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No al dibattito coi leghisti: Bresciani diserta l’incontro e la Fiom annulla il convegno

Sabato 20 aprile, al Lazzaretto di Bergamo, non ci sarà nessun dibattito su Job Acts e pensioni. La decisione arriva dagli organizzatori della Fiom: "Dopo le polemiche dei giorni scorsi i veri argomenti centrali del convengo sarebbero passati in secondo piano. E si sarebbe rischiato di rovinare il clima di festa, che va tutelato".

Quel dibattito non s’ha da fare. La querelle Fiom-Cgil nata dalla presenza di un esponente della Lega Nord al convengo su Job Acts e pensioni organizzato per la prima serata della festa regionale del sindacato dei metalmeccanici al Lazzaretto, si è chiusa ufficialmente nella mattinata di sabato 20 giugno. "Il dibattito è annullato – ha annunciato il segretario regionale Fiom Mirco Rota – perché ormai, dopo tutte le polemiche dei giorni scorsi, i due temi principali del convengo sarebbero passati in secondo piano. La decisione è stata presa dopo un lungo ragionamento perché non volevamo e non potevamo regalare questa serata, che dev’essere soprattutto una festa dei nostri lavoratori, alla Lega Nord".

Cgil e Fiom ora vivono da separati in casa? La domanda se la sono posti in molti ma Mirco Rota spolvera tutta la sua diplomazia per rispondere: "Il nostro rapporto con la Cgil resta immutato, non sarà di certo un dibattito annullato a rovinare la nostra opinzione su di loro".

"Ha vinto la Cgil? Direi proprio di no, ha al massimo ha vinto il buonsenso – spiega Pietro Locatelli, responsabile del mercato del lavoro Fiom -. Questa è una festa e come tale va vissuta. Se si rischia di perdere la voglia di festeggiare è giusto prendere altre decisioni, come abbiamo fatto".

Anche Lorenzo Chiodo, segretario organizzativo di Fiom Lombardia è d’accordo coi due colleghi: "Ci siamo confrontati in maniera leale e franca all’interno della nostra segreteria – commenta -. Non bisogna farne una questione di Cgil o di Fiom, abbiamo scelto questa strada per tutelare la festa".

Venerdì sera anche la Banda Bassotti, storico gruppo romano schierato politicamente a sinistra da sempre, è intervenuta sull’argomento: "Abbiamo saputo oggi pomeriggio (venerdì, ndr) che a Bergamo prima del nostro concerto alla Festa della FIOM ci sarà un dibattito dove è stato invitato un esponente della Lega. Non c’è nessun bisogno di dire che secondo noi lo spazio a razzisti e fascisti non deve essere concesso mai. Non annulleremo il nostro concerto a Bergamo – si legge ancora – e ci farebbe piacere che la FIOM annulli la presenza di chi invoca ruspe e pulizie con il fuoco ai campi nomadi e ai centri di accoglienza. Siamo solidali con le migliaia di migranti che fuggono dal capitalismo, dalle guerre prodotte dal l’occidente e dalla povertà prodotta dallo sfruttamento. Nessuno spazio ai fascisti ed ai razzisti".

La Fiom all’ingresso del Lazzaretto di Bergamo, nelle due serate di festa, esporrà un manifesto per chiarire la propria posizione e per spiegare che il ricavato della festa sarà devoluto alle associazioni che aiutano profughi e migranti in difficoltà: "Dalla parte dei più deboli".

Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Ma sì, in fondo rivelano la loro cifra culturale e democratica (?) anche con queste iniziative psuedo-intransigenti…

  2. Scritto da anna

    Io sono in pensione,ma non mi sembra che il sindacato si batta per i soldi tolti dal governo e che Renzi ha deciso di non restituirmi (soldi guadagnati in 40 di contribuzione!)
    Cosa pensa il Sig Bresciani?

  3. Scritto da nino cortesi

    Finché la (mia) Cgil non appoggia gli onesti è totalmente inutile.
    Facile fare il passo con le destre piu rozze e non fare mai il passo onesto fino in fondo, costi quel che costi.

