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“Condannano noi enduristi Intanto a Foppolo le ruspe fanno voragini sul pendio”

Un lettore segnala lavori in corso a Foppolo, su un pendio, dove le ruspe stanno scavando: “Vogliamo paragonare questi danni a quelli che può fare un endurista? Gli ambientalisti qui non intervengono?”.

Lo scorso weekend la 42esima edizione della Valli Bergamasche ha fatto il pienone in Val Seriana: le polemiche tra organizzatori e ambientalisti che l’hanno accompagnata, però, non si sono esaurite con la fine dell’evento.

La questione della circolazione dei mezzi motorizzati su sentieri e mulattiere in montagna è annosa, un braccio di ferro che non conosce soluzione: l’ultimo rilancio sull’argomento arriva dagli enduristi e da un nostro lettore che ci segnala lavori in corso in montagna a Foppolo e lascia un quesito su chi, effettivamente, produce più danni.

“La 42esima edizione della Valli Bergamasche, valida per la quinta tappa dei mondiali di Enduro, ha portato in Val Seriana 20mila spettatori: tre giorni di puro divertimento che, vista l’affluenza, hanno garantito al territorio un buon ritorno sia economico che di visibilità.

Un evento importante, di caratura internazionale, osteggiato dagli ambientalisti che hanno fatto le pulci, in modo assolutamente legittimo, a permessi e percorsi battuti dalle moto: vorrei sapere se le stesse associazioni che si battono da sempre per impedire agli enduristi di circolare su sentieri e mulattiere, in difesa della salute della montagna, stanno facendo altrettanto a Foppolo dove la montagna la stanno maltrattando per davvero.

In una delle località sciistiche più famose delle Bergamasca succede quello che vedete nella foto: ruspe che creano vere e proprie voragini sul pendio.

Ora: vogliamo paragonare questi danni a quelli che può fare un endurista? A voi la sentenza”.

Stefano Magri

Commenti

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  1. Scritto da Dipende..

    Una moto che percorre un sentiero d’alta quota in mezzo ad ambienti naturali per decine di chilometri in poche ore può con un solo passaggio far saltare la nidificazione di decine e decine di coppie di uccelli rari e protetti, come per esempio la coturnice, senza nemmeno rendersene conto!! un cantiere come quello in foto, puo disturbare al massimo una o due coppie di questi animali..

    1. Scritto da Ottimo

      Benissimo…questo ha sotto gli occhi una gigantesca voragine nel pendio che potrebbe provocare disastri enormi (anche per le sue coturnici), e si preoccupa che 4 rombi di motore possano disturbare l’accoppiamento e la nidificazione delle coturnici. Ma come sono complicate ste coturnici!
      Che poi alla fine gli enduristi sono poi che 4 gatti che vanno a divertirsi un pò, passano 1 secondo e poi non li vedete più, come mai tutto sto astio e accanimento contro di loro? Mah…

      1. Scritto da bepi

        sig. ottimo, vorrei solo precisarle, visto che lei di nidificazione ne sa poco o nulla, che una volta abbandonato il nido per paura , e non passa solo un motociclista, la femmina non ritorna sul nido per cui ……veda lei.

      2. Scritto da complimentoni!

        e spaccano i timpani a TUTTI quelli che hanno la ventura di trovarsi nel raggio di qualche chilometro. Che magari pensavano di farsi una camminata nel silenzio…gli animali e il resto non esistono, ovviamente…

        1. Scritto da Luciano Caminada

          Nel raggio di qualche chilometro? Ma che film hai visto? Ma hai idea di cosa tu stia parlando? :-)

  2. Scritto da Fabio Cattaneo

    faccio notare gentilmente al Sig. Magri, premettendo che non ho nulla contro gli enduristi,che i lavori a Foppolo non solo non distruggono l ambiente ma creano posti di lavoro e mantengono in vita la vallata.

    1. Scritto da Enzo

      Scusa? Non distruggono la vallata? Ma ci vedi? Non c è più rimedio…

  3. Scritto da Flaminio

    Perchè la redazione non organizza un incontro sul’argomento che è sempre caldo e vede vivaci scambi di idee?

  4. Scritto da stefano b.

    guardianmo le foto satellitari di qualche anno fa e quelle di oggi.
    vediamo chi ha lasciato più segni sul territorio: i motociclisti o gli speculatori edilizi con buona pace dei sindaci degli ecologisti d’accatto e degli pseudo difensori della montagna che voglio arrivare in macchina sotto i sentieri.
    inquina di più una struttura edilizia con annessi e connessi o qualche motociclista della domenica? è più facile risanare una mulattiera o intere valli coperte di asfalto e cemento e auto?

    1. Scritto da homeless

      i motociclisti o gli speculatori edilizi? i motociclisti!

