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Denis chiama l’Independiente “Mi piacerebbe tornare” Il sostituto? Defrel o Belotti

Il Tanque in un'intervista rilasciata a una radio argentina si è sbilanciato: "La mia ex squadra ha un progetto serio e ambizioso, vorrei farne parte. Ma so che non sarà facile". Intanto Sartori e Marino corrono ai ripari: mercoledì si sono incontrati col ds del Cesena Foschi e hanno strappato un primo "sì" per l'attaccante francese. Ma occhio anche al bomber bergamasco del Palermo e all'esterno albanese del Parma Lila.

"L’Independiente ha un progetto serio e ambizioso: mi piacerebbe farne parte". German Denis esce allo scoperto e si sbilancia: il suo sogno di tornare in Argentina da calciatore in attività è tutt’altro che passato di moda. In un’intervista rilasciata a Inferno Rojo Radio il Tanque non ha voluto nascondere il grande affetto che ancora nutre per il club che l’ha lanciato verso il calcio europeo con due anni giocati ad altissimo livello tra il 2006 e il 2008, prima dell’approdo in Italia con la maglia del Napoli.

L’operazione che riporterebbe Denis in patria non è affatto semplice: il numero 19 nerazzurro ha ancora due anni di contratto con l’Atalanta e per accettare l’eventuale proposta dell’Independiente dovrebbe rinunciare a una somma non indifferente. Ma non è detto che in quel di Zingonia i vertici societari non accettino di venire incontro a un matrimonio che farebbe risparmiare alle casse bergamasche soldi preziosissimi per il bilancio (Denis percepisce un milione di euro netto a stagione).

"L’Independiente è stata la mia ultima squadra argentina, nutro sempre un sentimento profondo per questo club che ora ha un progetto molto interessante – ha dichiarato il Tanque alla radio sudamericana -. Non tornerei per chiudere la carriera: sto bene fisicamente e sento di poter dare ancora molto. Vorrei dare una mano".

Anche per questo i dirigenti nerazzurri si stanno già muovendo per trovare il degno sostituto di un Denis che nell’ultimo anno non si è confermato sugli eccellenti livelli delle altre stagioni (8 gol in 32 partite), ma che nei tre campionati precedenti è stato capace di segnare 44 reti in 106 gare. E’ Gregoire Defrel (nella foto sotto, ndr) l’indiziato numero uno per il dopo-Tanque: mercoledì 11 giugno, nel tardo pomeriggio, Sartori, Marino e Foschi si sono incontrati a Zingonia per avviare una trattativa che ha tutti gli ingredienti per andare in porto. Prima di tutto perché i rapporti tra i due club sono ottimi da un paio d’anni, e poi perché l’Atalanta sembra essersi mossa in netto anticipo rispetto a Torino e Bologna per l’attaccante francese, per il quale va prima risolta la comproprietà tra Parma e Cesena (se il Parma ripartirà dalla D non servirà né l’accordo tra le due società, né le buste dopo il 30 giugno).

Di 4 milioni la prima offerta dell’Atalanta, che potrebbe poi mettere sul piatto anche i prestiti di Kone, Caldara o Molina. Ma prima, come detto, bisognerà vedere come e quando si risolverà la situazione della comproprietà.

Occhio poi ad Andrea Belotti, 22enne bomber bergamasco che può partire da Palermo per una cifra non inferiore ai 5 milioni di euro. Nell’ultima stagione, vissuta all’ombra di Dybala, l’ex AlbinoLeffe in rosanero ha avuto pochissime possibilità di mettersi in mostra ma è riuscito comunque a realizzare 6 gol che, sommati ai 10 della stagione precedente, fanno un discreto bottino in terra siciliana per l’attaccante cresciuto nella Grumellese.

Infine, l’Atalanta ha messo gli occhi su Andi Lila (nella foto sotto, ndr), esterno destro albanese classe ’86 sotto contratto col Parma in attesa di capire quale sarà il futuro del club emiliano: Sartori e Marino sarebbero anche disposti a intavolare una trattativa coi gialloblù in caso di permanenza della società tra i professionisti, altrimenti Lila arriverebbe sotto le Mura a parametro zero.

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Belotti.

  2. Scritto da attilio v.

    Poi magari scopriremo che l’indipendiente ha tra le sue fila qualche giocatore interessante e l’atalanta non ne aprofitta per fare un buon equo scambio….

  3. Scritto da Maurizio

    Agevoliamo il suo rientro in patria…..visto il rendimento di quest’anno che non è stato per niente eccellente…..pugile a parte…..personalmente punterei su Belotti….potrebbe essere un buon investimento per la società nerazzurra.

  4. Scritto da danilo albani rocchetti

    Defrel sarebbe un ottimo acquisto, una bella seconda punta. quest’anno con 3 centravanti si è fatta una fatica bestiale: Denis in annata no e Bianchi mai impiegato

  5. Scritto da fuso

    Basta stranieri!!!!!!!!!!!! Percassi vuol fare il nuovo Moratti?? i risultati si sono visti quest’anno!

    1. Scritto da Simo000

      Stranieri? Nell’inter hai mai visto piu di metà squadra composta da italiani come nell’atalanta??

  6. Scritto da Francesco

    portare a casa uno tra Defrel, Paloschi o Belotti, in cambio di Denis che purtroppo non può più rendere come gli anni passati. Oppure se volete essergli riconoscenti per quanto fatto lo possiamo tenere a trotterellare per il campo e segnare qualche rigore di tanto in tanto.

    1. Scritto da Gio da PV

      Beh, se guardiamo ai rigori calciati ultimamente, temo che sarebbe una scelta ad alto tasso di rischio!
      Anch’io penso che l’Atalanta Bergamasca Calcio dovrebbe essere più italiana e magari molto più “bergamasca”. Prender ad esempio le squadre dei Paesi Baschi , non l’Inter dei Moratti!