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Bergamo senza immigrati Atalanta: meno 8 giocatori da Gomez a Pinilla

Il tema è sempre più all'ordine del giorno ed è sviscerato in tanti modi. Ma che cosa sarebbe Bergamo senza immigrati? Bergamonews inizia oggi un viaggio trasversale in diversi settori della comunità orobica per fare una fotografia che gioca con la sottrazione. Partiamo da un'eccellenza dello sport bergamasco: l'Atalanta. Senza giocatori extra Ue, la rosa si ridurrebbe di ben 8 calciatori, fior di calciatori.

Il tema degli immigrati è sempre più caldo. Sarà perché dalla Libia sbarcano sulle nostre coste ogni giorno decine e decine di persone che scappano dalla povertà e dalla guerra. Ci sono poi le immagini della Stazione Centrale di Milano, o ancora di altri sugli scogli di Ventimiglia in attesa di entrare in Francia.

In Bergamasca c’è il caso di Lizzola, dove sono stati alloggiati 94 profughi a fronte di 115 abitanti del paese. E altri profughi dovrebbero essere assegnati ad alcuni Comuni bergamaschi nelle prossime settimane.

Insomma, l’argomento è quanto mai attuale ed è sviscerato in vari modi. Noi ci siamo imbattuti nel tabloid tedesco BZ che si è domandato: cosa sarebbe Berlino senza i suoi immigrati? I risultati sono interessanti e dimostrano che, se restassero solo i tedeschi, della città (e delle sue eccellenze) oggi non rimarrebbe molto.

Da Berlino a Bergamo, allora: che cosa sarebbe Bergamo senza i suoi immigrati?

Da oggi Bergamonews inizia un viaggio diverso. Quasi a sottrazione: Bergamo meno gli stranieri. Bergamo senza quelle persone che provengono da posti lontani e che hanno sostituito, man mano negli anni, gli autoctoni in quei lavori, abbandonati, scartati per diversi motivi.

Basta dare un’occhiata alle donne delle pulizie dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo o in qualsiasi ufficio, osservare chi raccoglie la nostra immondizia, chiedere il Paese di provenienza delle badanti che accudiscono i nostri anziani, sbirciare nella cucina o nel retro del nostro ristorante preferito.

O ancora, mentre si compra un’insalata in busta, pensare a quanti sono gli indiani che lavorano nelle serre di San Paolo d’Argon o della Bassa. 

Infine, per ultimare l’operazione, ci sarebbe da sottrarre dall’immaginario collettivo tutti i ristoranti cinesi, giapponesi, indiani e oltre ai take-away con il kebab. Un capitolo a parte meritano i boliviani: Bergamo è la città con più boliviani che nel resto dell’Italia.

L’immagine che ne esce è una Bergamo davvero lontana dalla città attuale, che per dirla con i numeri perderebbe 36mila persone su 119mila residenti. Ma forse queste persone straniere che svolgono il loro lavoro nel silenzio non fanno mai notizia, al contrario della minoranza che delinque.

E allora occorre guardare anche in altri settori, dall’Università allo sport.

Già, lo sport. E allora partiamo dall’Atalanta.

Dalla rosa dei 29 giocatori della squadra nerazzurra nel cuore dei bergamaschi. Ebbene di questi 29, ben 8 sono cittadini extra Unione Europea. E i numeri non dicono tutto, come sempre.

Una rapida lettura alla composizione della squadra ed ecco l’appello dei giocatori che perderebbe l’Atalanta se un colpo di spugna portasse via gli stranieri: Boukary Dramè, terzino sinistro classe 1985, franco-senegalese; Maxi Moralez, fantasista argentino classe 1987; Alejandro "Papu" Gomez, 27enne esterno sinistro argentino; Marcelo Estigarribia, esterno destro classe 1987, paraguaiano; Carlos Carmona, classe 1987, centrocampista cileno di Coquimbo; Richmond Boakye, 22enne attaccante ghanese; Mauricio Pinilla, 31 anni, bomber cileno, tra i giocatori più decisi per la salvezza; German Gustavo Denis, detto il Tanque, 34 anni, bomber argentino.

