BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Semafori intelligenti per la sicurezza stradale Il Comune chiede il via libera

Palafrizzoni chiede il via libera definitivo per l'installazione di sistemi con l'obiettivo di garantire la sicurezza di pedoni e anche automobilisti.

Più informazioni su

Semafori pedonali con il conto alla rovescia, luci rosse che si accendono quando le auto superano i 50 chilometri orari, pannelli che rilevano e indicano la velocità. Palafrizzoni chiede il via libera definitivo per l’installazione di sistemi con l’obiettivo di garantire la sicurezza di pedoni e anche automobilisti. Niente autovelox o rosso stop (quindi multe), ma solo dispositivi legati alla prevenzione degli incidenti.

Si possono vedere in tanti Comuni, ma non sono omologati ufficialmente perché mancano i decreti attuativi alla legge già approvata cinque anni fa. Alcuni sono già presenti, ma inattivi: dopo il passaggio a livello in via Moroni, via Gasparini, via Baioni, via Crescenzi, via Celadina. E’ per questo motivo che l’amministrazione chiede, attraverso un ordine del giorno, di attivare la Giunta per ottenere l’autorizzazione. Il documento, che verrà discusso il 13 luglio in Consiglio comunale, è stato presentato da Simone Paganoni, consigliere del Patto civico: “A Bergamo sono già state fatte due sperimentazioni con risultati molto confortanti, su viale Roma e in Sant’Agostino – spiega Paganoni -. Dai dati che abbiamo raccolto è stato dimostrato che il rischio di incidente è diminuito. Sarebbero dispositivi importanti per rendere più responsabili gli automobilisti. Con questo ordine del giorno diamo l’input ufficiale all’amministrazione per chiedere l’omologazione”.

“Il tema della sicurezza stradale è tra i più significativi – spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni -. Dall’osservatorio dell’assessorato la grande maggioranza delle segnalazioni che riceviamo sono legate alla sicurezza. Ci stiamo lavorando e vorremmo definire nei prossimi mesi una sorta di piano nei quartieri per mettere in ordine le attese già pensate e non finanziare. Vogliamo dare risposte in questo senso, anche per una questione di trasparenza amministrativa”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luciano

    Per conto mio l’unico semaforo intelligente è il semaforo che non c’è! O forse sarebbe meglio dire che dev’essere ancora inventato.

  2. Scritto da Enzo

    Il traffico deve essere agevolato, reso scorrevole, non bloccato a singhiozzo! Pochi attraversamenti pedonali mirati in zone strategiche, non un’infinità di assurdi semafori “intelligenti” o a chiamata posizionati a caso. Pensate a quanti ce ne sono a partire dall’ università fino alla stazione e poi da lì verso città alta. E sembrano pure sincronizzati affinché se ne prendi uno rosso…è finita.

    1. Scritto da Marino

      Ehm….. e poi i produttori di semafori e cartellonistica come campano????? E’ palese, è ovvio, è conclamato che l’obiettivo non è la sicurezza e la tutela degli utenti della strada, ma il denaro e il business di qualcuno, no? Ci sono strade con 4 limiti di velocità (segnalati scrupolosamente da abbondante cartellonistica) in poche decine di metri…. Ci sono attraversamenti pedonali di strade di paese semideserte con tre megasemafori a regolarli…..

  3. Scritto da Enzo

    Se avete così paura a spostarvi alla guida di qualcosa di motorizzato e volete che tutti siano sottoposti a limiti assurdi e a sistemi più pericolosi che intelligenti, oltre a multe insensate, state a casa o usate le gambe oppure gli autobus, a maggior ragione in città. I cosiddetti “semafori intelligenti” creano situazioni pericolose con gente che deve frenare all’ ultimo, inchiodare, creano inutili colonne e conseguente caos ed inquinamento.

    1. Scritto da gigi

      Frenare all’ultimo??? La rilevazione della velocità e l’accensione del semaforo avviene ben distante dal semaforo. Se uno frena all’ultimo o va a velocità folle o è un po’ “ritardato” (nelle decisioni, s’intende….)

    2. Scritto da valentino rossi

      Osti, ho capito allora perchè l’Europa è conciata così male, visto che i semafori intelligenti (più autovelox etc.) esistono in tutti i paesi. Mentre nel Nord Africa e nel Medio Oriente, dove non esistono, non c’è caos nè inquinamento…

  4. Scritto da gigi

    A Torino esiste da molti anni su un viale di grande traffico (3 corsie per marcia) un dispositivo molto semplice: dei pannelli che segnalano a che velocità stai andando e il limite di velocità). Subito dopo ci sono 6 telecamere che rilevano le violazioni. Da anni stiamo chiedendo la stessa cosa sugli incroci della circonvallazione (dove dovrebbe esserci il limite dei 50 kmh invece dei 70 e le auto viaggiano ben oltre i 100). Nessuna risposta dal Comune. E nessun controllo

  5. Scritto da nico

    …i semafori che diventano rossi se si supera una certa velocità sono una di quelle cose che effettivamente possono essere utili per evitare incidenti e “educare” gli automobilisti… non si capisce però se l’omologazione dipende dalla mancanza di decreti attuativi in cosa possa consistere la richiesta del comune… un sollecito? una deroga ?