  5. Scritto da TT

    Siamo destinati ad autodistruggerci e basta. Tutto il resto é bla bla bla bla bla…

  6. Scritto da angelo m

    Io son convinto che un accordo tra persone intelligenti lo si trova ,e la difesa cieca dei propri ideali ci porta a non rispettare gli altri .ma qui si parla non dell incasinata pianura ma della pace della montagna

  7. Scritto da Franco

    La differenza tra enduro e imprese edili o come queste che organizzano eventi sportivi, è che le imprese pur guadagnandoci creano lavoro, occupazione e pagano i terreni che comprano o affittano. L’enduro fa danni alla natura solo per far divertire qualche bontempone. Se ci fossero autorizzazioni a pagamento come fughi o pesca sarebbe già più accettabile. Il principio è semplice: fai dann -> paghi in modo che si possano riparare.

    1. Scritto da Daniele

      Va benissimo allora, io sono anche disposto a pagare un’autorizzazione, una licenza, un ticket. Esattamente come fanno fungaioli e pescatori. Vogliamo scommettere che gli ambientalisti saranno anche contro a questo?
      E poi, il discorso sulle imprese che creano lavoro. Avrei una proposta: abbattiamo la Presolana e facciamone una gigantesca cava, per poi costruirci dentro un enorme centro commerciale. Daremmo lavoro a migliaia di persone per decenni. Che te ne pare?

      1. Scritto da Franco

        Ma chi se ne frega degli ambientalisti, qualsiasi fondamentalismo è sbagliato. Mettere un ticket o una licenza significa anche istituire delle zone in cui si può e zone in cui non si può andare, non che ognuno fa quello che vuole. Così come ci sono zone in cui certe strutture o manifestazioni è possibile farle, e altre no. Ora l’unica cosa certa è che gli enduristi fanno una cosa illegale e dannosa per la montagna, per il proprio godimento personale.

      2. Scritto da teo

        Questa è proprio bella. Pretendi di poter fare quello che vuoi in un luogo di tutti e tutelato come la montagna, pagando un semplice ticket. Bella.

        1. Scritto da Daniele

          Cosa credi, che fungaioli e pescatori facciano quello che gli pare? Io parlo di regolamentare l’uso delle moto su certi sentieri ed a certe condizioni. Mi andrebbe benissimo. Peccato che gli ambientalisti della domenica non ne vogliano neanche sentir parlare.

          1. Scritto da teo

            E ti credo bene. La moto in montagna è come la sigaretta al cinema: fa male a chi sta intorno. Quindi va vietata, non regolamentata. Altrimenti puoi anche chiedere di poter ancora fumare all’ospedale, come una volta.

          2. Scritto da Daniele

            Infatti in alcuni locali pubblici esistono le sale fumatori.

  8. Scritto da popi

    Cara Roberta hai ragione…..in linea di principio assoluto.
    Ma…….non mi pare che gli ambientalisti per essere coerenti con se stessi non utilizzino l’auto, il cellulare, la casa, il riscaldamento, l’acqua e ogni confort che comunque inquina….tante belle parole bla, bla, bla, bla, ma in realtà sono peggio degli altri!!!
    Perché mentono in primo luogo a se stessi.

    1. Scritto da rino

      Essere a favore della salvaguardia dell’ambiente non significa affatto dover rinunciare ad ogni confort e vivere nelle caverne. Significa invece cercare di portare avanti le proprie esigenze di vita cercando di usare e abusare il meno possibile della terra che lasceremo a figli e nipoti. Ma la tua mentalità da nonno non ti permette di vedere oltre il tuo naso…

  9. Scritto da angelo m

    In montagna si va a piedi e si gode del silenzio ,via le moto e via le ruspe se abusive fosse per me toglierei anche le piste da sci ma le valli vivono di quello . Fate percorsi mirati per le moto e fategli pagare gli accessi come per i funghi per la pesca e la caccia

    1. Scritto da Daniele

      Un altro che vuol far pagare gli accessi. Ok, va bene. Io pago. Vuoi andare a piedi? Io preferisco la moto. Anzi, ho già sul furgone un 450 pronto a far fuoco. Dov’è che si paga?

  10. Scritto da Sergio

    Gl’ambientaliti:sarei curioso di vedere una ricerca sui danni provocati da enduro e quelli da imprenditori edili con i vari eco mostri nel nostro “bel paese”io credo siano una goccia nel oceano i primi.ed aggiungo che i primi a differenza dei secondi lo fanno per passione i secondi X futile guadagno

  11. Scritto da Formica

    Rivolgersi parco delle Orobie presidente Caccia

  12. Scritto da Enzo

    Fino al prossimo disastro…e fino all estinzione della razza umana, che avverrà a breve a causa dell’arroganza e della prepotenza dei pochissimi che comandano, nonché dell’ignoranza e del menefreghismo della quasi totalità del popolo. Quindi complice.

  13. Scritto da GL76

    Concettualmente il lettore avrebbe anche ragione. Ma agli enduristi non si rimprovera l’uso della moto e la pratica della loro “passione”, ma si contesta piuttosto la circolazione illegale su strade e terreni dove non possono passare; mentre a Foppolo le ruspe stanno sì devastando il pendio, ma con (si suppone) regolari permessi edilizi.