Nelle ultime quattro stagioni German Denis ha segnato 52 gol con la maglia della squadra orobica.

E’ solo un flash, per iniziare. Per iniziare un cammino che proverà a fotografare una Bergamo ipoteticamente priva di immigrati.

Commenti

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  1. Scritto da rianna

    valorizziamo i Nostri Giocatori basta Profughi

  2. Scritto da nino cortesi

    Finchè la Tv si collega 24 ore su 24 con lo scoglio di Ventimiglia, presentata da quel tipo almeno strano, la realtà è velenosa e falsata.
    Perchè, per esempio, non mostrano 24 ore su 24 i politici che si mangiano l’Italia o che fanno fessi gli elettori?
    Mi piace questo articolo perchè dimostra l’intelligenza del redattore e le brutte figure, per essere buoni, di tanti commentatori.

  3. Scritto da il polemico

    ci sono immigrati perfettamente integrati nel sistema,che lavorano,rispettano le regole,comprano cose di tasca loro ecc.e ci sono immigrati illegali che arrivano senza documenti,senza averne diritto,che vengono mantenuti,a cui tutto è dovuto,che hanno pure pretese e che sono pure spalleggiati da una parte di cittadini italiani.quindi dire immigrati genericamente potrebbe essere un insulto per la prima categoria che vengono mal visti per colpa dei secondi…

  4. Scritto da Numeri

    Dati 2014: I detenuti stranieri sono pari al 34,9% del totale e provengono per il 46,3% da paesi africani, per il 41,6% da altri paesi europei, per il 5,7% dall’Asia e per il 6,3% dalle Americhe; oltre il 50% dei detenuti stranieri è ospitato in strutture del Nord Italia, il 30% al Centro ed il 20% tra Sud e Isole; al Nord gli stranieri rappresentano oltre il 50% dell’intera popolazione carceraria, al Centro circa il 45%, al Sud solo il 13,5% e nelle Isole il 20%.

    1. Scritto da calcolatore

      Ormai lo sanno in tanti che solo i pesci piccoli finiscono nella rete, cioè in galera. Ciao ciao Numeri..:!

    2. Scritto da Marco

      I poveracci delinquono di più dei benestanti , non lo sapevi ? E quindi che si fa adesso che hai dato i numeri ?

      1. Scritto da bene

        Se lei é contento di questa situazione buon per lei…l atalanta é ancora in serie A dai!

      2. Scritto da calce&pisello

        Giustifichi ?

        1. Scritto da Sandro

          Mi pare sia un semplice dato di fatto

        2. Scritto da Marco

          Non si risponde ad una domanda con una domanda , anche perchè non ti ho dato nessun motivo per pensare che giustifico. Quindi ….rispondi se sei in grado di farlo , non girarci intorno.

  5. Scritto da Alessandro Manzoni

    La distinzione è tra chi rispetta la legge – compresa la sovranità territoriale, violata dai clandestini – e chi persiste nel non farlo. Abbiamo già tanti immigrati e i problemi esistono. Importarne altri è stupido e criminale, perché – come mafia capitale insegna, ma nemmeno le coop genericamente intese fanno solidarietà con soldi propri – è un business economico e politico (voti futuri). Comunque Denis, Carmona, Pinilla e Dramé (un campione, proprio) sono comunitari.

    1. Scritto da L'Innominato

      Apprezzabile il suo sforzo di spostare l’Argentina, il Cile ed il Senegal in Europa . P.S. non c’è un problema di decidere di importarne altri , ci sono alcune regioni del mondo che sono diventate una polveriera ed un mattatoio , gli imbarchi si effettuano in nazioni ormai totalmente fuori controllo e con le quali evidentemente non si può neppure trattare . Ridurre la questione a slogan o ad una cooperativa giustamente sotto processo è veramente da ….. cappone manzoniano.

