capiscono una mazza sono fatti tuoi. E lo hai puntualmente fatto : l’euro non c’entra un tubo col disastro politico-economico di chi ha gestito l’italia. Con l’euro sono andati male i paesi malgestiti , ruberie, corruzione, incapacità ed evasione fiscale megagalattica.

  8. Scritto da alberto

    L’articolo dimostra evidentemente come l’economia viva in un mondo virtuale proprio e autoreferenziale. Chiamate la polizia scientifica per stabilire l’ora del decesso della democrazia!

  9. Scritto da BERGHEM

    “la Grecia e’ il successo dell’ euro” Mario Monti 26-9-2011 trovate il video su youtube. Le parole di un illuminato che ha governato l’ Italia. ..senza essere eletto dal popolo ma dalle banche. P.S. le dimissioni di Berlusconi per chi non l’ avesse ancora capito sono state volute da Bruxelles, Da allora in poi i nostri governi hanno fatto cio’ che voleva l’ Europa: intervenire nel mercato del lavoro cioe’ creare disoccupazione e togliere “pezzi di sovranità’ ai popoli”.

    1. Scritto da Cosa Dici ?

      Diamo per buono che dimissioni di berlusconi sono state volute da bruxelles (a dir la verità lo ha fato il parlamento italiano) ma per salvarti il ……… senza quello e senza gli acquisti di titoli da parte dell’europa saresti a cercare qualcosa da mangiare tra i rifiuti . Oddio, chi avesse portato i soldi all’estero in altra valuta no ……

      1. Scritto da Alberto

        Gli acquisti di titoli non son stati fatti dall’Europa, ma dalla BCE, che dovrebbe essere (ma non lo è) il prestatore di ultima istanza che tutti gli Stati democratici hanno e che pure noi avevamo (prima della separazione fra Tesoro e BdI del 1981, per la verità): quindi quello che a lei è apparso come un intervento salvifico è semplicemente una cosa normale, in un Paese sviluppato normale. Ma non nella n-Eurozona.

        1. Scritto da Cosa Dici ?

          Traduco il tuo intervento : è normale che si intervenga quando si è sull’orlo della bancarotta (chiamala ultima istanza) . Forse ti è sfuggito : “quando si è sull’orlo della bancarotta” . Ma vedo che ti sfugge sempre.

    2. Scritto da giggi

      oh, tutti bravi con il senno di poi. mi viene da ricordare silvio lodare il governo monti (bisognava metterci il cappello quando era popolare), oppure bossi (quindi la lega) pro euro per giustificare la secessione negli anni 90. salvini lasciamo perdere.

  10. Scritto da nino cortesi

    Signor esperto, non si sa di che cosa, la situazione grave deriva esattamente dal contrario di quello che dice lei.
    I fatti dimostrano purtroppo che gli Stati non dipendono per nulla dagli elettori e l’Italia è un esempio lampante.

    1. Scritto da Zorro

      In che senso ? L’italia è una repubblica parlamentare , forse che questo parlamento non l’hai eletto tu con gli altri italiani ?

  11. Scritto da il polemico

    beh,pure l’italia non si capisce come sia entrata nelleuro,si disse che prodi aveva messo a bilancio ipotetiche entrate di ipotetiche tasse giusto per alzare un po la popolarità.o come può la germania pagare realmente il suo debito,e non solo teoricamente.se poi ci si mette il fatto che si fanno girare meno euro di quelli che servono giusto per tenerne alto il valore e non danneggiare chi ha investito nell’euro,il risultato è questo.purtroppo ,ora toccherà all’italia?

  12. Scritto da La verità fa male

    La Grecia è entrata nell’euro grazie bilanci falsi. Ma quei burocrati che siedono sulle poltrone di Bruxelles da 20 anni, i vari Schultz, Monti, Van Rompuy, Juncker, Prodi e banchieri vari che all’epoca erano commissari con cariche molto importanti, non si erano accorti mai di nulla? A scelta, questi burocrati sono stati inetti (se non si sono mai accorti di nulla) oppure pericolosi (se si erano accorti dei bilanci falsi e hanno fatto finta di nulla), quindi TUTTI A CASA

    1. Scritto da Federico

      E Salvini in tutti gli anni che è in Europa non ha mai detto niente?
      Ha scoperto solo adesso che va male? E Silvio? Mai sentito dire che è tutto sbagliato, probabilmente nemmeno lei.

      1. Scritto da addormentato

        Federico, ma dove vivi? Hai mai sentito Salvini criticare l’Europa dagli scranni del parlamento Europeo e dai media? in tutte le salse a anni lo abbiamo sentito.
        Per forza l’Europa non funziona, i burocrati finanzieri fanno quello che vogliono se i cittadini europei sono così addormentati

        1. Scritto da Mavalà

          E certo, lui mette le tasse al 15 % , rimanda tutti in pensione a 57 anni, ripulisce le coste libiche dall’isis, moltiplica i pani ed i pesci , che cattivoni quelli del suo partito che quando erano al governo per quasi 10 anni non accettavano i suoi consigli dati in segreto . Molto in segreto perchè in pubblico faceva tutto quello che dicevano loro. Cor , dam a trà, cor.