    1. Scritto da sergio

      mi piace sapere che ci siano persone convinte che il mondo possa andare avanti solo con leggi e regole dettate dalla convenienza. Infondo basta cambiare una norma e va tutto bene, bravo.

      1. Scritto da GL76

        No, il fatto è che l’endurista non può decidere di testa sua di infischiarsene delle regole solo perché un’impresa edile ha ottenuto dei permessi. Così come io non posso decidere arbitrariamente di devastare il giardino di casa sua solo perché delle moto nell’ambito di una manifestazione autorizzata devastano la montagna. A questo servono le leggi e il vivere civile. E non sta né a me né lei sindacarle, se non nelle sedi opportune.

      2. Scritto da paolo

        Forse ti sfugge il fatto che si sono fatte diverse guerre perchè il mondo possa andare avanti con leggi e regole. Hai un’alternativa valida? Decidi tutto tu quello che è giusto?

      3. Scritto da mdv

        vai Sergio!!
        Colpito e affondato!!
        Grande!

  14. Scritto da Miglio

    Gli enduristi in questo caso hanno assolutamente ragione…. ma si sa che gli ambientalisti nostrani e nazionali a volte (fortunatamente non sempre) hanno delle fisime inspiegabili …..

    1. Scritto da Ale

      Non si tratta di fisime secondo me…ma di ritorno economico!!!!

  15. Scritto da Giustizia

    Sono un tecnico ambientale, mi chiedo da tempo chi siano gli Enti che abbia concesso le autorizzazioni di tipo paesistico edilizio ed ambientale per lo scempio che da anni vediamo a Foppolo. La conformazione morfologica è completamente mutata come l’assetto idrologico e la superficie boschiva. Basta consultare le aerofoto storiche. Urgono seri controlli e verifiche adeguate al rispetto delle eventuali autorizzazioni.
    Attendiamo la pubblicazione ad uso di tutto delle varie autorizzazioni.

  16. Scritto da roberta

    Ma che discorso è?
    E’ come se dicessi: “un tizio in banca ha rubato un milione, quindi io posso rubare mille euro perchè è meno grave”.
    Il solito benaltrismo.
    Le leggi si rispettano: punto. Non si rubano mille euro, non si ruba un milione.
    Non si va col motocross nelle aree vietate, non si costruisce nei luoghi vietati e senza autorizzazione.
    Punto.
    Una violazione non ne giustifica altre, altrimenti apriti cielo!

    1. Scritto da fede

      Giusto! Ormai il “benaltrismo” (i problemi non sono quelli che creo io, sono ben altri) è lo sport nazionale più diffuso. Mi viene in mente quello che aveva parcheggiato in centro città nei residenti senza averne diritto, e si era arrabbiato con i vigili che lo avevano multato, dicendogli di prendersela con gli zingari. Fantastico.

    2. Scritto da mdv

      Premetto che non guido alcun mezzo a due ruote….
      Il significato dell’articolo immagino sia far riflettere su come certa gente si focalizza su problemi minori mentre altri ben più gravi passano inosservati. Pronto?!?!
      Credo nessuno voglia sostenere quanto da te riportato (intendo l’esempio delle rapine…già triste perchè parti dal presupposto che ci sia una violazione). Ho l’impressione che qualcuno quando sostiene un’idea lo fa anche a scapito della corretta comunicazione tra le parti.

    3. Scritto da Ale

      Il discorso regge e come…a Foppolo si sta rovinando il paesaggio e si sta rendendo franante un territorio dove la gente ci abita! Il tutto con il benestare delle Amministrazioni che, in caso di dissesti idrogeologici non si prenderanno mai le proprie responsabilità!!!! 2 moto non distruggeranno mai il territorio come sta succedendo a Foppolo. Ah ma forse dimentico che sicuramente dietro tutto questo c’è un ritorno economico per qualcuno!!!

      1. Scritto da enrico

        Ma allora sei di coccio! La legge non va rispettata un po’. La legge va rispettata e basta. Sarebbe come dire che mia sorella è un po’ incinta. O è incinta o non lo è. Ho reso l’idea o ti dobbiamo fare dei disegni?

        1. Scritto da Daniele

          Il limite di velocità urbana è di 50 km/h. O lo rispetti oppure no. Sicuro di rispettarlo sempre? Dai, non far di tutta l’erba un fascio, un po’ di elasticità, su… è lampante la differenza nel danno prodotto dalle ruote delle moto e quello delle pale delle ruspe, non essere di coccio!

          1. Scritto da paolo

            Il limite a 50 c’è. Se investi un pedone e rilevano che andavi oltre i 50, cosa fai? Invochi l’elasticità? All’italiana…

    4. Scritto da valter agliati

      Mi hai rubato le parole di bocca. Brava!