      1. Scritto da Alessandro Manzoni

        Dramé è un senegalese nato in Francia, ha doppio passaporto. Tra i sudamericani Carmona è cileno ma gioca da spagnolo, il connazionale Pinilla ha i nonni materni genovesi, Denis da argentino è naturalizzato italiano per le ascendenze della moglie. Cittadini comunitari: non hanno bisogno del permesso di soggiorno. Quanto agli exra-ue veri, a forza di dire “non possiamo fermarli” nell’ultimo anno e mezzo ne sono sbarcati o sono stati trasbordati 230 mila. Faccia lei.

  6. Scritto da Francesco

    Mi fa sorridere l’idea che qualcuno pensi che i propri figli, laureati e coccolati non trovino lavoro addossando la responsabilità sugli immigrati (poveracci che scappano dalla guerra, mica bazzecole) piuttosto che additare il governo che pian piano sta distruggendo l’economia di questo stato e fa piazza pulita di posti di lavoro. Strano, molto strano. Non si risolvono queste questioni demonizzando gli immigrati.

  7. Scritto da Alberto

    L’unica cosa che si chiede, semplice e lineare, è che qualunque straniero che delinqua, non abbia diritto al permesso di soggiorno o non sia profugo con diritto di asilo secondo le leggi, venga fisicamente rimpatriato (comunitari inclusi, ma so bene che questa è utopia, con l’attuale status). Chi è qui per lavorare regolarmente è il benvenuto, punto.

    1. Scritto da Carlo

      segue- la situazione è resa ancor più complessa dal fatto che richiedenti asilo e profughi veri sono tanti , visto ciò che sta accadendo in diverse nazioni di origine.

    2. Scritto da Carlo

      Davvero così semplice e lineare ? La lega di tanti anni di governo su questo tema non ha risolto praticamente un tubo. I rimpatri sono stati una cifra ridicola rispetto al fenomeno. Servono strutture , personale un sistema giustizia funzionante come una lippa e che neppure sappiamo immaginare e soldi. L’unico risultato del “reato di immigrazione” di leghista memoria ottenne solo di intasare i tribunali e scarsissimi effetti pratici.

  8. Scritto da dark

    Ottimo e abbondante Bg News… e si vedono spuntare i farisei 2.0.

  9. Scritto da Ale

    Fatemi capire…mettete sullo stesso piano gli immigrati che vengono qui per lavorare (calciatori o semplici operai che siano) e pagano regolarmente le tasse e gli immigrati che vengono qui e si lamentano perchè in albergo non c’è il WI-FI o perchè troppo lontano dal mare? Non ci siamo, direi che è abbastanza assurdo questo articolo!

    1. Scritto da Nicola

      Ale hai perfettamente ragione via tutta questa gente che porta via il lavoro a tante persone Italiane ,che ora come ora farebbero i salti ad avere il loro posto di lavoro,Politici Sveglia prima dovete GARANTIRE e dare lavoro agli Italiani ( che hanno voglia di lavorare) poi accettare i profughi SVEGLIA E SVEGLIA e SVEGLIA !!!!!

      1. Scritto da a

        Il lavoro garantito non esiste. Gli imprenditori assumono e pagano chi e’ capace, la carta d’identità non interessa a nessuno e se non hai abilità che interessano al mercato non è colpa degli immigrati ma di chi pensa ancora che il lavoro oggi è un diritto e non una conquista.

      2. Scritto da domanda

        Dunque….allora va lei a raccogliere pomodori, arance, insalata e quant’altro a 20 euro al di per 10-14 ore di lavoro al gg?!? O vede tanti disoccupati pronti a fare badanti, e smentirei sottopagati se non in nero(ma dati dai “bianchi”, lombardi, “terroni” o veneti) a cui gli africani sottraggono cotal lavori?

        1. Scritto da Tino

          Certo che andiamo basta LAVORARE , Noi non siamo lazzaroni ne pirla

          1. Scritto da contala giusta

            e allora cosa aspetti qui dalla tastiera comoda?Corri…. strano però. Fino ad ora sono solo gli invasori immigrati che si sono beccati, tutti loro, sto lavoro. Ma che strano… proprio una coincidenza incredibile !?