      2. Scritto da BERGHEM

        Salvini assieme a quelli che la massoneria definisce “populisti” si e’ sempre espressa contro certi dictat da parte dell’ UE. Silvio e’ stato fatto cadere apposta perché’ incapace di applicare le riforme di Bruxelles. Il che significava creare austerità’ ovvero svalutare il lavoro, per aumentare le esportazioni e creare una moneta forte. Dopo Silvio abbiamo tre governi non eletti dal popolo. Ovvero una dittatura.

        1. Scritto da Delirio

          Al bar anch’io. E pensa che io non prendevo lautissimi stipendi politici e non avevo tutti i miei compagni ed amici al governo per anni e anni dicendo si a tutto . Persino a zio Mubarak

        2. Scritto da Barzellette

          Silvio e la lega (salvini incluso) hanno avuto quasi 10 anni per fare tutte le riforme che volevano ed evitare a questo paese la tragica fine che gli anno destinato . Il resto è FUFFA. Lega e PDL potevano tranquillamente non farlo cadere Berlusconi , avrebbe avuto il piccolo problema di trovare 300 miliardi (600 mila miliardi di lire) per pagare stipendi e pensioni a 3 mesi dal famoso novembre 2011 con lo spread oltre 570. Salvini de che ? Fam mia gregnà !

          1. Scritto da BERGHEM

            Appena salito monti lo spread e’ sceso. Non esiste alcun nesso scientifico ed economico che puo’ spiegare questo strano fenomeno dello spread, se non l’ intento speculativo delle borse. In nome della stabilita’. Cio che vuole Bruxelles e’ avere una moneta forte, aumentando l’ austerità’ quindi svalutando il lavoro.
            Da monti in poi infatti la disoccupazione e’ quasi raddoppiata. E’ cio che voleva l’ Europa.

          2. Scritto da Sveglia

            Nesso scientifico? Monti era la persona di cui si fidavano per mettere in atto le condizioni necessarie ed obbligatorie affinchè la UE ci tirasse fuori per i capelli comprando i ns titoli. Lo sanno anche i bambini. PDL/LEGA avevano detto sì a tutto ma si dimostravano incapaci di mettere in pratica le condizioni. La lega non contando una mazza si è messa a giochicchiare all’opposizione per mera opportunità politica, tanto c’era il PDL che votava tutto il richiesto per non affondare.

          3. Scritto da BERGHEM

            Scusi… ma Monti ci doveva tirare fuori da cosa? Da un fallimento ? Non vedo chilometri di strade (essenziali per lo sviluppo) nuovi se non quelli cominciati e finiti con i governi Lega-PDL.(tranne qualche eccezione) Vedo le tasse alle imprese al 60% Vedo la disoccupazione dilagare fino al doppio in Bergamasca dal 2009. Aumentati di 100 volte i furti e gli ecortati aumentati del 30% dal 2014!! Questo come lo chiama… sviluppo??

  13. Scritto da possiamo?

    “in ostaggio ai loro elettori”? Che cosa significa questa frase? Che la maggioranza dei cittadini non sono in grado di capire i meccanismi che regolano la finanza creativa in mano ad un 5% di persone che controllano stati e governi diventando sempre più ricchi a spese del restante 95%? Certamente fino ad ora è stato così e il sistema democratico si è rivelato insufficiente, grazie al controllo sui media, a dare effettivo potere alla maggioranza. Internet spariglia un po’ le cose, chissà.

  14. Scritto da luigi

    l’economista non dice che l’Ucraina è messo peggio della Grecia,ma va salvata ,nonostante un governo neonazista,per contrastare la Russia.
    non è che l’accanimento contro Tsipras è dato dal fatto che ha vinto le elezioni con un programma contro l’austerity e per questo bisogna fargliela pagare?

  15. Scritto da fede

    Ricordiamoci bene che purtroppo la Grecia è stata danneggiata soprattutto dai suoi politici, che addirittura la fecero entrare in Europa presentando bilanci falsi. Adesso poi con Tsipras, hanno fatto proprio una magnifica frittata.

    1. Scritto da In fede

      Ricordiamoci bene che purtroppo la Grecia stata danneggiata soprattutto da quei politici/burocrati/finanzieri europei che accettarono la sua entrata nell’euro per trovare terreno fertile di investimento per lucrare su interessi spremuti ad un popolo che tutti conoscevano i loro limiti economici.
      infatti si investe la dove non ci sono soldi, solo ed unicamente per speculare, non certo per fare i buoni samaritani.
      Ora, spremuto il limone, si finge di piangere