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Ecco la Giulia, inizia la nuova era Alfa Romeo

Eccola, la Giulia Alfa Romeo, la berlina presentata ad Arese mercoledì sera alla stampa internazionale: tre volumi, lunga circa 4,7 metri, in vendita in Europa a partire da febbraio-marzo 2016 e subito dopo negli Stati Uniti.

Inizia la nuova era Alfa. Eccola, la Giulia Alfa Romeo, la berlina presentata ad Arese mercoledì sera alla stampa internazionale: tre volumi, lunga circa 4,7 metri, in vendita in Europa a partire da febbraio-marzo 2016 e subito dopo negli Stati Uniti.

Mercoledì 24 giugno: il 105esimo compleanno dell’Alfa Romeo, che fu fondata il 24 giugno 1910 a Milano come ALFA (acronimo di “Anonima Lombarda Fabbrica Automobili”) e nel 1918 cambiò nome in “Alfa Romeo” in seguito all’acquisizione del controllo della società da parte di Nicola Romeo.

La Giulia è il primo di otto modelli Alfa Romeo che, secondo il piano industriale presentato da Sergio Marchionne porteranno le vendite globali del marchio dalle 68.000 unità del 2014 alle 400.000 del 2018 grazie a oltre 5 miliardi di euro d’investimenti.

La Giulia sarà costruita a partire da ottobre-novembre di quest’anno nello stabilimento di Cassino, vicino Roma, dove il gruppo ha investito circa 800 milioni di euro in nuove linee di produzione, mentre alcuni dei suoi motori saranno realizzati nello stabilimento FCA di Termoli, il cui aggiornamento è costato circa mezzo miliardo di euro.

Com’è

Realizzata su una piattaforma a trazione posteriore o integrale – in cui cioè l’energia del motore è trasmessa alle ruote dietro o a tutte e quattro – la Giulia concorrerà con i modelli Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes-Benz Classe C. Per ora l’unico motore annunciato ufficialmente è un 3,0 litri V6 biturbo benzina da 510 CV sviluppato dai tecnici Ferrari: questa unità sarà montata sulla versione più sportiva “Quadrifoglio Verde” e potrà far accelerare la Giulia da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, un tempo molto ridotto.

Automotive News Europe scrive che gli altri motori offerti saranno un nuovo 2,0 litri benzina turbo con potenze da 180 a 330 CV, il 3,0 litri turbodiesel già presente sulla Maserati Ghibli con potenze fino a 340 CV e un nuovo 2,2 litri turbodiesel che erogherà tra 135 e 210 CV, quest’ultimo presentato da poco sul SUV Jeep Cherokee.

Altre caratteristiche interessanti della nuova Alfa Romeo Giulia dichiarate dalla casa sono la perfetta distribuzione dei pesi sui due assi anteriore e posteriore che favorirà stabilità e piacere di guida – di solito, invece, le auto con motore davanti sono più pesanti sul muso proprio per via della meccanica – e l’uso di materiali molto sofisticati per ridurre il peso dell’auto, come la fibra di carbonio e l’alluminio. 

Commenti

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  1. Scritto da Kurz

    Ma ricordo che un tempo le Giulia erano anche un po’ le macchine dei “burinotti” degli anni ’60 e ’70, che truccavano i motori e modificavano le marmitte per far rombare ancor di più i motori… come quelli con la Harley di oggi, che se non li senti, non son contenti.

  2. Scritto da stefanorossi

    SPETTACOLO!!

  3. Scritto da nino cortesi

    Il primo amore è Giulia, il resto è trippa per gatti.
    Cambiate nome.