          2. Scritto da calce&pisello

            Ma che lavoro ? Gli tolgono pure la dignità appunto perchè sono immigrati e pure clandestini ….e accetti tutto questo ? Bel Paese !

        2. Scritto da Geremia

          Per altro il mondo è rotondo , 50 anni fa ed oltre erano i veneti i “terroni del nord” e ne sono andati da tutte le parti.

  10. Scritto da L76BG

    ecco, questi articoli sono l’esatto contrario di quello che serve. Il problema, perché tale è..non in quanto stranieri ma nell’insieme, non c’è lavoro, on c’è giustizia, non c’è welfare pronto a sostenerli (basta vedere il livello di scuole, asili, ospedali o trasporti pubblici al limite e “indietro”) certo latita il governo. il tema dell’immigrazione va affrontato, nn minimizzato..ci vogliono regole e fermezza senza scadere nel razzismo, che i numeri qui sopra dimostrano alberga altrove

    1. Scritto da Pino

      Il problema non è se uno stato sovrano possa o meno regolamentare a suo piacimento l’immigrazione (con la Lega al governo credo sia quasi triplicata o giù di li) , il problema è che oggi ci troviamo di fronte ad una tragedia umanitaria ed a problemi colossali. In libia, da dove partono, c’è la guerra civile e l’isis , in alcune altre nazioni idem , in altre ancora una povertà da disperazione. Dire sciocchezze senza indicare soluzioni con un minimo di senso è umiliante per chi lo fa.

      1. Scritto da qwerty

        un po’ come dire aiutiamoli seduti dal divano di casa …

        1. Scritto da Pino

          Mi aiuti a cogliere il senso della sua affermazione, neanche lei è su uno scoglio di lampedusa a sparargli (unica opzione alternativa possibile al momento). Le menti tormentate mi affascinano , mi dica.

          1. Scritto da qwerty

            poi arriva il lavavetri al semaforo e guarda mi piacerebbe vederti..ciao chiacchierone

      2. Scritto da L76BG

        appunto Pino, guardi che chi on dà soluzioni sono chi ci governa (od ha governato) ..ma far finat di nulla e accudire tutti è impossibile per l’Italia. Innanzi tutti mi chiederi come mai in Kuwait o Iraq siamo intervenuti subito ma all’ISIS nessuno va a “rompere” (io la mia idea ce l’ho)..secondo fare una bella distinzione tra migranti e profughi (non è la stessa cosa)..ps a me per il militare mi hanno “schedato” e preso le impronte

        1. Scritto da Pino

          Per il kuwait dovrebbe chiedere ai governi dell’epoca (Lega-Pdl) , per l’Isis forse è stato fatto tesoro di qualche esperienza. La distinzione tra migranti e profughi viene fatta , ma è operazione improba per strutture necessarie e costi . La lega al governo per tanti anni ha di fatto gestito, scusi il termine, un colossale colabrodo . E la situazione politica internazionale non era certo questa .

          1. Scritto da L76BG

            va beh, ho capito il suo ragionamento (lo si capisce nei due post) colpa della Lega e zero soluzioni. ASSURDO ..io non voto (e non ho mai votato) ne Lega ma qui on si tratta di dare colpe ma SOLUZIONI. Per l’ISIS è fatto tesoro di qualche esperienza??!! Lei è fuori strada..imparare dall’esperienza (iraq) diceva di non abbattere il rais, ma d’altronde i contratti energetici alla Francia (in primis) interessavano.. (vedi anche ucraina)

          2. Scritto da Pino

            Sto dicendo che la lega che ha fatto di questo argomento un cavallo di battaglia per coprire ogni altra magagna,di fatto è totalmente incapace di proporre una soluzione, non solo, quando è toccato a lei (al governo) ha adottato soluzioni tipo distribuire i profughi, la lotta all’immigrazione irregolare un fallimento totale. E adesso la situazione internazionale è enormemente peggiorata, l’unica è cercare di mediare con i partner europei. Che altro vuol fare? Sparare a donne e bambini?

