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Denis, Stendardo, Bena: Dea, primo obiettivo sfoltire la rosa ampia

In casa Atalanta sono in tanti con le valigie in mano. L'obiettivo numero uno fissato dall'incontro tenutosi tra la dirigenza e il tecnico Edy Reja, infatti, non porta il nome e il cognome di un giocatore che possa far fare il salto di qualità alla squadra, ma è quello di poter sfoltire una rosa troppo ampia che l'anno prossimo dovrà ripartire con un ciclo completamente nuovo di zecca.

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Da German Denis a Guglielmo Stendardo, da Yohan Benalouane a Lionel Scaloni, da Giuseppe Biava a Maxi Moralez. In casa Atalanta sono in tanti con le valigie in mano. L’obiettivo numero uno fissato nell’incontro tenutosi tra la dirigenza e il tecnico Edy Reja, infatti, non porta il nome e il cognome di un giocatore che possa far fare il salto di qualità alla squadra, ma è quello di poter sfoltire una rosa troppo ampia che l’anno prossimo dovrà ripartire con un ciclo completamente nuovo di zecca.

Così, in attesa di capire come arrivare ai primi obiettivi di mercato (Gregory Defrel e Andrea Belotti i primi nomi circolati), Giovanni Sartori e Pierpaolo Marino stanno cercando di piazzare qualche pedina ritenuta superflua da mister Reja. E, soprattutto, hanno ricevuto l’ordine da Antonio Percassi di valutare ogni singola offerta arrivata per qualsiasi giocatore, anche quelli considerati di fondamentale importanza. E’ per questo che, se alla fine chiederà il via libera, nessuno cercherà di trattenere con la forza Denis, che sembra ogni giorno sempre più vicino all’amato Independiente. Il suo cartellino non sarà regalato (l’Atalanta potrebbe chiedere fino a 3 milioni di euro per il bomber 34enne), ma non è escluso che alla fine una possibile trattativa vada in porto grazie a un piccolo sconto da parte dei bergamaschi (che, comunque, risparmierebbero molto sull’ingaggio del Tanque).

Nella lista dei partenti ci sono anche Stendardo, Benalouane e Biava: l’ultimo non ha ancora rinnovato il contratto e potrebbe essere lasciato libero nonostante la buona stagione disputata, gli altri due, titolarissimi con Stefano Colantuono, non hanno mai convinto Reja che più di una volta ha preferito spostare al centro Andrea Masiello invece di puntare su di loro. Diranno addio anche Scaloni (che sta valutando se ritirarsi dal calcio giocato oppure se restare in pista per un anno ancora) e Cristiano Del Grosso, mentre in difesa saranno valutate con attenzione le offerte che arriveranno per Davide Zappacosta, che interessa moltissimi club.

Nessun incedibile nemmeno a centrocampo. Per Luca Cigarini, Daniele Baselli e Carlos Carmona qualcuno si farà sicuramente avanti nelle prossime settimane, ma per strappare i loro cartellini alla Dea servirà un bell’assegno. Occhio poi a Giulio Migliaccio, che prima di offrirsi a qualsiasi altra squadra parlerà con i dirigenti atalantini, mentre per Marcelo Estigarribia si cercherà di fare uno sforzo per acquistare l’intero cartellino.

Davanti, tra i possibili sacrificati per fare cassa, c’è anche il nome di Maxi Moralez: il folletto argentino non è l’interprete perfetto per il 4-3-3 che Reja ha in mente e potrebbe finire sul mercato. In Argentina in molti lo accoglierebbero a braccia aperte. Rolando Bianchi tornerà a Bologna, per Richmond Boakye bisognerà sedersi al tavolo con la Juventus mentre Lorenzo Rosseti dovrebbe essere mandato a maturare in serie B.

Poi si aprirà, una volta per tutte, anche il mercato in entrata.

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Commenti

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  1. Scritto da Giacomo Testa

    Spero che non vengano ceduti i giocatori collaudati che sono sempre una buona base di partenza, per poi ridursi alle ultime ore di mercato a raccattare qualche “offerta speciale” tipo liquidazione o compri tre e paghi…. poco o niente. Andrebbe anche bene se non si trattasse, nella maggior parte dei casi, di calciatori per nulla appetiti dalle altre squadre: un motivo ci sarà pure…..