  4. Scritto da Luca

    Nemmeno ad una festa riescono a divertirsi!
    Cgil sindacato fuori da ogni logica,sempre contro qualunque cosa,solo per il gusto di dire NO.
    Anacronistici e inconcludenti,e’ giunto il tempo di smetterla con gli slogan e passare ai fatti.
    La gente vuole i risultati,non le vostre parole!

  5. Scritto da nikita forlani

    Era la festa della FIOM e giustamente il dibattito è stato annullato per non creare problemi… La presenza di Fedriga sarebbe stata provocatoria in quel contesto, non è che siccome siamo in democrazia tutti possono parlare, parla chi esprime posizioni democratiche altrimenti sta zitto… Grande concerto della Banda Bassotti, i dibattiti si fanno nei posti di lavoro, alle feste si gioisce!

  6. Scritto da Scopa, bassotti.

    Perchè, fascismo e razzismo sono un’idea? A me risulta siano un crimine. E da questo presupposto partiamo.

  7. Scritto da La verità fa male

    Fa bene Renzi (e farà bene in futuro anche la destra) a governare infischiandosene e fregandosene del “dialogo” con questi spocchiosi sindacalisti, reperti sovietici del secolo scorso con idee assurde ormai superate dalla storia. Da quando è stato abolito parzialmente l’articolo 18 sono aumentati i contratti a tempo indeterminato e le assunzioni, alla faccia della FIOM e della CGIL che con le loro idee del secolo scorso hanno contribuito a rovinare l’Italia

    1. Scritto da sveglia

      perchè non provi a dare un’occhiata al di là del tuo naso? parli di contratti a tempo indeterminato, ma ricordi che adesso c’è facoltà di “licenziamento facile”? fatti due conti, e poi ne riparliamo fra tre anni (quando scadranno le agevolazioni per le nuove assunzioni, che saranno superiori all’indennità da versare al lavoratore, in caso di licenziamento).

  8. Scritto da A.Z. BG

    Se ce n’era ancora bisogno, si vede bene chi sono i razzisti che in base alle idee, discriminano le persone. I soliti anti democratici sinistrati

    1. Scritto da V

      Trattasi di INTRANSIGENZA caro lei,INTRANSIGENZA:termine ormai desueto e dimenticato dai più. A forza di sedersi a tavoli,tavolini rotondi,dibattiti ecc ecc,le idee sono annaquate e tutte dello stesso torbido colore. Ma si sa,dalla secessione al vogliamoci tutti bene semo itaGLIani il passo é brevissimo…!

  9. Scritto da BERGHEM

    Fiom e cgil … avete scelto la strada per tutelare la festa. E’ l’ unica tutela che siete in grado ancora di fare. I lavoratori non li tutela più’ nessuno e voi, per primi siete complici di questa disfatta. In pochi anni avete precarizzato meta’ dei lavoratori dando consenso pieno ad eliminare tutte le conquiste fatte da chi veramente lavora, e non da chi come voi se ne sta comodamente e sempre in “permesso sindacale”.

    1. Scritto da sem

      quoto al100%

  10. Scritto da red

    Apprezzo molto la posizione e la decisione della Fiom. BRAVI

    1. Scritto da segnalatore

      A me sembra una sconfitta della FIOM e della democrazia.

      1. Scritto da marisa

        La fiom non ha assolutamente sbagliato nulla e non ha paura della Lega.

  11. Scritto da Luis

    Lo stesso errore di 25 anni fa, lo stesso snobismo spocchioso da intellettuali di sinistra unici detentori della verità, il rifiuto del dialogo ha isolato la sinistra nel suo sempre più accentuato distacco dalla società e dalla realtà, pagandone le conseguenze, anche elettorali. Se non sia ha nemmeno il coraggio di confrontarsi, la gente ti molla, altro che Boldrini e Landini!

  12. Scritto da Fabio

    Anche questa volta Rota li ha beffati tutti.