          3. Scritto da L76BG

            detto questo il governo prima ha sbagliato..quello di adesso? Ci magna sopra, lo dico alla romana per far capire a che mi riferisco, le politiche sbagliate ricadono su noi semplici cittadini e ribadisco, non parliamo di razzismo che i numeri dell’articolo fanno capire invece il contrario, l’integrazione c’è stata e c’è ma non ci può essere un impatto come quello attuale specie con il welfare insufficiente anche solo per chi già è sul suolo italiano.

          4. Scritto da Pino

            La soluzione, caro L76BG , la soluzione lei o qualcun altro la sa indicare ?

  11. Scritto da stefano

    E Bergamo senza “musoni” sarebbe praticamente vuota….

  12. Scritto da enrico brissoni

    Redazione il problema non è in questi stranieri che citate voi e sono regolari, ben vengano! Il problema è quello degli irregolari, quelli che arrivano e si nascondono nei meandri più oscuri del paese, senza regole, senza leggi e disposti a tutto per sopravvivere.

  13. Scritto da indagine moralista

    Questi sono immigrati regolari che sono nostri fratelli, il problema è comunque un altro anche se i numeri andrebbero letti più che interpretati con la pancia. Detto ciò, questi lavori, sono sicuro che li farebbero anche gli italiani accampati in tendopoli o costretti a dormire in macchina. SICURO!

  14. Scritto da Giovanni Manzoni

    Ma questi sono tutti immigrati regolari con regolare contratto profumatamente pagato ( gli sportivi)e non sono arrivati con i barconi. Lo stesso vale per gli immigrati regolari o regolarizzati ed integrati : lavorano, pagano le tasse e rispettano le leggi.Il problema sono gli immigrati irregolari o presunti “profughi” …200000 in poco più di un anno sparsi e dispersi e senza regole

    1. Scritto da residentevil

      Temo che allora un buon numero di bergamaschi rimarrebbe o sarebbe rimasto senza collaboratrici familiari, bandanti, ecc.

      1. Scritto da marco midali

        prova tu ad assumerne una in nero?vedi che fine fai… guarda che non siamo più nel medioevo.. un mio amico, ha pagato una filippina 2 settimane (200 euro a settimana) per fare i mestieri… alla 3 settimana si sono presentati i sindacati ed è stato costretto ad assumerla… ora gli costa 2350,00 euro al mese… sta ancora cercando di integrarsi. nel mentre ha perso il lavoro ma non è ancora riuscito a licenziarla!!!! se vuoi chiedere a lui… ti risponderebbe che farebbe volentieri a meno!

        1. Scritto da Leo

          Ah, perchè in italia assumevano in nero solo fino al medioevo ? Ha un’idea del medioevo un po lunga. Provi a chiedere alle badanti dell’est che vede in giro o a un pomodoro chi l’ha raccolto (non credo li abbiano conservati in frigo dal medioevo ) e ….. beh di cantieri ormai ce ne sono pochi . A occhio, mi sbaglierò, ma mi sa che potrebbe avere delle sorprese.

    2. Scritto da Aronne

      Chi te lo dice che sono tutti regolari? E chi ti dice che non siano arrivati qua con i barconi anni fa?

    3. Scritto da plebani jacopo

      Bravo Giovanni. E’ proprio così

    4. Scritto da Ugo

      E che ne sa lei che non sono arrivati con i barconi? Di certo non le badanti ucraine, ma gli africani è facile. Poi sono stati tutti regolarizzati dal ministro Maroni.

    5. Scritto da giggi

      una volta qui possono essere regolarizzati, dopo di che lavoreranno (un lavoro qualsiasi che i giovani padani non fanno), pagheranno le tasse, rispetteranno le leggi ecc. non prendete scuse, gli stranieri vi danno fastidio, ditelo una volta per tutte. è lecito, mica reato.

      1. Scritto da Omar

        A me danno fastidio quelli come lei. Baratterei 100 cladestini per la sua migrazione.

        1. Scritto da calce&pisello

          Baratti ? Complimenti bel modo di trattare esseri umani !! Da che alla Coop ti assumono vai !

        2. Scritto da giggi

          colpito e affondato, eh?