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Carmona al Siviglia, si torna a trattare E oggi arriva Bassi

I nerazzurri rischiano di perdere il mediano cileno. A confermarlo è l'agente del calciatore, Leo Rodriguez: "Ha dato tanto all'Atalanta in questi cinque anni, ora vogliamo fare un passo avanti". Intanto l'ex portiere dell'Empoli è pronto a firmare un biennale: prenderà il posto di Avramov. Si lavora per l'ex Parma Costa.

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Il futuro di Carlos Carmona parla sempre più spagnolo. Il centrocampista cileno ha chiesto di essere ceduto e la conferma arriva direttamente dal suo agente Leo Rodriguez: "In questi cinque anni Carlos ha davvero tanto per la maglia dell’Atalanta – ha dichiarato al quotidiano spagnolo ABC de Sevilla -, ora riteniamo che sia giusto fare un passo in avanti per la sua carriera. Ho già parlato col presidente del club bergamasco, lui ha capito e la nostra speranza è che possa facilitare le cose. Il ragazzo merita di continuare la sua crescita lontano da Bergamo".

Parole che sanno fortemente di addio. Del resto, già la scorsa estate Carmona fu molto attirato dalle sirene arrivate dalla Spagna ma il "no" secco della dirigenza bergamasca fece naufragare ogni trattativa sul nascere. Questa volta, però, il centrocampista cileno non si può perdere un treno che a 28 anni potrebbe anche non tornare più. E non ci sarebbe solo il Siviglia (società con la quale il procuratore del classe ’87 sta trattando): negli ultimi giorni si è infatti interessato alla situazione dell’ex Reggina anche Diego Pablo Simeone, che ha una bella cifra da reinvestire (i 18 milioni arrivati dalla Juventus per Mandzukic) e vedrebbe in Carmona un tassello importante per il centrocampo del suo Atletico Madrid.

Sono giorni decisivi anche per il futuro di German Denis. L’independiente non ha ancora mollato la presa ma da Bergamo non sono mai arrivati i segnali che il club argentino e il bomber speravano. E il milione di dollari offerto all’Atalanta la scorsa settimana non è bastato. Non è da escludere, dunque, una possibile permanenza del Tanque sotto le Mura per il prossimo anno, anche se la convivenza con Mauricio Pinilla (considerato il titolare dal tecnico Edy Reja) sarà tutt’altro che facile.

Mercoledì 24 giugno sarà il giorno di Davide Bassi (foto sopra, ndr) in nerazzurro: l’ex portiere dell’Empoli (30 anni compiuti lo scorso 12 aprile) firmerà un biennale e sarà il secondo di Marco Sportiello, Napoli permettendo. I partenopei, infatti, stanno pensando di farsi avanti per strappare il talentuoso portiere di Desio ai bergamaschi offrendo Luigi Sepe, protagonista di una stagione più che positiva con l’Empoli di Maurizio Sarri. Ogni possibile trattativa si preannuncia comunque molto complicata.

Bassi, all’Empoli dal 2006 con due passaggi a Torino e Sassuolo tra il 2010 e il 2012, sostituirà Vlada Avramov, che saluta l’Atalanta dopo una sola stagione.

Con il Parma fallito e tutti i suoi tesserati disponibili a parametro zero, il club nerazzurro si sta muovendo per cercare di piazzare il colpo Andrea Costa (nella foto sopra, ndr). Classe ’86 e con un passato tra Sampdoria e Reggina, il centrale difensivo di Reggio Emilia in passato è stato a lungo nel mirino dei nerazzurri: sia la scorsa estate che nel mercato di riparazione di un anno fa, Pierpaolo Marino provò a portarlo sotto le Mura ma ogni tentativo fu vano. Questa potrebbe essere davvero la volta buona per vederlo a Bergamo.

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Commenti

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  1. Scritto da Veronika

    Ciò che so io è che con il contestatissimo Marino , che non ne indovina una, si giocano 5 campionati consecutivi in A, il peggiore con salvezza alla terzultima.tutto ciò con i conti in ordine. Con marotta si spesero 50 miliardi per Comandini e Saudati e si fischiò in B. Speriamo che percassi è marino non si stanchino delle linguacce bergamasche

  2. Scritto da claudio

    A quanto pare anche l’islandese non arrivera’.Finora , caso strano Vero?, preso solo uno svincolato. Ci vuole ben altro per accendere l’entusiasmo tra I tifosi

  3. Scritto da Francesco

    Felicissimo di questa cessione. La dirigenza avrà imparato la lezione ? Tenere un calciatore contro voglia è contro producente al cento per cento! Non facciamo lo stesso errore con Denis che vuole tornare a tutti i costi in Argentina! Mi auguro di vedere in campo gente che ha fame e rispetto per la maglia che porta, a prescindere dal risultato ogni calciatore deve mettere in campo il massimo impegno. Spero in un mercato oculato ma non fatto da Marino, chiedo troppo ?

    1. Scritto da ccca

      Che non ci sia dimezzo Marino mi sa che è proprio chiedere troppo…è il capoccia.

      1. Scritto da Francesco

        Temo anche io. Anche se in teoria il mercato dovrebbe essere fatto da Sartori e Luca Percassi, almeno stando alle ultime dichiarazioni del Presidente. Marino dovrebbe occuparsi di tutto tranne che del mercato, queste furono le sue parole.

        1. Scritto da Jeanpaul

          In questa Atalanta comanda Marino..ed i risultati si vedono.
          Non illudiamoci: anche per quest’anno solo proclami e zero fatti, Percassi non si smentisce.

        2. Scritto da ccca

          Esatto. C’è da crederci? Questa forse la comanda più precisa…