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Frisbee, le bergamasche chiudono la stagione con la sesta posizione

A Bologna le ragazze allenate da Peyronel si devono arrendere nella finalina per il quinto posto, sconfitte da Milano. E' andata meno bene ai maschi, che hanno ottenuto la salvezza senza però riuscire a centrare l'obiettivo dei playoff.

Si sono svolte a Bologna sabato e domenica 6-7 giugno le finali dei campionati italiani maschili e femminili di ultimate frisbee.

Premesso che per entrambe le categorie Bergamo aveva già acquisito la certezza della serie A, la speranza era quella di fare il meglio possibile per ottenere un piazzamento importante in classifica. Si poteva e si doveva fare meglio, le formazioni sono ben guidate e dimostrano una costante crescita ma con troppi black-out nei momenti decisivi; uniche attenuanti, che però non devono essere un alibi, sono state il clima torrido presente sui campi bolognesi e le formazioni arrivate un po’ troppo rimaneggiate e non al meglio per questo importante appuntamento.

Partendo dalla categoria femminile possiamo dire che le ragazze allenate da Peyronel non riescono nell’impresa di entrare nelle prime quattro della classe, chiudono al sesto posto in classifica generale in una serie playoff caratterizzata dalla sfortuna degli infortuni e troppi errori dovuti alla pressione che le avversarie hanno saputo mettere in campo. Su quattro partite le bergamasche conquistano 1 vittoria e 3 sconfitte. Ancora una volta Padova si dimostra superiore per spirito, freschezza atletica e ordine in campo, fattori che risulteranno determinanti ai fini del risultato finale in una partita che segnava l’accesso alle prime quattro posizioni. In semifinale le ragazze si rifanno e conquistano agevolmente la vittoria sulle "Alligators" di Casalecchio e nella finale per aggiudicarsi il quinto posto arriva una nuova sconfitta contro Milano.

Lo scudetto femminile è andato a Bologna dove in finale hanno affrontato le campionesse del 2014 di Fano, in una finale in cui le emiliane hanno saputo fare girare meglio le proprie linee di attacco e difesa mentre Fano si è affidata ad una minore rotazione tenendo in campo le giocatrici più esperte, scelta che però è costata cara soprattutto per via del gran caldo e in una partita di 80 minuti la necessità di contare sempre su forze fresche è determinante.

Se la compagine femminile strappa una vittoria nei playoff altrettanto non si può dire per la compagine maschile che torna a casa a mani vuote, tre partite, tre sconfitte. I ragazzi partono bene nella prima partita contro gli "051" di Bologna portandosi sul 9-5 al termine del primo tempo. Al rientro in campo però la formazione bergamasca non riesce a tenere testa al prepotente ritorno dei bolognesi che si aggiudicano la vittoria finale 16-12. Sicuramente gli avversari (che avevano terminato la regular season al quarto posto) erano i più accreditati per la vittoria ma è certo un dispiacere non avere portato a casa una vittoria che dopo il primo tempo poteva sembrare un obiettivo comunque difficile ma possibile. La sconfitta determina per Bergamo l’andare a giocare per le posizioni dal sesto al nono posto e affrontano in semifinale Fano che vince 15-12 più per demeriti della squadra bergamasca che per merito dei fanesi, ma comunque nell’ultimate vince sempre chi merita, la fortuna bisogna saperla portare dalla proprio parte. Ultima partita con i neopromossi "Discobolo" e nuova sconfitta che, nonostante non valesse molto ai fini della classifica finale, nel morale fa molto male.

Lo scudetto è andato per la quarta volta consecutiva a Bologna in una finale avvincente contro i giovani Red Bulls (squadra quasi interamente costituita da under 20), in cui il livello agonistico e tecnico tattico è nettamente superiore alla media.

Queste sconfitte devono portare carica nell’ultimate Bergamo sia maschile che femminile, devono portare la voglia di prevalere sull’avversario la prossima volte che se ne avrà l’occasione, bisogna ricordarsi di queste partite per trovare la motivazione di entrare in campo e volere vincere.

L’ultimate Bergamo ora non va in vacanza ma si prepara per le finali della categoria "Mixed" ovvero squadre composte da uomini e donne. La squadra viene affidata a coach Temporin che cercherà di difendere e migliorare il quarto posto conquistato nel 2014, obiettivo non facile ma con le giuste motivazioni raggiungibile. Serviranno compattezza, determinazione, coraggio e voglia di arrivare fino in fondo, armi che l’ultimate Bergamo ha sicuramente a sua disposizione.

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