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Maturità, la terza prova si rivela temibile: “Domande troppo difficili”

Le prove scritte sono terminate: l'esame orale, ora, è l'ultimo ostacolo da superare prima di poter definitivamente salutare le superiori per immettersi nel mondo del lavoro o dell'università.

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Le prove scritte sono terminate: l’esame orale, ora, è l’ultimo ostacolo da superare prima di poter definitivamente salutare le superiori per immettersi nel mondo del lavoro o dell’università. La prova di oggi, la terza, è la più temibile e ricca di insidie. Uno studio regolare durante l’anno e un pizzico di fortuna sono gli ingredienti fondamentali per fare bene. Ecco le impressioni di alcuni studenti al termine della prova. “Spero che sia andata bene, nonostante sia io che i miei compagni abbiamo riscontrato diverse difficoltà nelle domande di economia e, soprattutto, francese. Per quanto riguarda arte e geografia, le altre materie scelte per la terza prova di quest’anno, non ho avuto particolari problemi – sono le parole di Veronica Bonomi, studentessa della 5^B dell’Istituto Vittorio Emanuele ad indirizzo turistico -. La terza è stata, tra le tre prove scritte, la più complicata, nonché quella che ho affrontato con maggiore ansia. Ora manca soltanto un passo prima di entrare nel mondo universitario, forse quello che temo maggiormente: l’esame orale”.

Compagna di classe di Veronica, Sara Parolini afferma “Le materie scelte per la terza prova erano, sostanzialmente, quelle che mi aspettavo. Non posso dire lo stesso per le domande che ci sono state poste: quelle di francese, infatti, erano ricche di tranelli e difficoltà, mentre per quanto riguarda arte, mi aspettavo quesiti simili in un esame orale, non certo in uno scritto”. Ramaela, studentessa della 5^B del Mamoli ad indirizzo socio­sanitario, racconta: “Non sono molto soddisfatta. Anatomia ed inglese sono state le materie con le domande maggiormente difficoltose”. “Nonostante temessi questa prova, devo ammettere che è andata abbastanza bene. Questi ultimi giorni sono serviti a fortificare lo studio precedente, poiché ho avuto modo di ripassare gli argomenti in cui mi sentivo più carente. Mi ha aiutato ad affrontare tutte le domande della prova, anche quelle di economia ed arte, ossia quelle che, a mio parere, erano maggiormente complicate”. Queste le parole di Fabio Luongo, frequentante la 5^B del Vittorio Emanuele ad indirizzo turistico. “Tra le tre prova sostenute, la più insidiosa è stata la seconda, in quanto incentrata su una materia in cui non sono estremamente ferrato: l’inglese. Dopo l’orale, metterò da parte i libri per un po’ al fine di dedicarmi esclusivamente a svago e divertimento”.

La studentessa della 5^X del liceo ad indirizzo musicale Secco Suardo, Giulia Spinnato, spiega che “la terza prova è stata ancor più complicata di quanto mi aspettassi, poiché ho trovato decisamente difficili le domande che ci sono state poste. Ho passato una notte serena; l’ansia ha avuto il sopravvento soltanto pochi istanti prima della consegna della fotocopia e durante il pomeriggio di ieri, mentre ripassavo gli argomenti trattati meno durante l’anno. Sfortunatamente – continua Giulia – la mia estate all’insegna dello studio e dei libri non terminerà con la maturità: dopo l’orale, infatti, dovrò iniziare a prepararmi per i test di ammissione all’università”.

Sara vecchi, 5^E del liceo Lussana, racconta: “Le materie che sono scelte per la terza prova sono state filosofia, scienze, arte ed inglese. Sono state quelle che ci aspettavamo, tuttavia le domande erano alquanto insidiose, soprattutto per quanto riguarda le prime due materie citate”.

Continua la sua compagna di classe, Michela Davanzo “Questa è senza dubbio stata la prova più complessa, anche dal punto di vista della preparazione: se per il tema e per la seconda prova di matematica non hanno necessitato un massiccio ripasso i giorni precedenti, per quest’ultima è stato necessario. Ora, finite le prova scritte, gran parte dell’ansia si è dissolta: dopo l’orale, penseremo solo a divertirci per qualche mese”.

Andrea Rondi – stagista del liceo Lussana

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Commenti

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  1. Scritto da PoloNegativo

    A patto che ci sia un lavoro…

  2. Scritto da Frank

    Dai raga, che poi vi divertirete al lavoro! Il peggio deve ancora arrivare!