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Le prime immagini dei lavori allo stadio: un Comunale “all’inglese” fotogallery

Partiti nei giorni scorsi i lavori all'Atleti Azzurri d'Italia. Già abbattute le barriere che dividono le due tribune dal campo di gioco. Guarda foto e video

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In arrivo uno stadio Comunale "all’inglese". Come annunciato, sono puntualmente iniziati nei giorni scorsi i lavori all’Atleti Azzurri d’Italia. 

(Guarda le immagini cliccando QUI). 

Gli interventi rappresentano un primo passo verso l’ambizioso progetto di restauro ideato dal presidente dell’Atalanta Antonio Percassi e dal suo staff, per la struttura sportiva cittadina che risale al 1928.

Un piano concordato con il Comune di Bergamo, proprietario dell’impianto, nel corso di diversi incontri tra società nerazzurra e amministrazione comunale, nelle scorse settimane.

La novità principale sarà l’abbattimento delle barriere che dividono il pubblico delle due tribune, quella d’onore e quella di viale Giulio Cesare, dal campo di gioco. Proprio come negli stadi inglesi. Un intervento già completato, come si vede dalle immagini. Per motivi di ordine pubblico, dovrebbero invece rimanere, almeno per quest’anno, le recinzioni delle due Curve.

Di fronte alla tribuna d’onore, saranno realizzate le due panchine, quella dell’Atalanta e quella delle squadre ospiti, che saranno più distanti e più sollevate rispetto al campo di gioco. Sempre in stile british, un po’ come quelle dello Juventus Stadium di Torino. 

Le due tribunette in metallo che si trovavano di fronte alle due tribune sono invece già state smontate. Saranno sostituite da una struttura in cemento, con una capienza leggermente inferiore, ma molto più moderne e confortevoli. 

Verranno inoltre realizzati gli Sky-box, i salottini progettati per coloro che vogliono vivere la partita con il massimo della comodità e della riservatezza, che prenderanno il posto delle postazioni riservate ai giornalisti (conosciute come "piccionaie" tra gli addetti ai lavori), che a loro volta saranno sistemati appena sopra la tribuna.

Gli interventi interesseranno anche le due Curve, Nord e Sud, anche se non è chiaro con quali modalità.

I lavori proseguono spediti. All’opera diverse imprese bergamasche, in totale circa una cinquantina di uomini. L’obiettivo è quello di terminare entro sabato 22 agosto, data di inizio del prossimo campionato.

Nel caso l’intervento non dovesse essere concluso, l’Atalanta chiederà alla Lega Calcio di giocare la prima partita in trasferta, ed eventualmente la seconda partita potrebbe andare in scena in uno stadio diverso da quello di Bergamo.

Anche se i tifosi nerazzurri fin da ora non aspettano altro che accomodarsi nel nuovo stadio per gustarsi le partite degli uomini di Reja. Nella speranza che possano essere migliori di quelle della stagione appena conclusa.

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Commenti

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  1. Scritto da duca

    Solo una considerazione: che tristezza constatare che ciò che scalda gli animi di una città “bianca” come la nostra rimane solo e soltanto ciò che gira intorno all’Atalanta. Leggo ogni giorno BGNews, ma commenti a più pagine solo per lo stesso argomento..
    P.s. Sono un tifoso, non uno sputasentenze.

  2. Scritto da alfa

    Intanto Matera è capitale della cultura….e quì si scaldano i comitati per 4 calcinacci e 2 tubi in ferro. Oltretutto proposte da persone che non sanno neanche chi gioca allo stadio…Bergamo merita di diventare una città dormitorio della periferia di Brescia ( neanche Milano). Qualche sagra ( fino alle 21 max altrimenti è movida) 2 preghiere e 4 rape…!

  3. Scritto da graziano

    Che io sappia, negli stadi inglesi sono state ricavate delle celle dove sbattere dentro immediatamente i facinorosi ultra, altro che folclore. Ma lì vige la cultura del rispetto per chi va allo stadio per divertirsi: chi sgarra, fuori dagli spalti e dentro al fresco, almeno sino a fine partita! Il problema è isolarli dal branco.

    1. Scritto da Graziana

      Sei mai stato in uno stadio inglese? O parli perchè ti informi sui giornali? Se mi dai i tuoi riferimenti giuro che ti pago viaggio, vitto e alloggio e ti porto a vedere West Ham – Tottenham l’ anno prossimo al Boleyn Ground. Ti metto una bella sciarpa degli Spurs al collo e ti faccio fare il giro dei pub e di Upton Park, poi andiamo allo stadio. Scommetti che quando torni in Italia hai cambiato idea? e ci sono mille altre partite come questa. Devi vivere la vita, non leggerla.

      1. Scritto da Sergio

        Be io sono stato a Upton Park all’ultimo derby con il Millwall, e ti assicuro che la rivalita é altissima altro che contro gli Spurs, clima testo ma nessun incidente.

      2. Scritto da elio

        graziana, tu che vivi la vita, ci puoi dire cosa succederebbe? e, soprattutto, chi ha parlato di giro dei pub? qui si sta parlando di stadio e di quello che succede all’interno… e del fatto che qui i “soliti noti” continuano a frequentare la curva…

  4. Scritto da Giuanpadan

    Bravo Alberto. Hai fatto centro. Per certa gente le barriere o le tribunette in questione dovrebbero essere tutelate dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici…….. Valli a capire.

    1. Scritto da pablo

      te lo spiego io. dal dopoguerra ad oggi le amministrazioni di qualsiasi colore polito hanno compiuto degli scempi incredibili, spesso causati dall’incompetenza, ma anche dalla malafede o dai malaffari. ora, se fosse vero che i lavori allo stadio sono iniziati senza adeguati controlli, credo sia comprensibile un minimo di preoccupazione. a meno di avere piena, totale ed incondizionata fiducia negli amministratori… tu ce l’hai?

  5. Scritto da nico

    Ma allora è vero che sono iniziati i lavori… e dove è possibile visionare il progetto? Sul sito del Comune non c’è niente… c’è solo l’indicazione di una SCIA e di un Permesso di Costruire peraltro rilasciati venerdi 19 giugno… Ma di autorizzazioni paesaggistiche nemmeno l’ombra pare… possibile si possa intervenire senza il parere della soprintendenza? Sarebbero auspicabili più trasparenza, migliori controlli, contratti/convenzioni più chiari e magari resi pubblici…

    1. Scritto da Alberto

      Ormai hanno inculcato la sub-cultura dell’ipercontrollo e del cavillo del cavillo anche fra la gente comune: che tristezza.

      1. Scritto da nico

        …che tristezza avere a che fare sempre con i furbi e con gli amici di… per i quali si chiude un occhio ed anche due… Ben vengano i lavori allo stadio, ben venga la chiarezza e la trasparenza (quella vera non quella dei vetri dei nuovi sky-box:-)

        1. Scritto da osanna

          e basta con le lagne serve ristrutturare, e smetterla di criticare

        2. Scritto da greatguy

          Nico, non c’è sempre e per forza il “male” dappertutto, la sovrintendenza x cosa x le tribunette prefabricate di ferro? ma dai stai sereno e fattene una ragione, Percassi è una persona di successo e tu puoi vivere comunque serenamente senza che questo ti roda il fegato ad ogni sua iniziativa…